Citroen Racing: un sabato amaro al Rally d’Australia

L’urto di Meeke l’ha tenuto fuori dalle posizioni che contano e dal podio.

La Citroen deve sicuramente rammaricarsi per il risultato ottenuto nel Rally d’Australia, dove ha dimostrato ancora una volta di avere le carte in regola per lottare al vertice ma ha patito per l’ennesima occasione la sfortuna che ha colpito Meeke.

Il pilota del Double Chevron infatti, come sempre, si è dimostrato veloce e capace di tenere il ritmo dei driver di testa, ma poi nella seconda parte della giornata, quando era in lizza per il podio, ha dovuto ricorrere alla formula del WRC 2 in seguito ad un colpo ricevuto dalla sua C3 WRC+ nel passaggio su un ponte di ridotte dimensioni.

La solita beffa che si è unita all’errore in un incrocio nella prima parte della giornata. Comunque, alla fine, Meeke, nonostante tutti gli inconvenienti, complice anche il ritiro di altri competitor importanti, ha guadagnato la settima posizione nella classifica assoluta.

Certo, la distanza è decisamente abissale dal leader della corsa, quel Neuville che ha conteso il mondiale ad Ogier ed ha maturato il maggior numero di vittorie nella stagione, ma è sicuramente un risultato migliore di quello di Breen che è capottato distruggendo sul finale della competizione la sua C3 WRC+.

Peccato perché il compagno di squadra di Meeke ci credeva ed aveva un passo concorrenziale per salire sul podio. Ad ogni modo tutto fa esperienza e la Citroen ne avrà bisogno soprattutto per affrontare con un altro piglio la prossima stagione.

 

 

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