MotoGP: Marquez conquista il sesto titolo, quanti applausi per Dovizioso

Si conclude la stagione della MotoGP con Marquez che si assicura il sesto titolo della sua carriera. Grandi applausi per Dovizioso che ci ha provato fino alla fine.

Non è mancato lo spettacolo nell’ultima sfida della MotoGP 2017, una stagione combattuta fino alla fine, come non capitava da anni. A Valencia, a contendersi il titolo c’erano da una parte Marc Marquez e dall’altra Andrea Dovizioso, divisi da 21 punti. Per Dovi l’impresa era pressoché impossibile. L’obiettivo minimo era la vittoria e al tempo stesso sperare che Marquez finisse più indietro dell’undicesimo posto. Le qualifiche hanno posizionato lo spagnolo in pole position e l’italiano della Ducati in nona piazza. L’esito della gara poteva essere scontato, ma così non è stato, perché le sorprese non sono di certo mancate.

Il sigillo di Marquez sul mondiale

Una volta spenti i semafori, Marquez è partito fortissimo, portandosi al comando della corsa. Dietro di lui si è posizionato Daniel Pedrosa, suo compagno di team e Johann Zarco. Buono spunto delle Ducati che inseguono con Lorenzo a trainare Dovizioso. Anche Iannone, con la Suzuki, prova ad aggrapparsi a questo treno, ma perde in fretta il ritmo. Marquez non vuole rischiare, quando vede gli assalti arrembanti di Zarco lo lascia passare, per evitare inutili contatti e un eventuale ritiro. Dietro a Pedrosa, terzo, la coppia Ducati formata da Lorenzo e Dovizioso tiene il passo di coloro che si giocano la corsa. Ad un tratto dai box della Ducati comincia a regnare la frustrazione, si chiede a Lorenzo di passare alla mappa 8, un escamotage per obbligare lo spagnolo a cedere la posizione a Dovizioso che lo seguiva. Questa chiamata viene effettuata più e più volte, tanto che dal muretto si chiede direttamente col tabellone di cedere la posizione all’italiano. Questo non avverrà mai.

A pochi giri dalla fine il momento chiave della gara. Marquez attacca Zarco per la prima posizione, prova la staccata potente alla fine del rettilineo, perde l’equilibrio, la moto è pressoché sdraiata sul suolo, ma Marquez non molla la presa e riesce a restare in sella. Il numero 93 finisce sulla ghiaia, ma in qualche modo torna in pista e solamente alle spalle di Dovizioso in quinta piazza. Pochi istanti dopo prima Lorenzo e poi Dovizioso cadono, dicendo addio alla gara e consegnando aritmeticamente a Marquez il suo sesto titolo mondiale, il quarto nella classe regina.

Applausi per Dovizioso, Pedrosa vince la gara

Dovizioso rientrando ai box dopo la caduta, è stato accolto come se davvero fosse riuscito nell’impresa di vincere il mondiale. Gli applausi e gli abbracci sono stati tutti per lui, per un ragazzo che ha creduto in un sogno ed ha lottato con ogni mezzo per la vittoria finale. Ha trovato di fronte a sé un gigante dal nome di Marc Marquez, un ragazzo che a soli 24 anni ha già scritto la storia di questo sport. Mai nessuno come lui, alla sua età, aveva vinto tanto. Dovizioso ci riproverà nel 2018, con la consapevolezza di poter star al tavolo dei grandi, anche grazie a tutti gli attestati di stima di addetti a lavoro e soprattutto colleghi. Uno dei primi a congratularsi col pilota di Forlì è stato proprio il fresco campione del mondo Marquez.

Ad ogni modo, la gara è stata vinta nelle battute finali da Daniel Pedrosa, che ha beffato la Yamaha del team Tech3 guidata da Johann Zarco. Sul podio ci è salito anche Marc Marquez, che ha potuto festeggiare davanti al suo pubblico l’ennesimo grande successo di una carriera breve, ma già grandissima. La gara di Valentino Rossi è stata complicata, finita però con un buon quinto posto, alle spalle della Suzuki di Rins. Vinales addirittura decimo a suggellare una crisi senza fine.

Dopo la bandiera a scacchi nasce una sciocca polemica nei confronti di Lorenzo, reo di aver ostacolato Dovizioso nella rincorsa a Marquez durante la gara. Lo stesso Dovizioso spegne le critiche, assicurando che Lorenzo gli ha dato una mano a guidare morbido e pulito, trainandolo su una pista in cui già dal venerdì aveva fatto fatica. Si conclude così una stagione fantastica, sperando che la prossima possa regalarci tanto spettacolo come durante questo 2017.

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