TVR: pronta al rientro nelle competizioni

Lo storico marchio fondato nel 1947 da Trevor Wilkinson e attualmente al centro di un programma di rilancio torna parte attiva nel motorsport: il debutto nel WEC 2018-2019 in partnership con il team svizzero Rebellion Racing.

Dopo dodici anni di assenza dai listini, il nome TVR è pronto ad una “seconda vita”: l’anticipazione della nuova Griffith (telaio e scocca a piattaforma iStream con traliccio in acciaio e pannelli in fibra di carbonio progettata da Gordon Murray, motorizzazione 5.0 V8 aspirata da 500 CV frutto di un engineering messo a punto da Cosworth, cambio manuale Tremec a sei rapporti e trazione posteriore), svelata alla fine della scorsa estate al Goodwood Revival e il cui debutto è atteso al più tardi nei primi mesi del 2019, rappresenta il modello del rilancio per la piccola factory di Blackpool creata nel 1947 da Trevor Wilkinson e arrivata con alterne fortune al 2006 (quando avvenne la chiusura definitiva degli impianti decisa dal milionario russo Nikolai Smolenski, allora proprietario del marchio), per essere infine “congelata” nel 2012 dopo avere terminato ufficialmente qualsiasi attività.

In queste ore, una ulteriore news si aggiunge all’imminente “new deal” per TVR annunciata al principio del 2015 dall’attuale detentore dei diritti sul marchio TVR Les Edgar e finalizzato al “lancio” di nuovi modelli in un piano a medio termine: fedele alla propria immagine di marchio legato a filo doppo con il motorsport, TVR è in procinto di effettuare il proprio rientro nelle competizioni. E lo farà “da una delle porte principali”, ovvero nell’imminente stagione 2018-2019 del WEC-World Endurance Championship, che scatterà ufficialmente il 5 maggio con la 6 Ore di Spa-Francorchamps e si snoderà su altri otto appuntamenti: dalla classicissima 24 Ore di Le Mans (16-17 giugno) alla 6 Ore di Silverstone (19 agosto), alla 6 Ore del Fuji (21 ottobre), alla 6 Ore di Shanghai (18 novembre) per proseguire, dopo la lunga pausa invernale, con la 12 Ore di Sebring (16-17 marzo 2019), la 6 Ore di Spa (4 maggio 2019) e, gran finale, Le Mans 2019, in programma il 15 e 16 giugno del prossimo anno.

Il progetto del rientro di TVR nelle competizioni – anche in questo caso, dopo una lunga assenza dai circuiti: ben tredici anni – avverrà in qualità di main sponsor della scuderia svizzera Rebellion Racing, anziché in forma “ufficiale”: un “piano” che ricalca la clamorosa partnership di immagine Sauber-Alfa Romeo in F1.

I primi render della nuova biposto che viene iscritta al WEC 2018-2019 come Rebellion Racing TVR nella categoria “regina” della serie, la LMP1, vengono diffusi in queste ore, contestualmente ad una dichiarazione del presidente di TVR, Les Edgar: “L’avviata alleanza di immagine con Rebellion Racing ci permetterà di aggiungere un ulteriore step alla nostra rinnovata immagine, dal momento che già in fase di ‘ristrutturazione’ del marchio TVR avevamo ben chiaro il nostro intento di rientrare nel mondo delle competizioni: questa operazione si rivelerà particolarmente utile per portare un nuovo expertise tecnico ed operativo ai nostri programmi rivolti al futuro dell’azienda”.

I due prototipi Rebellion R13 per i colori Rebellion Racing TVR nel WEC 2018-2019 saranno affidati, rispettivamente, ad André Lottener, Neel Janj e Bruno Senna, e a Thomas Laurent, Mathias Beche e Gustavo Menezes.

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