Brembo: 40 anni fa la prima vittoria nella classe 500 della MotoGP

Fu Virginio Ferrari, su una Suzuki RG500 del Team Gallina, a regalare all’azienda bergamasca il primo successo in una gara iridata della classe regina. Da allora, i successi per Brembo nella MotoGP sono 472.

Una delle eccellenze italiane nello sviluppo di soluzioni hi-tech applicate alla componentistica celebra un importante anniversario: è Brembo, Gruppo leader a livello mondiale nei sistemi di frenatura OEM ed aftermarket, da sempre a stretto contatto con il mondo delle competizioni: l’azienda bergamasca si prepara a festeggiare i quarant’anni dalla prima vittoria nella classe 500, “regina” del Motomondiale (all’epoca si chiamava così), avvenuta il 20 agosto 1978 al GP della Germania Ovest che si svolse sul leggendario tracciato del Nurburgring: protagonista, in quella occasione, fu Virginio Ferrari, in sella ad una Suzuki RG500 per i colori (tutti italiani) del Team Gallina.

Da quell’agosto 1978, molta acqua è passata sotto i ponti dello sviluppo tecnologico; tuttavia, gli annali della MotoGP sottolineano ancora oggi la vittoria di Virginio Ferrari, centauro parmense portabandiera – insieme a Marco Lucchinelli, Graziano Rossi e Franco Uncini – della “pattuglia azzurra” nel Mondiale fra gli anni 70 e 80, e secondo assoluto nella 500 iridata nella stagione 1979 vinta da Kenny Roberts. In quel periodo, Brembo contava un centinaio di dipendenti: un centesimo, in rapporto agli attuali 10.000. Lo stesso può dirsi per l’evoluzione degli impianti freno nelle “cavalcature” della MotoGP: dai dischi Serie Oro a due pistoncini da 38 mm, con pompa assiale da 15,87 e doppi dischi anteriori in ghisa da 280 MM, oggi lo stato dell’arte Brembo si concretizza nella tecnologia al carbonio, utilizzata anche in caso di pioggia; per non parlare, nell’ordine, di altre importanti innovazioni: la pinza monoblocco e la pompa pollice, la pinza ad attacchi radiali fino ai dischi in carbonio per l’impiego sul bagnato.  Il 100% dei piloti della classe principale della MotoGP utilizza, dal 2016, esclusivamente sistemi Brembo.

Dati alla mano, ad oggi le vittorie Brembo nella classe 500 del Motomondiale e nella MotoGP sono 472 (L’ultima vittoria di una moto priva di freni Brembo nella classe regina del motomondiale risale al 21 maggio del 1995).

Le statistiche la dicono lunga sull’impegno Brembo nella MotoGP, coronato dalla fiducia accordata all’azienda lombarda da parte dei più importanti piloti: per numero di vittorie, al primo posto c’è Valentino Rossi, con 89 successi (il campione di Tavullia ha messo il proprio sigillo alla vittoria numero 200 per Brembo – GP Brasile 2002 – e numero 300 – GP San Marino 2008 – nella classe regina della MotoGP). La centesima vittoria venne siglata da Mick Doohan, il quale dal canto suo, con 54 successi, si colloca in seconda posizione dietro Valentino Rossi fra i piloti più vittoriosi con moto equipaggiate da freni Brembo. Proprio per l’australiano, vittima di un terribile incidente ad Assen nel 1992 che aveva compromesso la piena funzionalità della gamba destra, i tecnici Brembo idearono e realizzarono la pompa pollice con l’obiettivo di ovviare alla menomazione della sua gamba destra. Una soluzione tecnica tornata in voga negli ultimi anni tra i piloti della MotoGP. Terzo Jorge Lorenzo, 46 vittorie in carriera, tutte con freni Brembo. E poi, nell’ordine, ci sono Marc Marquez (40), Casey Stoner (38), Dani Pedrosa (31), Eddie Lawson (26), Alex Criville (16), Wayne Rainey (13), Max Biaggi (13) Loris Capirossi (9), Sete Gibernau (9), Andrea Dovizioso (9) e, fra gli italiani, anche Luca Cadalora (8), Marco Melandri (5), Virginio Ferrari (2), Marco Lucchinelli (1), Andrea Iannone (1).

Fra le Case costruttrici, Honda, con ben 236 successi, guida il “club” delle marche più vittoriose con freni Brembo; seguono, nell’ordine, Yamaha con 176, poi Ducati (42 vittorie), Suzuki (14 vittorie), Cagiva (3 vittorie) e Sanvenero, piccolo Costruttore italiano che si aggiudicò il GP Francia 1982 con lo svizzero Michel Frutschi.

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