Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS: debutta nei campionati italiani rally 2018

La nuova stagione 2018 dei monomarca nelle gare delle serie rallystiche tricolori sarà animata anche dalla nuova 1.0 tre cilindri turbo da 112 CV. Correrà in classe R1. Tre step di preparazione.

Ad una settimana esatta dall’annuncio delle serie monomarca Suzuki per i rally italiani 2018, il marchio di Hamamatsu svela la nuova Swift 1.0 Boosterjet RS, versione pronto-corsa derivata dalla recentemente introdotta 1.0 a tre cilindri turbocompressa (a sua volta arricchita nella propria lineup con la inedita variante iCool proposta in vendita a partire da 13.150 euro).

Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS, omologata nella categoria Racing Start, oltre ad animare i Trofei monomarca Suzuki Rally Trophy e Suzuki Rally Cup, nei quali affiancherà la “sorella maggiore” Swift Sport 1.6 R1, esordirà nel weekend del 24 marzo alla 41. edizione del Rally del Ciocco (la prova garfagnina costituisce, da diversi anni, l’appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally): l’obiettivo dichiarato dai vertici di Suzuki Italia è il titolo nella classe R1 del CIR, a replicare i successi ottenuti nelle stagioni 2016 e 2017.

Questo il calendario della Suzuki Rally Cup 2018: 29 aprile, Rally Mille Miglia; 3 giugno, Rally del Salento; 24 giugno, Rally Marca Trevigiana; 26 agosto, Rally del Friuli-Venezia Giulia; 15 settembre, Rally San Martino di Castrozza; 21 ottobre, Rally AC Como. Il Suzuki Rally Trophy scatterà, come detto, in concomitanza con il Rally del Ciocco; a seguire, la serie si articolerà su Rally Sanremo (15 aprile), Targa Florio (6 maggio), Rally Isola d’Elba (27 maggio), Rally di Roma Capitale (22 luglio), Rally dell’Adriatico (23 settembre) e Rally Due Valli (14 ottobre). Il montepremi dei Trofei Suzuki si annuncia particolarmente nutrito: oltre 150.000 euro complessivi, e classifiche classifiche speciali accanto a quelle assolute, riservate ai piloti Junior, nati dal 1993 in poi, e ai navigatori.

“Base di partenza” per Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS (qui la nostra prova su strada, effettuata nelle scorse settimane, nella quale la variante Boosterjet 1.0 S era stata messa a confronto con la 1.2 Hybrid 4WD AllGrip Top) è la piattaforma “Heartect”, sviluppata ad hoc dai tecnici di Hamamatsu per assicurare alla struttura del veicolo adeguate doti di rigidità e leggerezza. Da segnalare, rispetto alla precedente versione di Suzuki Swift R1, un deciso allargamento delle carreggiate (40 mm in più), che porta l’ingombro trasversale della vettura a 1,74 m.

Sotto il cofano, la piccola Swift 1.0 Boosterjet RS R1 viene equipaggiata con l’unità tricilindrica da 1 litro di cilindrata (998 cc), distribuzione a quattro valvole per cilindro, sovralimentata con turbocompressore e dotata di iniezione diretta a sistema “Boosterjet”, progettato per garantire all’unità motrice livelli di potenza equivalenti a quelli di unità a benzina “atmosferiche” di maggiore cilindrata. La trasmissione si avvale di un cambio a cinque rapporti ravvicinati per la “seconda”, la “terza” e la “quarta” marcia. Dati alla mano, la potenza erogata da 1.0 turbo tre cilindri di Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS è di 112 CV, con 160 Nm di coppia massima.

Per la piccola Swift RS da impiegare nei rally, Suzuki propone tre “step” di preparazione, studiati per venire incontro alle differenti esigenze dei singoli concorrenti. Nell’allestimento “Base” – destinato alle scuderie ed ai preparatori che intendano allestirsi “in proprio” la vettura ed eventualmente personalizzarne la dotazione – il kit (proposto a 15.900 euro IVA esclusa) comprende interni della versione stradale smontati, roll-bar saldato, paracoppa, attacchi dei sedili saldati e con staffe specifiche, ruote racing oltre che con un kit da installare. A comporlo sono: sedili HRX Racer, impianto di estinzione comprensivo di estintore da 2 Kg, cinture HRX, ganci di chiusura per cofano e portellone, ganci traino, volante 3 razze scamosciato, taglia cinture e portacaschi.

Lo “stage” intermedio, denominato “EVO”, in vendita a 18.130 euro (IVA esclusa) prevede la consegna della vettura con tutti i componenti del kit montati, con in più l’applicazione della pellicola adesiva antisfondamento ai vetri, la verniciatura in grigio per rollbar ed interni, e il montaggio di uno staccabatteria elettronico sulla plancia. Inoltre, il veicolo viene predisposto per  il montaggio della fanaleria supplementare.

La preparazione di più alto livello, non a caso ribattezzata “Top”, è finalizzata all’attenzione ai pesi: in questo caso, la vettura – come consentito dalle regolamentazioni R1 – viene “spogliata” di tutti i componenti permessi, come ad esempio l’impianto di climatizzazione. In più, una frizione di tipo Racing sostituisce quella di serie, viene adottato un impianto di scarico in acciaio e, per l’impianto frenante, agiscono il liquido ad alte prestazioni e un set di pastiglie Ferodo Racing. Inoltre, si procede all’installazione di quattro fari di profondità ed alla messa a punto della centralina al banco prova dinamotetrico. Il prezzo richiesto per l’allestimento “Top” è di 23.570 euro (IVA esclusa).

Relativamente all’assetto, per la nuova Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS sono disponibili due differenti “kit”, entrambi sviluppati da Andreani Group. Si tratta, nell’ordine, di due set a componenti Öhlins, nei quali – rispettivamente – la regolazione degli ammortizzatori è a una via e a tre vie. Nel dettaglio, i prezzi vanno da 2.990 euro a 5.370 euro. Per entrambe le soluzioni il costo del montaggio è di 175,00 euro (5h x 35 euro).

Altri produttori di componenti racing stanno realizzando parti speciali che potranno poi essere acquistate dai proprietari di Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS, quali altre soluzioni di ammortizzatori, ulteriori varianti di cerchi in lega, cassonetti portafari, poggiapiedi e pedane per pilota e copilota.

Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS R1 2018: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
Altri contenuti
Suzuki: le novità al MIMO 2021
Auto Ibride

Suzuki: le novità al MIMO 2021

La presenza del marchio di Hamamatsu al Milano Monza Motor Show 2021 si incentra sulle proposte ad alimentazione ibrida e su moto (ci sarà anche Marco Lucchinelli) e Marine: spazio anche al motorsport con Swift Sport R1 ed alle concept con il prototipo Suzuki Misano dello IED.