Bmw M6 GT3: in vendita il pacchetto Evo

Un programma di aggiornamento per la coupé da 585 CV derivata da Bmw M6 ed impiegata nelle gare della categoria Fia GT3.

Una versione per gli impegni agonistici della imminente nuova stagione sportiva: ecco, in estrema sintesi, il biglietto da visita con il quale Bmw svela, in queste ore, il “pacchetto” di aggiornamenti – proposto in vendita ai clienti privati ed ai team che gestiscono gli esemplari in gara – di M6 GT3, la “derivata” da Bmw M6 stradale (dalla quale ha ripreso l’unità V8 4.4 biturbo) svelata esattamente due anni fa in previsione della stagione agonistica 2016 e, a sua volta, erede della precedente Z4.

Il “pacchetto” Evo per Bmw M6 GT3 è da subito disponibile all’acquisto. Due le varianti sviluppate dalla Divisione Bmw Motorsport guidata da Jens Marquardt: i prezzi indicati da Bmw sono, rispettivamente, di 24.900 e 31.900 euro (più IVA).

Nel dettaglio, il kit di evoluzione per Bmw M6 GT3 consiste in una ottimizzazione di numerosi componenti della vettura, con l’obiettivo – secondo quanto dichiarato dai tecnici Bmw Motorsport – di rendere la supercoupé bavarese ancora più versatile per i gentleman driver. Non ultimo un affinamento generale delle dotazioni a tutto vantaggio della robustezza e della durabilità del veicolo. Le modifiche si sono focalizzate essenzialmente su quattro maxi aree di preparazione: sospensioni (per le quali è stato sviluppato un ulteriore settaggio), differenziale, impianto frenante e aerodinamica.

Le specifiche, così come sono state impostate da Bmw Motorsport, affineranno ulteriormente le capacità agonistiche di Bmw M6 GT3: la vettura venne presentata al Salone di Francoforte 2015, per essere impiegata già dalla successiva stagione di gare FIA GT3.

Peculiarità del progetto, l’adozione di una serie di appendici aerodinamiche disponibili in funzione della conformazione di ogni singolo tracciato di gara, e basate su uno specifico splitter anteriore, “minigonne” laterali, codolini passaruota più ampi e predisposti all’alloggiamento di cerchi a sezione maggiorata, un ampio alettone collocato in corrispondenza del “baule” posteriore e un adeguato diffusore inferiore. All’interno, la dotazione – conforme alle regolamentazioni FIA – comprende il rollbar integrale ancorato alle sospensioni, la strumentazione completamente digitale in luogo del cruscotto di serie, il sedile guida dal guscio in fibra di carbonio (eliminati tutti gli altri sedili: quello passeggero anteriore e quelli posteriori) con cintura di sicurezza a sei punti, e comandi cambio (sequenziale a sei rapporti) al volante.

Messa in vendita a 379.000 euro, Bmw M6 GT3 – la cui messa a punto è stata affidata ai collaudatori Bmw Motorsport con l’ausilio di numerosi piloti: il suo debutto avvenne alla 24 Ore di Daytona 2016, la prima vittoria alla 24 Ore di Spa-Francorchamps dello stesso anno – denuncia un peso a vuoto inferiore a 1.300 kg.

L’unità motrice è affidata al performante V8 da 4,4 litri (4.395 cc) sovralimentato a tecnologia Bmw M TwinPower Turbo, con sistema di lubrificazione a carter secco (tecnologia universalmente adottata nelle competizioni perché elimina eventuali rischi di scuotimento dell’olio nella coppa dovuto alla forza centrifuga che si genera nelle curve ad alta velocità). Accreditata di una potenza nell’ordine di 585 CV, viene impiegata nelle serie aperte alla GT3: dal VLN Endurance Championship Nürburgring all’ADAC GT Masters che si svolgono in Germania, alla Blancpain GT, all’International GT Open, l’Eset V4 Cup e il Campionato Italiano GT.

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