F1 GP del Bahrain – Qualifiche: UNO-DUE FERRARI!

La Rossa si piazza davanti a tutti, senza errori e con tanta velocità. Dietro le Mercedes, con Hamilton che partirà nono. Verstappen a muro.

E’ il secondo appuntamento del Mondiale e la storia di questa stagione sembra già profumare di un’essenza intensa, di quelle che ti entrano dentro e lasciano il ricordo di un evento, di un’emozione, di una passione. E’ passione vera questa Formula 1, che giunta a Sakhir, solo alla seconda gara, è in grado di sprigionare quell’ansia da attesa, da prestazione, da risultato. La stessa che si sente in Bahrain, veleggia tra i box, nel paddock, tra gli ingegneri, i meccanici, i piloti. Tra questi, c’è chi assapora la rivincita, come Hamilton, che però verrà penalizzato in griglia di partenza di 5 posizioni per aver dovuto sostituire il cambio sulla sua monoposto. C’è chi vuole riconferme, come i piloti della Rossa e chi aspetta una macchina vincente, come i ragazzi della Red Bull; c’è chi sa che può finalmente combattere, vedi in casa McLaren e Haas e chi invece lotta già per non fallire.

In Bahrain partono bene le qualifiche per la Rossa, che sembra ben bilanciata e veloce, subito dietro le Mercedes, ma si sa che i tedeschi vanno su di potenza alla fine della Q2 e per tutta la Q3. Le Red Bull si posizionano prima tra le due frecce d’argento, poi Verstappen non fa nulla di diverso da quanto già fatto vedere in Australia e sbatte in Curva 3 perdendo il controllo della sua vettura in sovrasterzo. Risultato: bandiera Rossa. Nella mischia generale e con 20 macchine in 3 secondi, gli ultimi due minuti e mezzo sono stati molto frenetici: le McLaren hanno rischiato per un pelo di non andare in Q2, molto male Grosjean, che per un errore non correrà lo step successivo, fuori le due Sauber Alfa Romeo e le due Williams, con Stroll ultimo.

Nella Q2 tutti sono scesi in pista con gomma rossa, tranne Hamilton, ma questo era evidente sin da quando all’inglese hanno comunicato la penalità. Lewis ci è apparso un po’ sotto stress, interessante la scena in cui Magnussen lo ha accompagnato a mettersi dietro la sua Haas in uscita dalla pit lane. Dimentichiamo tutto quando ci fermiamo a veder girare la Rossa, Vettel e Raikkonen vanno sui binari, poi Hamilton si mette in mezzo ai red boys con un super giro, fermandosi a un decimo da Seb e spremendo per bene la sua mescola gialla. A 3 minuti dalla fine ancora tripudio, nelle retrovie c’è lotta, una lotta pesante, tra Perez, Alonso, Vandoorne ed Hartley, tutti piloti che non ce l’hanno fatta a raggiungere la Q3.

Si alzano i battiti del cuore quando le monoposto scendono in pista per la Q3. Un tripudio tutto rosso nel primo tentativo, con Kimi avanti di un decimo a Seb, autore di un largo all’ultima curva ma anche di un grande controllo. Dietro le Rosse le due Mercedes, con Hamilton di poco più veloce di Bottas, e a seguire Ricciardo, Gasly, Sainz, Ocon, Hulkenberg e Magnussen. I due Renault riaprono le danze per l’ultimo tentativo, poi Gasly, vera sorpresa di questa giornata di qualifiche ufficiali e di seguito tutti i big. Hamilton non molla nulla, Bottas va all’attacco con degli intermedi molto interessanti, Vettel si migliora ancora, ma le Mercedes non vanno forte quanto le Rosse, che volano, volano forte e piazzano un “UNO-DUE” pazzesco!!! Pole di Vettel, secondo Raikkonen, poi Bottas, Hamilton, Ricciardo, Gasly, Magnussen, Hulkenberg, Ocon e Sainz. Domani, sul circuito di Sakhyr, ne vedremo delle belle, sarà una calda domenica in Bahrain, perché forse la potenza della Mercedes non basta più per annichilire una Ferrari che oggi sta davanti a tutti!

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