Formula 1: prova di forza di Hamilton in Ungheria

Hamilton vince la gara davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen e la Mercedes si dimostra competitiva anche su una pista che reputava sfavorevole.

Dopo la pioggia di ieri in Ungheria splende il sole e questo lascia sperare gli uomini Ferrari per una gara dall’esito diverso rispetto alle qualifiche. In confronto a Raikkonen e ai due piloti Mercedes che hanno scelto le gomme ultrasoft, Vettel monta le soft, quindi una mescola che ha una durata maggiore per ritardare la sosta ai box. Strategia differenziata dunque per le Ferrari con Kimi che, presumibilmente, andrà all’attacco.

Si parte con Bottas che copre le spalle ad Hamilton e Raikkonen che, dopo una prima fase aggressiva, lascia la terza posizione a Vettel. Nonostante un incidente che ha visto protagonisti Ricciardo, Ericsson e Leclerc, tutto procede in maniera regolare nel primo dei 70 giri. Intanto, al secondo giro si registra il ritiro per Leclerc, il primo dei piloti ad abbandonare la gara per la toccata poco dopo la partenza.

Colpo di scena al sesto giro per la rottura del motore di Verstappen che era il più veloce in pista e seguiva da vicino la Ferrari di Raikkonen. Lo stesso Iceman è il primo dei big a fermarsi al 15esimo giro e monta le gomme soft. Al giro successivo gli uomini Ferrari fanno finta di uscire e Bottas rientra per coprire la strategia di Raikkonen. Nel frattempo, Hamilton e Vettel si sfidano a suon di giri veloci. Mentre i due contendenti per il mondiale rimangono in pista per decidere la loro strategia, Ricciardo continua la sua sequela di sorpassi spettacolari e vince l’ennesimo duello con Magnussen.

La notizia è che Vettel guadagna secondi preziosi su Hamilton e gira costantemente più veloce di Bottas, che ha la stessa mescola ma può contare sulle gomme nuove. Anche Ricciardo con le soft vecchie di 25 giri è più veloce delle Mercedes. Al giro 26 rientra Hamilton e monta le gomme soft, le stesse di Vettel di Bottas e Raikkonen, con Vettel che continua a stare in pista con il primo treno di gomme. Il tedesco continua ad essere più veloce di Hamilton anche con gomme usurate da 31 giri e a questo punto fa la gara sul pilota inglese. Ma le notizie positive in Casa Ferrari continuano con Raikkonen che si avvicina tantissimo a Bottas nonostante la difficoltà dovute all’impossibilità di bere.

Al giro 39 rientra Vettel e monta le ultrasoft, ma il giro veloce di Bottas e un problema all’anteriore sinistra che ha portato la sosta del tedesco a 4,2 secondi hanno favorito il finlandese della Mercedes che ha tenuto la posizione su Vettel bloccando la sua rimonta su Hamilton. Strategia perfetta della Mercedes che ha beneficiato anche dell’errore ai box della Ferrari.

Infatti, Hamilton continua ad allungare, mettendo una seria ipoteca sulla gara, e Vettel ha preso una distanza di sicurezza da Bottas per far respirare la sua vettura. Ma il rischio è che Bottas vada fino in fondo senza fermarsi per siglare una doppietta Mercedes. Un rischio che diventa una certezza al giro 52 quando il team della Stella a Tre Punte ha simulato una chiamata ai box per Bottas.

Rimangono 18 giri a Vettel per tentare un sorpasso su Bottas ma Hamilton sembra irraggiungibile. Intanto anche Raikkonen arriva dietro a ai due duellanti con un ritmo forsennato. Al giro 65 Vettel supera Bottas che poi per resistere tocca il tedesco al posteriore e danneggia la sua Mercedes all’anteriore. Quindi la Ferrari limita i danni con una seconda ed una terza posizione ma Hamilton si avvia verso la vittoria. Intanto al giro 68 Bottas tocca Ricciardo durante il tentativo di sorpasso dell’australiano e lo porta fuori pista con il pilota Red Bull che lo riprende nell’ultimo giro e lo supera alla grande nonostante la vettura danneggiata.

Vince Hamilton con una prestazione priva di sbavature e va a + 24 punti su Vettel nella classifica piloti, il tedesco della Ferrari deve accontentarsi della seconda posizione con Raikkonen che completa il podio. Quarto Ricciardo, che ha fatto una grande rimonta dalle retrovie, ed ha tagliato il traguardo davanti a Bottas che ha sacrificato la sua gara per Hamilton. Ottimo il sesto posto di Gasly che ha concluso la gara davanti a Magnussen, Alonso, Sainz e Grosjean che chiudono la top ten.

 

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