Maserati Levante: a Cervinia con le gomme chiodate

Il SUV del Tridente mostra le sue capacità nel ghiacciodromo di Cervinia con l’ausilio delle gomme chiodate griffate Pirelli.

La Levante ha portato una ventata di novità nella gamma Maserati ed ha avuto il difficile compito di unire le caratteristiche di guida delle vetture del Tridente con la mise dei SUV. In inverno grazie alla trazione integrale riesce a superare ostacoli importanti e a garantire sicurezza anche quando le condizioni climatiche diventano impegnative, per questo siamo andati a Cervinia per testarla in un contesto particolare.

L’appuntamento era nel ghiacciodromo, dove tra muri di neve imponenti la Levante ha sfidato gli elementi con il supporto delle gomme Pirelli Scorpion dotate di chiudi da 2,5 mm. Come avete potuto notare nella nostra diretta FB, non è stato semplice guidare in condizioni di aderenza davvero precaria, ma con grande concentrazione e le grandi potenzialità della Levante S l’esperienza è stata decisamente formativa e adrenalinica.

Quando si guida in un contesto dove la neve nasconde il ghiaccio tutto cambia in una lampo, se sei convinto di poter contare su un certo grip improvvisamente ti ritrovi a viaggiare con un’aderenza prossima allo zero. Ecco, in questi frangenti la trazione integrale che trasferisce il 50% della coppia motrice sull’asse anteriore in 150 millisecondi fa la differenza, così come la precisione dello sterzo e la rapidità di reazione di un’auto pensata per i viaggi ma che in realtà si esalta nella guida a limite.

Chiaramente, è indispensabile lavorare bene con il volante, girare il prima possibile e dare gas per sfruttare tutta la dinamicità del retrotreno nelle svolte più secche prima che l’avantreno torni in gioco e inizi a dettar legge in termini di traiettorie.

La frenata poi richiede una grande sensibilità per capire fino dove arriva quel grip che le gomme chiodate riescono a concedere. Giro dopo giro trovo l’affiatamento necessario, sento che la Levante è sincera e inizio a spingere lavorando di controsterzo per uscire più forte dai tornantini presenti lungo il percorso. D’accordo è una situazione estrema, e chiaramente su una strada pubblica adopererei il gas con parsimonia in caso di ghiaccio misto a neve, ma con questa Levante S da 430 CV, in un contesto adeguato e chiuso alla circolazione, è stato possibile compiere manovre degne di un’auto da rally, anche se le dimensioni sono importanti ed il peso da spostare con inevitabili trasferimenti di carico non bisogna mai sottovalutarlo.

Frangenti in cui le gomme Pirelli hanno lavorato sodo fornendo grip anche quando l’aderenza sembrava destinata a scomparire. Un binomio che dura da anni, quello tra la Maserati ed il Costruttore di pneumatici, e che ha portato a questi risultati, rendendo possibili manovre improbabili.

E’ la seconda esperienza in condizioni poco convenzionali che ho potuto vivere al volante del SUV del Tridente, la prima fu in fuoristrada nel periodo estivo, e anche allora mi sorprese. Così, mi viene da fare una considerazione: siamo spesso abituati a pensare alla Levante come un’auto da strada, ma lei è capace di dare molto anche abbandonando l’asfalto!

Nello specifico, gli esemplari utilizzati per l’esperienza di guida a Cervinia erano dotati del V6 3 litri biturbo di origine Ferrari da 430 CV e 580 Nm accoppiato al cambio automatico ZF ad 8 rapporti. Un binomio in grado di condurre la Levante fino ad una punta velocistica di 264 km/h e di farla scattare da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi.

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