Volkswagen Tiguan Allspace: road to Ginevra

Da Roma a Ginevra: in viaggio verso il Salone dell’auto a bordo della Volkswagen Tiguan Allspace, equipaggiata con il motore 2.0 TDI 150 CV e la trazione integrale 4Motion.

Un tour di quasi 900 km che unisce le capitali di Italia e Svizzera a bordo della nuova Volkswagen Tiguan Allspace, per assistere dal vivo all’assegnazione del titolo di car of the year e che anticipa di un giorno l’inizio del Salone di Ginevra. La vetrina più esclusiva nel panorama automobilistico internazionale, che nella scorsa edizione salutò, tra gli altri, il debutto del SUV di Wolfsburg che ci accompagnerà durante il tragitto. La Allspace è la variante sette posti a passo lungo di Tiguan, misura 4,7 metri, +20 cm rispetto alla Tiguan 5 posti, mentre il passo cresce di 11 cm, toccando quota 2,78 metri grazie alla modularità del pianale MQB su cui è basata. Un’auto ideale per le lunghe percorrenze, anche grazie ai consumi contenuti del 2.0 TDI da 150 cv associato alla trasmissione automatica DSG ed alla trazione integrale 4Motion. I prezzi della Volkswagen Tiguan partono dai 39.500 euro per la versione equipaggiata con motore 2.0 TDI 150 cv DSG in allestimento d’ingresso Business, fino ai 46.650 euro necessari per la versione che monta il 2.0 TDI da 190 cv associato al cambio automatico DSG ed alla trazione integrale 4Motion.

Volkswagen Tiguan Allspace: com’è fatta

Distinguere la Tiguan Allspace rispetto alla versione standard è semplice anche senza stare a guardare le misure: il frontale è più alto e massiccio, mentre sul profilo laterale spicca lo sbalzo maggiorato al posteriore e la superficie vetrata più estesa. Più luce quindi, destinata principalmente alla terza fila di sedili, disponibile come optional al prezzo di 760 euro. Scegliendo quest’opzione la capacità del bagagliaio cala a 230 litri, mentre sono 760 e 1920 con gli schienali abbattuti i litri disponibili nella configurazione cinque posti. Due gli allestimenti disponibili, con Business che propone cerchi in lega da 17 pollici, fari posteriori a Led, il portellone elettrico, climatizzatore trizona, e sistema multimediale Discover Media con display da 8 pollici. Advanced, presente sul modello che abbiamo a disposizione, dispone di cerchi in lega da 18’, fari anteriori full Led e posteriori a Led 3D, portellone elettrico con apertura senza mani, strumentazione interamente digitale, oltre al sistema di navigazione Discover Pro da 9,2” con comandi gestuali.

Volkswagen Tiguan Allspace: dinamica e tecnologia

Negli 890 Km che separano Roma da Ginevra la Tiguan Allspace ha offerto un’esperienza di guida totalmente votata al comfort anche dopo molte ore di viaggio. I vantaggi del pianale modulare MQB si fanno sentire non soltanto in termini di design e distribuzioni degli spazi, ma anche per un assetto specifico che non risente affatto delle dimensioni maggiorate. L’incremento del passo compensa bene l’incremento medio di 80 chilogrammi rispetto alla Tiguan standard, anche grazie alla regolazione adattiva dell’assetto DCC, disponibile a richiesta. La Allspace è sempre stata precisa in traiettoria, fluida in percorrenza e molto rapida nel riallinearsi, mostrando un’ottima per una vettura della sua stazza. Lo sterzo è preciso ed invoglia a schiacciare sull’acceleratore per spremere il 2.0 Tdi da 150 Cv di potenza, abbinato obbligatoriamente al cambio a doppia frizione Dsg a sette rapporti, ma nel nostro caso anche alla trazione integrale 4Motion. Le prestazioni sono interessanti anche se schiacciando sull’acceleratore non si rimane con la schiena incollata al sedile. L’accelerazione 0 a 100 km/h viene coperta in 9,9 secondi, la velocità massima è di 198 orari, ma piace di più l’incrocio delle curve di potenza, la massima tra 3.500 e 4.000 giri, e quella di coppia, con 340 Nm disponibili tra 1.750 e 3.000. Guidando in maniera allegra il consumo è ovviamente salito a 6.7 litri/100 Km rispetto ai 5.9 litri/100 km dichiarati in extraurbano. Tutte le versioni di Tiguan Allspace offrono di serie di Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist, frenata anti collisione multipla, sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore e cruise control con regolazione automatica della distanza.

Cosa vedere a Ginevra

Per godersi Ginevra nella prima settimana di marzo, quella che solitamente ospita il Salone internazionale dell’auto, bisogna essere fortunati col tempo. Non sono rare le giornate piovose in questo periodo, e le temperature non sono certo da considerare primaverili. La “città della pace” offre il suo meglio sul lungolago o per i viali bianchi della città vecchia, dominata dalla cattedrale di San Pietro. Una visita la merita certamente Il Palazzo delle Nazioni, che è le sede europea dell’ONU. Ospita anche il Consiglio dei Diritti dell’Uomo dell’ONU, l’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani, l’OMS e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Il Cern, distante pochi km dal centro di Ginevra, è aperto ai visitatori con due mostre permanenti: “L’universo delle particelle”, che spiega e documenta il mondo delle particelle, e “Microcosmo” uno spazio espositivo di 500 mq che ripercorre tutta la storia della Ricerca nel CERN. A Ginevra inoltre si mangia benissimo: il Vaud, il cantone in cui si trova Ginevra, ha la più alta concentrazione di ristoranti stellati Michelin d’Europa.

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