Milano AutoClassica 2017: tutte le novità e le informazioni

La “tre giorni” di Fiera Milano apre i battenti venerdì 24 novembre, per concludersi domenica 26. Cosa vedere, come arrivare: tutte le informazioni utili per i visitatori.

Milano AutoClassica si prepara al “taglio del nastro” dell’edizione numero sette: l’evento (uno dei più recenti nel panorama delle rassegne e degli appuntamenti riservati agli appassionati di motorismo storico, in tutte le sue sfaccettature) si svolgerà, nei Padiglioni 18 e 22 di Rho-Fiera Milano, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre.

La “tre giorni” all’insegna dell’auto storica – con dichiarato interesse, come vedremo, anche per l’attualità – propone un ricco cartellone di appuntamenti: stand di espositori, collezionisti e modellismo, ricambisti e associazione club di settore, spazi animati da Case auto, meeting, iniziative aperte agli enthusiast del motorsport. Un corollario di eventi che, dati alla mano, intende replicare il consuntivo 2016: più di 60.000 visitatori, oltre 2.500 vetture in esposizione su 50.000 metri quadri di spazi interni ed esterni, 475 espositori, 1.250 test drive e 16 fra convegni, incontri, seminari, presentazioni.

Le presenze ufficiali: da FCA a Tesla

Come sempre più spesso avviene nei grandi eventi dedicati alle auto storiche, le principali Case costruttrici prendono parte alle rassegne in forma ufficiale. Ciò ha un duplice obiettivo: la promozione del marchio in un’ottica attuale e futura, e una liaison con la propria tradizione. E Milano AutoClassica non fa eccezione: FCA, Bentley, Infiniti, Lamborghini, Lotus, McLaren, Morgan e Tesla sono fra i big player che animeranno i 50.000 metri quadri della rassegna.

In particolare, FCA, attraverso la nuova Divisione Heritage (il programma che accorpa i modelli storici dei marchi italiani che fanno capo a Fiat-Chrysler Automobiles) organizza, con “Epic Journeys”, un percorso alla riscoperta del passato “avventuroso” di Alfa Romeo, Fiat e Lancia. Alfa Romeo espone Stelvio in versione 2.2 turbodiesel 210 CV e trazione integrale Q4 insieme alla storica Giulietta TI del 1957 che nel 2007 prese parte alla rievocazione-centenario del raid Pechino – Parigi. Fiat sarà presente con due modelli di sicuro interesse: la leggendaria Campagnola AR51 che fra il 1951 e il 1952 completò il raid Algeri-Città del Capo e ritorno ottenendo, su quest’ultima tratta, un tempo record di 11 giorni, 4 ore e 54 minuti (primato tuttora imbattuto), la “specialissima” Fiat 131 Abarth diesel allestita in Corso Marche per prendere parte alla massacrante maratona Londra – Sydney (più di 30.000 km) del 1977, e le recenti 500 Overland (utilizzata in affiancamento ai veicoli Iveco per l’undicesima edizione della spedizione) e 60esimoanniversario esposta lo scorso marzo al Salone di Ginevra. Da parte di Lancia, è assicurata la presenza della Delta Integrale “Safari” che nel 1988 trionfò con Miki Biasion e Tiziano Siviero al Safari Rally.

Per restare in ambito nazionale, Maserati espone a Milano AutoClassica 2017 tre rappresentanti storiche e due modelli di recente presentazione: nell’ordine, la A6 GCS-53 Pininfarina del 1954, una 3500 GT (primo modello “di serie” costruito dal marchio del Tridente fra il 1957 e il 1964) e una Bora (coupé GT che debuttò al Salone di Ginevra 1971 quale erede della storica Ghibli), accanto alla nuova Ghibli Model Year 2018 declinata nelle varianti GranLusso e GranSport. Altrettanto nutrita si annuncia la presenza Lamborghini, che ha scelto due vetture dal proprio Museo storico (una Miura del 1966 e, come a voler annunciare l’atteso SUV Urus, un LM002 del 1986) e, riguardo all’attualità, un tris da togliere il respiro: Aventador S, Huracán Performante e Huracán Super Trofeo, quest’ultima fra le protagoniste delle finali mondiali del Lamborghini Super Trofeo 2017 che si sono svolte all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola.

Da Bentley, AutoClassica 2017 segna l’esposizione del SUV luxury Bentayga e, in anteprima per l’Italia, la nuova serie della coupé-simbolo Continental GT. Lotus, dal canto suo, porta a Milano AutoClassica 2017 un esemplare ciascuno di Exige V6 Sport 380 GP Edition, prodotta in 20 unità – il modello più veloce nella storia del marchio fondato da Colin Chapman – e di Evora GT430, “tirata” in 60 esemplari per tutto il mondo. Infiniti offre, oltre all’esposizione delle nuove premium “compact” Q30 e QX30 (rispettivamente berlina e crossover), la possibilità di provarle in una serie di test drive in un’area esterna predisposta.

Spicca, per simpatia e carisma spiccatamente retro che si accompagna al meglio ad una manifestazione quale Milano AutoClassica, la presenza Morgan: da sempre votato ad una produzione semi-artigianale, l’atelier di Malvern espone al proprio stand un esemplare di 3 Wheeler (la celebre “tre ruote” a motore motociclistico Jap, oggi replicata in chiave moderna ma invariata nell’immagine e nella filosofia “loisirs”), una 4/4 e una Plus 4.

La nuova mobilità sostenibile viene rappresentata, a Milano AutoClassica 2017, da Tesla, che espone un esemplare del SUV Model X 100D e una Model S 75D.

Da segnalare, fra le “chicche” di sicuro interesse, una Fiat 2800 Torpedo Special di proprietà della Fondazione Fiera Milano (è una delle sei unità a sei posti prodotte fra il 1938 e il 1944), carrozzata Ellena dopo la fine della Seconda Guerra mondiale e, dal 1948, utilizzata come vettura di rappresentanza in occasione della Fiera Campionaria; e, dal Museo Ferrari, la monoposto Ferrari 126 CK del 1981 (la prima F1 turbocompressa sviluppata a Maranello) che con Gilles Villeneuve trionfò al GP di Monaco e al GP di Spagna (Jarama).

Gli enthusiast che volessero misurarsi… al volante di una monoposto, avranno a disposizione due simulatori di F1 di ultima generazione, che replicano le linee della Ferrari FS70H e offrono diverse configurazioni di impiego: dalla scelta del tracciato e del tipo di pneumatici al settaggio dell’assetto, a seconda del tipo di difficoltà selezionato.

Gli eventi speciali in programma                                       

Come di consueto, il cartellone delle manifestazioni in cartellone è particolarmente nutrito: segno, anche in questo caso, di una felice ricerca della valenza culturale nell’ambito del motorismo d’epoca. A Milano AutoClassica 2017, ad esempio, i settant’anni del Cavallino Rampante vengono rappresentati da Ferrari Classiche, il programma ufficiale Ferrari istituito per l’offerta di servizi di restauro e manutenzione, certificazione e autenticità delle Ferrari storiche. Gli appassionati di motorsport potranno ammirare le evoluzioni di vetture storiche da competizione all’interno della Classic Circuit Arena, un tracciato di 1,4 km che si animerà con raduni e gare di velocità, di regolarità e rally con circa 100 vetture coinvolte a partire dalla Fiat 500 Giannini fino ad arrivare alla Lancia Stratos. Da non perdere, per gli enthusiast delle “povere ma belle”, l’omaggio ai sessant’anni di Fiat 500 in programma al Padiglione 18; nello stesso complesso, trova posto l’area hospitality di ACI Storico. Il calendario dei meeting a Milano AutoClassica prosegue con la presentazione di libri a tema (“Ferrari 330 P3 – Il Cavallino Solitario che fece paura a Henry Ford II”; “Autodelta – L’ala veloce di Alfa Romeo”), di manifestazioni e raduni (la ventesima edizione della “500 Miglia Touring”), di progetti di restauro e relazioni sui musei dedicati alle auto storiche.

Motorsport: competizioni vintage per una passione senza tempo

Come accennato, la Classic Circuit Arena rappresenta uno dei punti di forza di Milano AutoClassica. L’edizione 2017 dell’evento propone a tutti gli appassionati una serie di iniziative all’insegna della “bandiera a scacchi”: l’area (aperta ai privati, nelle tre giornate della rassegna, dalle 10 alle 10,30, dalle 12,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 15) prevede l’esibizione delle formule storiche di Grassano Racing (comprese alcune monoposto di Formula Junior che hanno preso parte alla serie Formula Class 2017), la presentazione del Bergamo Historic Grand Prix 2018 – Coppa Città di Bergamo (rievocazione storica della corsa che nel 1935 vide vincitore Tazio Nuvolari sulla Alfa Romeo P3) e, sabato 25 e domenica 26 novembre, la quarta edizione dell’Hystoric Rally, abbinato al 3. Trofeo Hystoric Speed; nelle stesse giornate si terrà la Lotus Cup e, domenica 26, sono in programma due parate, a cura rispettivamente del Club Cinquecentiamo (Club 500) e di BMW Club. Anche la didattica sarà protagonista dello spazio sportivo a Milano AutoClassica: è in programma, fra le novità 2017, un corso di regolarità, con una parte teorica ed una prova pratica. L’interessante progetto si svolgerà sabato 25 e domenica 26 novembre, dalle 15,30 alle 16,30.

Milano AutoClassica: come arrivare, orari e biglietti

L’edizione 2017 di Milano AutoClassica aprirà al pubblico alle 9,30 di venerdì 24 novembre. La rassegna sarà aperta, durante tutti i tre giorni di svolgimento, dalle 9,30 alle 19.

Il biglietto d’ingresso è fissato in 20 euro (acquistabile anche online attraverso questo link). L’organizzatore prevede riduzioni e sconti: ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni compiuti; ridotto (15 euro) per i ragazzi da 13 a 17 anni compiuti e per i gruppi (scuole, club, associazioni) composti da almeno 10 persone e previa autorizzazione dalla Segreteria di manifestazione (tel 0572 70152, oppure info@milanoautoclassica.com); biglietto cumulativo “Pacchetto Famiglia” (50 euro) per i nuclei composti da due adulti e due ragazzi di età compresa fra 13 e 17 anni.

Per chi si reca a Milano AutoClassica in auto, chi proviene dalle autostrade A7-Genova e A4-Torino, può percorrere la Tangenziale Ovest in direzione Nord e uscita Fiera Milano; chi proviene da Milano, imbocca la A4 per Venezia ed esce a Pero-Fiera Milano. Dalle autostrade A8-Varese e A9-Como, si consiglia, alla barriera di Milano Nord, di prendere la direzione A4-Venezia ed uscire a Fiera Milano. Ricordiamo che Fiera Milano dispone di oltre 10.000 posti auto a disposizione dei visitatori in parcheggi all’aperto intorno al quartiere (contrassegnati da P1 a P5) e in due edifici multipiano (PM1 e PM2) in prossimità di Porta Ovest (11 euro per le soste fino a 4 ore, 17 euro per le soste oltre 4 ore e fino ad un massimo di 24), nonché di parcheggi in corrispondenza delle stazioni della metropolitana. Il parcheggio P1 è dotato di varchi riservati ai possessori del Telepass. Sarà quindi possibile non ritirare e conservare il biglietto del parcheggio e pagare le soste effettuate direttamente sul proprio conto Telepass. Il parcheggio è gratuito per i disabili, che potranno farsi annullare il biglietto al desk di Milano AutoClassica (Pad. 18).

Chi decida di recarsi a Fiera Milano in treno, dalla stazione FS Milano Centrale si può prendere la M2 (Linea Verde Metropolitana) in direzione Assago o Abbiategrasso, e scendere alla fermata Cadorna FN. Qui, la Linea Rossa M1 in direzione Rho-FieraMilano conduce al complesso fieristico: è bene tenere a mente che il biglietto da acquistare è extraurbano (Rho Fiera è oltre il limite di tariffa urbana ATM).

Altri contenuti