Bmw X6: ancora più aggressivo con il kit Manhart e Carlex

Un tandem di elaboratori “estremi” conferisce allo Sport Utility alto di gamma bavarese un’immagine decisamente fuori dagli schemi: bodykit e allestimento esclusivi e 823 CV sotto il cofano.

Il comparto SUV ha da tempo abituato gli appassionati di modelli high performance allo sviluppo di specifiche versioni in grado di accontentare molti enthusiast della guida veloce. È il caso, fra gli altri, di Bmw X6, “Sport Utility” alto di gamma in produzione dal 2007 e attualmente giunto alla seconda generazione “F16” (in listino a fine 2014 dopo essere stata svelata in anteprima al Salone di Parigi dell’ottobre precedente), a sua volta declinato nella variante X6M, giunta sul mercato nei primi mesi del 2015 dopo il vernissage al Salone di Los Angeles di novembre 2014.

Uno specifico bodykit Bmw Motorsport, esclusive sospensioni a regolazione elettronica con tre modalità di settaggio, sistema di stabilizzazione “Dynamic Drive”, cerchi da 20” a sezione differenziata che montano (di serie: ma è possibile ordinarli da 21”) pneumatici Pirelli Pzero da 285/40 R 20 e 325/35 R 20,oppure a richiesta Michelin Pilot Super Sport UHP da 285/35 R 21 all’anteriore e 325/30 R 21 al posteriore e, sotto il cofano, il performante V8 da 4,4 litri equipaggiato con la sovralimentazione a tecnologia TwinPower Turbo a turbine TwinScroll, sistema di gestione elettronica di alzata valvole “Valvetronic” e iniezione diretta che sviluppa una potenza di 575 CV e 750 Nm di coppia massima fra 2.500 e 5.500 giri/min, costituiscono un “biglietto da visita”, per Bmw X6M, che potrebbe benissimo accontentare molti appassionati già in configurazione “di serie”. Ci sono, tuttavia, gli… incontentabili, per i quali avere a che fare un SUV full size con prestazioni da GT “da urlo” non è sufficiente.

Un esempio di come è possibile intervenire sulla raffinata meccatronica di Bmw X6M, nonché sul relativo corpo vettura e nella definizione degli equipaggiamenti abitacolo, arriva in queste ore da Manhart, factory di Wupperthal (Germania) da sempre specializzata nella gamma Bmw e che, negli anni, ha sfornato, riguardo alla gamma SUV di Monaco di Baviera, alcune proprie interpretazioni su base X4 ed X5M (in due versioni: da 700 CV e da 750 CV). Un expertise che, recentemente, si è ulteriormente concretizzato nella realizzazione del progetto MHX6, ovvero Bmw X6 dalla potenza portata a ben 823 CV e dalla coppia massima nell’ordine di 1.100 Nm sprigionati dall’unità motrice 4.4 V8 biturbo.

Un ulteriore affinamento vede, a fianco del tuner tedesco, la presenza di un altro “estremista”: l’azienda polacca Carlex Design, che nelle scorse settimane aveva presentato un personale allestimento-monstre su base Mercedes Classe X.

Fedele alla propria interpretazione non certo “minimal” (anzi: decisamente “aggressiva”) in materia di allestimenti, Carlex Design ha sviluppato per Bmw X6 (anzi: per MHX6 by Manhart) un ultra-esclusivo programma di affinamento estetico che si accompagna alle appendici aerodinamiche (in fibra di carbonio) formate da splitter anteriore, “minigonne” laterali, spoiler posteriore e diffusore reso ancora più “cattivo” dalla verniciatura in “total black” del corpo vettura con dettagli grafici dorati a contrasto.

La medesima combinazione cromatica è stata ripresa dagli artigiani della factory polacca per l’allestimento dell’abitacolo di Bmw X6 by Manhart: nuovi sedili anatomici rivestiti in pelle traforata e Alcantara con accenti in fibra di carbonio, un trattamento della pelle che, graficamente, si rifà all’aspetto esteriore della medesima fibra e che è presente nei rivestimenti dei pannelli porta e della plancia. Il nuovo padiglione è, a sua volta, rivestito totalmente in Alcantara.

Bmw MHX6 800 by Manhart – Carlex 2018 Vedi tutte le immagini
Altri contenuti su Tuning Auto