Dakar 2018: tripletta Peugeot alla seconda tappa

Nella seconda tappa della Dakar arriva la prima tripletta di Peugeot che porta nei primi tre posti Despres, Peterhansel e Loeb. In classifica generale sale al comando Despres.

La seconda tappa della Dakar 2018 è stata contraddistinta da un percorso di 278 chilometri, di cui 267 di prova speciale per il 90% in offroad. Nella prima parte gli equipaggi si sono dovuti destreggiare tra i canyon, successivamente invece tra le dune di sabbia. In questo scenario sono emerse le Peugeot 3008 DKR Maxi del Team Total che hanno stupito tutti quanti, portando tre piloti nelle prime tre posizioni.

A vincere la tappa è stato l’equipaggio formato da Cyril Despres e David Castera, alla loro seconda vittoria alla Dakar. Gli ex motociclisti hanno aggirato con mestiere le insidie del percorso e una volta agguantata la vetta della classifica non l’hanno più lasciata. Grazie a questo successo Despres e Castera volano al comando della classifica generale. Al secondo posto sono arrivati Stephane Peterhansel e Jean-Paul Cottret a soli 27 secondi dai vincitori, in una tappa in cui hanno avuto alcune difficoltà a trovare i waypoint nascosti. Sul podio salgono anche Sebastien Loeb e Daniel Elena, che dopo i problemi tecnici della prima tappa, hanno potuto sfruttare a pieno il potenziale della loro 3008 DKR Maxi. Con questo terzo posto il duo franco-monegasco sale al quarto posto in classifica generale. Carlos Sainz e Lucas Cruz hanno terminato al sesto posto, dopo aver faticato a trovare un waypoint e per la sostituzione di due ruote dopo un detallonamento. La classifica generale aggiornata vede al comando Despres/Castera con 27 secondi di vantaggio su Peterhansel/Cottret e con 5 minuti e 44 secondi su de Villiers/von Zitzewitz su Toyota 4WD. Quarto posto per Loeb/Elena a 6 minuti e 9 secondi di distacco.

Cyril Despres è raggiante dopo aver conquistato la vittoria, un obiettivo che era nelle sue corde e nelle sue aspettative: “Abbiamo portato a casa il risultato che volevamo. La speciale era complicata, con dune molto alte. Il terreno era ostico e non bisognava fare errori, per evitare assolutamente di perdere tempo. La 3008DKR Maxi si è comportata benissimo in questi grandi spazi. David non si è fatto intrappolare dalle numerose tracce lasciate dagli spettatori. Ieri abbiamo adottato la strategia giusta”.

Stephane Peterhansel ha concluso al secondo posto una giornata buona, ma non perfetta: “La giornata è stata positiva, ma non perfetta. Abbiamo perso alcuni minuti a cercare dei waypoint nascosti. La speciale era bellissima nei fuoripista con altissime dune. La navigazione è stata complicata. Era una vera speciale della Dakar, in cui bisogna resistere sulla lunghezza. La nostra performance non è stata la migliore ma nel complesso siamo soddisfatti. La corsa comincia ora”.

Sebastien Loeb rialza la china dopo le difficoltà vissute durante la prima giornata. L’alsaziano è contento del ritmo e delle potenzialità del suo mezzo: “Questa giornata è stata decisamente migliore di quella di ieri. Nel complesso, abbiamo disputato una bella speciale anche se abbiamo perso un po’ di tempo a tre riprese per validare i waypoint. La tappa era piena di insidie, con una navigazione complicata. Il nostro obiettivo è non perdere troppo tempo in Perù. Per ora va tutto bene. Abbiamo un buon ritmo”.

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