F1 Gran Premio d’Inghilterra: la Ferrari conquista Silverstone

Francesco Parente
08 Luglio 2018
podio def

Vettel domina dalla partenza e Raikkonen fa una gara tutta all’attacco. Hamilton, secondo, risale dalla 17°posizione, ma la prova di forza della Ferrari è stata schiacciante!

Si chiama ossessione per la supremazia quell’elemento che divide i sentimenti di Vettel e Hamilton. Sarà così fino alla fine di un altro anno di Formula 1 in cui il tedesco e l’inglese si affrontano a viso aperto: oggi siamo a Silverstone, terreno di battaglia di re Lewis, terra di conquista per la veemenza teutonica di Seb, l’uomo in rosso che ieri ha fatto tremare perfino le ambizioni del Campione del Mondo in carica. Un Gran Premio britannico caldo, veloce, difficile, la partenza sarà fondamentale, come tutte, ma questa è speciale, perché qui, a Silverstone, tutto diventa storia di un passato celebre e di un presente in cui chi oggi tira giù la visiera va a caccia della gloria.

Spariscono le luci rosse del semaforo, via! Spunto pazzesco di Vettel che seminava tutti, Raikkonen attaccava Hamilton che partiva malissimo, i due si accostavano, ingaggiavano una battaglia ma l’inglese aveva la peggio dopo un contatto e precipitava in 17°posizione. Dunque, Vettel guidava il GP di Silverstone, poi Bottas, Verstappen, Raikkonen, Ricciardo, Hulkenberg, Leclerc, Ocon, Sainz e Magnussen, questi i primi 10. Il tedesco della Ferrari scappava via, mentre il compagno Kimi, condannato di 10 secondi di penalità per aver toccato re Lewis, cercava di rimanere agganciato a Verstappen. Intanto la rimonta di Hamilton era ottima, non trovava nessun ostacolo e difficoltà, troppa la differenza di prestazione tra la sua Mercedes e le altre monoposto. Al giro 14 si fermava Raikkonen, scontava i 10 secondi e rientrava in pista in 11°posizione, alle spalle di Magnussen, superato poi in poche curve, quindi 10°.

Giro 18, Verstappen si fermava ed usciva dopo 2,4 secondi con la gomma bianca, è chiaro che la Red Bull ha dovuto reagire sui giri veloci di Raikkonen, che nel frattempo era risalito in sesta posizione. Stessa strategia per Ricciardo, quindi dopo 19 giri la classifica dei primi dieci era la seguente: Vettel, Bottas, Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Hulkenberg, Ocon, Magnussen e Gasly. Peccato per il ritiro di Leclerc, colpa però dei suoi meccanici che durante il pit stop non gli montavano a dovere la posteriore destra. Giro 21, dentro Vettel e fuori con gomma bianca, ma ciò che era importante riusciva: restare davanti ad Hamilton. Bottas veniva sollecitato dai box: “vai vai, Vettel può avere problemi, attaccalo”, invece Hamilton era richiamato al pit stop, poi scopertosi lento, e rimandato in pista con le gomme medie si ritrovava in sesta posizione alle spalle di Raikkonen. Intanto si scopriva che Leclerc era stato messo fuori gioco da un problema alla trasmissione, Hamilton chiedeva invece informazioni sulla sua posizione e la risposta era la seguente: “sei sesto ed è tutto aperto!”. Capitolo strategie: Ricciardo al giro 31 entrava nuovamente ai box per montare la gomma gialla: si rivelerà una scelta giusta? È evidente che tutti adesso si metteranno a guardare i tempi di Ricciardo, poi altro colpo di scena: brutto incidente di Ericsson, che è uscito fuori pista infilandosi nel muro delle gomme a oltre 300 km/h, dopo aver tentato di percorrere col DRS aperto curva 1.. Iniziavano i pit stop dopo l’entrata della Safety Car in pista: il gruppo si ricompattava, Bottas era primo con gomme bianche vecchie, secondo Vettel con gomma gialla nuova, terzo Hamilton con bianca vecchia.

Giro 38: rientrava la Safety Car e Verstappen attaccava subito Hamilton ma Raikkonen si metteva in scia all’olandese e lo superava poi ancora controsorpasso di Verstappen che con una magia si riprendeva la posizione e ancora incidente tra Sainz e Grosjean! Di nuovo Safety Car in pista! La gara ripartiva al giro 41, Vettel aveva 10 giri per riprendersi la vittoria e andava subito ad attaccare Bottas! Raikkonen invece cercava di riprendersi la posizione su Verstappen, le due Mercedes però sembravano competitive anche con le gomme bianche con tanti giri sopra, mentre Kimi faceva un sorpasso bellissimo su Verstappen con una staccatona pazzesca e in un batter di ciglia si ritrovava dietro Hamilton. Vettel attaccava Bottas, Kimi attaccava Hamilton! Aumentava l’incertezza tra i 4 di testa, Verstappen si girava e Vettel a curva 5 si riprendeva con un colpo di genio il primo posto. Gioco di squadra in Mercedes, Bottas si faceva passare da Hamilton e Raikkonen doveva preparare un nuovo lavoro sul finlandese della Mercedes, passandolo in un giro e mezzo! Vettel vinceva il Gran Premio d’Inghilterra dominando in velocità e nel corpo a corpo, 51 vittorie in Formula 1 uguagliando Alain Prost, ma onore anche ad Hamilton, secondo, risalito dalla 17° posizione. Terzo Kimi Raikkonen, autore di una gara strepitosa, poi a seguire Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Ocon, Alonso, Magnussen, Gasly. Fra due settimane ci ritroveremo nuovamente insieme, in Germania, ancora in casa Mercedes, ancora in un catino rovente, dove ci sarà chi difende la propria terra e chi va a caccia di conquiste.

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