F1 Gran Premio d’Austria: la FERRARI torna in testa alle classifiche

Mercedes out con un doppio ritiro, Verstappen primo con una gara perfetta e Rossa impeccabile. Adesso si va a Silverstone, nella casa delle “frecce d’argento”.

In Austria è stata una gara bellissima, senza pause, senza respiro, con la Rossa che torna prima nella classifica costruttori e prima con Vettel nella classifica piloti. Ecco a voi la cronaca di un Gran Premio che rimarrà nella storia.

Pronti, via! Che spunto di Kimi Raikkonen, testa a testa con Hamilton, primo, poi metà giro affiancati, con Bottas che lo attaccava per riprendersi almeno la seconda posizione e quindi super attacco all’esterno del finlandese della Mercedes. Primo Hamilton, poi Bottas, Verstappen che superava ancora all’esterno Raikkonen, Ricciardo, Vettel che con un sorpasso da brividi si toglieva di mezzo Grosjean e Magnussen, poi Hulkenberg e Ocon i primi dieci.

Nei primi 7 giri Hamilton dava 2 secondi e mezzo a Bottas, bene i piloti della Williams risaliti in 13° e 14° posizione, malissimo le due McLaren ultime con Alonso e Vandoorne. Raikkonen si lamentava con i box per un contatto ricevuto da Verstappen, ma dal muretto Ferrari lo rassicuravano di un’ala in ottimo stato. Intanto il finlandese rosso veniva tallonato da Ricciardo, a sua volta avvicinato da Vettel, Alonso chiedeva ai suoi ingegneri di arrivare fino in fondo senza problemi, per questo aveva bisogno della migliore strategia. Giro 12: primo ritiro, andava a fuoco il motore Renault di Hulkenberg.

Intanto Leclerc, in principio penultimo, risaliva in 15° posizione, Vettel faceva un giro da 1’10, molto lento ma il colpo di scena arrivava con il ritiro di Bottas, che abbandonava la sua monoposto dopo che il cambio gli si era puntato in seconda marcia. Virtual safety car…si fermavano le due Red Bull, poi le Ferrari, poi gli altri…uscivano con gomma gialla ma Hamilton non si fermava e restava fuori con le gomme supersoft. La prima battaglia che si innescava era tra Raikkonen e Ricciardo, che lo infilava dopo un doppio bloccaggio in curva 3 e 4-5, questa era la situazione: Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Magnussen, Perez, Grosjean, Ocon, Sainz. Rientrava Hamilton, gomma gialla anche per lui al giro 26, riusciva fuori tra Raikkonen e Vettel in quarta posizione.

Wow che gran premio! Trenino da duri in battaglia: Ricciardo, Raikkonen, Hamilton e Vettel!!! Raikkonen si avvicinava a Ricciardo che iniziava ad avere problemi di blistering sulle gomme posteriori, dalla Ferrari incitavano Raikkonen “spingi, spingi, spingi!” mentre Vettel prendeva Hamilton! Kimi passava Ricciardo che disperato rientrava ai box e nel frattempo Vettel passava Hamilton…wow, wow, wow! Che gara! Che sorpasso di Vettel, dove meno se lo aspettava l’inglese! Passavano pochi giri e ancora Hamilton tentava l’attacco a Vettel, che a sua volta aveva preso Raikkonen: Hamilton rischiava, si lamentava di aver buttato “nel cestino questa vittoria”, dal muretto box si scusavano e lo esortavano a dare il meglio per vincere in pista la gara, ma nulla da fare, i suoi tempi si alzavano, si fermava e riusciva con gomma rossa. La Ferrari respirava ma insieme a Verstappen le due Rosse dovevano capire quale strategia adottare, mentre dal posteriore della Red Bull di Ricciardo usciva una fumata bianca e si ritirava (passato da Hamilton…la power unit che gli aveva dato noie a Montecarlo lo lasciava per strada).

Giro 58: Verstappen comandava, Kimi, secondo, andava a caccia della Red Bull, poi Vettel amministrava il gap con Hamilton, quarto e distaccato di 21 secondi, poi Grosjean, Magnussen, Ocon, Perez, Gasly, Leclerc, Alonso, Ericsson, Sainz, Stroll, Sirotkin, Vandoorne. Colpo di scena! Doppio ritiro, fuori Hamilton! Cinque giri alla fine: Raikkonen a 2 secondi da Verstappen lo andava a prendere, Vettel lo inseguiva, Hamilton rientrava ai box senza neppure togliersi il casco, 4° e 5° posizione per la Haas, poi Perez, Ocon, Alonso, Ericsson e Leclerc. Giro 71: Verstappen vinceva dopo una grande gara, la stessa grande gara di Raikkonen, secondo e Vettel, terzo. A seguire: Grosjean, Magnussen, Ocon, Perez, Alonso, Leclerc, Ericsson.

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