Mercedes: al CES 2018 il nuovo infotainment MBUX

L’infotainment in ambiente di intelligenza artificiale, atteso a bordo della nuova Classe A 2018, e le tre concept EQA, Smart Vision EQ Fortwo e Project One saranno al Consumer Electronics Show di Las Vegas.

Le tre novità di rilievo svelate in anteprima al Salone di Francoforte e un innovativo modulo infotainment che si basa sull’intelligenza artificiale e debutterà a bordo della lineup “compatta” della Stella a Tre Punte già nel 2018; in più, la parte finale del progetto-laboratorio sullo studio delle reali condizioni di guida autonoma. Ecco, in estrema sintesi, l’anticipazione della presenza Mercedes all’imminente CES-Consumer Electronics Show 2018, la rassegna di Las Vegas dedicata alle nuove tecnologie che anno dopo anno costituisce un palcoscenico privilegiato da parte dei big player del comparto automotive, via via rivolti allo sviluppo di nuove funzionalità di assistenza alla guida, “self-driving” e sicurezza predittiva.

L’insieme di dispositivi che formano la tecnologia MBUX-Mercedes Benz User Experience è atteso quale equipaggiamento a bordo della prossima generazione di Mercedes Classe A, il cui debutto è previsto all’inizio del prossimo anno e che, lo scorso maggio, era stata anticipata in versione-test da Dieter Zetsche, numero uno di Daimler-Benz. Si può ipotizzare, in effetti, che proprio alla nuova Classe A faccia riferimento l’immagine di anteprima che illustra la inedita strumentazione di bordo a tecnologia MBUX: tre settimane erano state diramate le informazioni di anteprima relative ai nuovi interni della prossima quarta generazione di Mercedes Classe A, e la somiglianza con il render rilasciato dai vertici della Stella a Tre Punte in queste ore è notevole: si evidenziano, a questo proposito, i due display di grandi dimensioni collocati in linea sulla zona superiore del cockpit (lo schermo dietro il volante riporta le informazioni relative al veicolo; quello posizionato più al centro è finalizzato alle funzionalità infotainment), a loro volta controllabili mediante un touch pad che trova posto sul tunnel centrale nonché attraverso i comandi posizionati sul volante multifunzione. Ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni.

Contestualmente, Mercedes svelerà al CES 2018 di Las Vegas la tappa finale del progetto “Intelligent World Drive” (il cui veicolo-laboratorio è stato allestito sulla nuova Classe S: qui il nostro primo contatto con la rinnovata ammiraglia di Stoccarda), con il quale i tecnici Daimler-Benz hanno portato avanti lo sviluppo delle funzionalità di guida autonoma nei cinque Continenti: l’obiettivo è finalizzato alla registrazione delle più svariate condizioni di traffico, di mobilità e di guida a livello globale, per adattare gli automatismi di prossima generazione e le funzioni “self-driving” sulla base delle esigenze di ciascun territorio.

Relativamente ai nuovi veicoli, la presenza Mercedes al CES 2018 verterà su tre prototipi già svelati al recente Salone di Francoforte e in attesa di ricevere il “battesimo” oltreoceano. Si tratta, nell’ordine, di Mercedes Concept EQA, di Smart Vision EQ Fortwo Concept e della immaginifica Mercedes-Amg Project One: come dire, due prefigurazioni dedicate alla nuova mobilità (e, in questo caso, pienamente in linea con le tecnologie Mercedes-Benz User Experience) che proseguono lo sviluppo delle concept inaugurato al Salone di Parigi 2016 con il SUV EQ, e la hypercar dall’engineering derivato dalla F1 che all’IAA 2017 ha giocato un ruolo di primo piano nello stand della Stella a Tre Punte.

Nel dettaglio, Mercedes Concept EQA rappresenta, per il Gruppo Daimler-Benz, un primo approccio di autoveicolo di dimensioni compatte, a propulsione 100% elettrica ed equipaggiato con dotazioni hi-tech destinate alle future lineup di Stoccarda: su tutti, i gruppi ottici laser e  innovative tecnologie powertrain (due motori elettrici per consentire la trazione integrale, un modulo di batterie componibile a seconda delle esigenze del cliente, ricarica degli accumulatori con Wallbox a sistema “seamless charging” e con sistemi a induzione).

Con Smart Vision EQ fortwo, sviluppata come “manifesto” di veicolo urbano in un futuro a medio-lungo termine (ci si riferisce alla mobilità cittadina nel 2030), Daimler-Benz ha sviluppato nuove potenzialità per i servizi di car sharing a guida autonoma. Ciò si concretizza sulla base di algoritmi predittivi in ambiente di intelligenza artificiale, che consentiranno alla citycar elettrica e “self-driving” di spostarsi in totale autonomia e senza soste intermedie fra un tragitto e il successivo, senza dunque “tempi morti” e con il vantaggio di essere sempre a disposizione degli utenti in pochi minuti.

Mercedes-AMG Project One, dal canto suo, rappresenta il non plus ultra della ricerca tecnologica in ambito high performance per la Stella a Tre Punte. Sviluppata dal “tandem” Stoccarda-Affalterbach come omaggio ai cinquant’anni dalla fondazione di AMG, la Project One che ha suscitato scalpore lo scorso settembre al Salone di Francoforte viene equipaggiata con l’unità 1.6 turbo (sostanzialmente, il motore impiegato nella monoposto Mercedes di F1 impiegata nel 2015) abbinata al powertrain ibrido: potenza nell’ordine di 1.000 CV, meno di 6” per lo scatto da 0 a 200 km/h e circa 350 km/h di velocità massima rappresentano gli atout per Mercedes-AMG project One, che debutterà in produzione nella seconda metà del 2019 e sarà “tirata” in 275 esemplari.

Proprio in ossequio alla nuova immagine “emission free” da tempo sui taccuini delle priorità da parte degli amministratori nei Paesi nordeuropei e, attualmente, in fase di studio anche in Commissione Europea (il cosiddetto “Pacchetto Mobilità”, illustrato esattamente un mese fa, che fra le proposte contiene una riduzione delle emissioni di CO2 nell’ordine del 15% al 2025 e del 30% al 2030, in rapporto al limite già fissato di 95 g/km entro il 2021), la scorsa estate lo Sport Utility a zero emissioni Mercedes EQC ha debuttato in pre-ordinazione per il mercato norvegese. Una strategia decisamente clamorosa, tenuto conto che il SUV elettrico di nuova generazione per Mercedes è finora “sulla carta”: il suo debutto commerciale è previsto nel 2019.

Mercedes-Benz User Experience: prime immagini Vedi tutte le immagini
Altri contenuti