Pneumatici: i consigli Nokian sulla sicurezza anche nella seconda auto

La giusta attenzione non va rivolta esclusivamente alla “vettura principale”: la seconda auto di famiglia, che spesso deve sobbarcarsi gli impieghi quotidiani, necessita dello stesso occhio di riguardo.

Anche se la stagione invernale volge al termine, l’importanza degli pneumatici (obbligatori) specifici per la stagione fredda (qui la nostra guida sugli pneumatici invernali) rimane di primo piano: ne va della sicurezza di marcia per se e per gli altri. A maggior ragione se la propria vettura viene utilizzata per il trasporto di bambini e ragazzi nelle loro attività quotidiane, o nel caso in cui al volante ci sia un neopatentato (quindi con poca esperienza di guida).

Queste sono le condizioni sulle quali si soffermano i tecnici Nokian riguardo all’utilizzo della seconda auto di famiglia. Un veicolo nella maggior parte dei casi di piccole dimensioni, spesso di costruzione non proprio recentissima e, a volte, proprio per questo meno tenuto nella giusta considerazione che al contrario viene rivolta alla “vettura principale”, quella più ampia, meglio accessoriata, più “fresca” di immatricolazione.

Dal punto di vista degli pneumatici, non sono pochi gli esempi in cui proprio la “prima auto” usufruisce di una migliore gommatura rispetto alla “utilitaria di famiglia” alla quale si chiede il compito di sobbarcarsi gli impegni quotidiani.

In questo senso, affermano gli esperti di Nokian (il produttore finlandese che, a qualche settimana dalla diffusione di un rapporto relativo alle tipologie di gomme utilizzate nella stagione fredda su un campione di 1.800 utenti intervistati in Italia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Bulgaria, torna sull’argomento con una serie di utili consigli agli automobilisti), l’impatto degli pneumatici sulla sicurezza stradale è messo in risalto già durante la scuola guida. A questo proposito, giunge illuminante il parere di Gerhard von Bressensdorf, presidente dell’Associazione Tedesca delle Scuole Guida, secondo cui “Un istruttore professionista sottolinea il valore e l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza. Insieme, si discute l’impatto degli pneumatici sull’affidabilità dell’auto, la scelta del tipo di pneumatico corretto e l’importanza della pressione di gonfiaggio”.

D’altro canto, può verificarsi la condizione nella quale l’acquisto di un set di nuovi pneumatici passi in second’ordine qualora la stagione volga al termine: questo perché alcuni automobilisti preferiscono risparmiare del denaro, utilizzando pneumatici – seppure usurati – fino alla fine della primavera o dell’autunno, periodi in cui generalmente si prevede al cambio gomme.

Tuttavia, non è sul calendario che si determina il grado di sicurezza: l’importanza degli pneumatici è tanto maggiore quanto le condizioni meteorologiche vadano a mutare. Dati alla mano, sottolinea una nota Nokian diffusa in queste ore a spiegazione dell’importanza relativa al corretto impiego degli pneumatici su tutti i tipi di veicoli, negli anni 2000 “Gli pneumatici sono stati un fattore di rischio ogni sette incidenti mortali causati da un’auto o da un furgone. Nokian Tyres raccomanda uno spessore del battistrada non inferiore ai 4 mm per tutti gli pneumatici”.

“Non si dovrebbero mai usare pneumatici completamente usurati; bisogna invece sostituirli quando rimangono circa quattro millimetri di battistrada. Quando si passa agli pneumatici invernali, lo spessore rimasto dovrebbe essere di 5 millimetri per garantire l’aderenza su superfici scivolose”, rimarca il Product manager CE Nokian Tyres, Martin Dražík.

Attenzione, quindi, alle condizioni della gommatura, correlate anche alla sua “anzianità di servizio”: ad incidere sulla struttura della mescola interviene anche il tempo, che con il suo trascorrere ne provoca un progressivo indurimento. Nel caso in cui un set di pneumatici sia stato utilizzato per più di sei anni, indica Nokian, l’aderenza delle gomme sul ghiaccio risulterà seriamente ridotta, anche se all’apparenza vi sia del battistrada residuo. E questo rappresenta una questione da tenere conto nelle “seconde auto di famiglia”, proprio perché spesso vengono utilizzate meno rispetto alla vettura principale. La determinazione dell’età di uno pneumatico può essere facilmente verificata guardando il codice numerico a 4 cifre presente sul fianco. Le prime due cifre indicano la settimana di produzione e le ultime due indicano l’anno. Ad esempio: se il codice è “1717”, ciò significa che lo pneumatico è stato fabbricato la settimana 17 del 2017.

In buona sostanza: riguardo alla scelta e al corretto impiego degli pneumatici invernali anche per la seconda auto di famiglia, Nokian consiglia di acquistare gommature di alta qualità progettate per le condizioni dell’Europa Centrale, di sostituirle in ogni caso dopo sei anni di utilizzo attivo, di controllare la sigla DOT presente sulla spalla di ciascuno pneumatico (a prescindere dalla frequenza di impiego del veicolo) ed assicurarsi che non abbia più di dieci anni, di controllare la pressione di gonfiaggio sulla seconda auto (per l’inverno la raccomandazione è di circa 0,2 bar al di sopra del valore consigliato per l’estate), nonché di sostituire il treno di gomme qualora lo spessore del battistrada abbia raggiunto 4 mm. In ogni caso, è importante tenere conto che quando si passa agli pneumatici invernali, questi dovrebbero avere più di 5 millimetri di battistrada residuo, a tutto vantaggio della corretta aderenza del veicolo sulle superfici stradali scivolose. È altresì consigliabile procedere periodicamente ad un rapido controllo visivo alle condizioni delle spalle e dei solchi dello pneumatico, che non devono presentare alcuna incrinatura né screpolatura.

È utile, a questo proposito, fare affidamento ad un piccolo trucco, che aiuta l’automobilista a determinare (in maniera piuttosto empirica, tuttavia vicina al vero) lo spessore dei solchi al centro del battistrada: la sua misurazione può essere effettuata con una moneta da due euro, il cui bordo argentato misura proprio 4 mm. Se la cornice interna risulta visibile a moneta inserita nei solchi, ciò significa che lo spessore del battistrada rimanente è inferiore a 4 mm. Infine, attenzione al consumo delle gomme, che è bene sia quanto più omogeneo possibile: oltre ad aiutarne la normale usura – controllando la pressione almeno una volta ogni tre settimane circa – Nokian consiglia di invertire gli pneumatici anteriori con quelli posteriori, e viceversa, almeno una volta a stagione.

Nuovi pneumatici invernali Nokian WR Vedi tutte le immagini
Altri contenuti