Mercedes C63 Amg S SW by Vath: nuovo kit da 700 CV

Molta sostanza nell’elaborazione Vath sulla 4.0 V8 di Stoccarda: con un raffinato intervento powertrain, la potenza guadagna quasi il 20%.

Per molti enthusiast della potenza bruta, i modelli ad alte prestazioni sono, già nelle rispettive configurazioni “di serie”, più che sufficienti per divertirsi. Motorizzazioni affinate nell’engineering, assetti studiati in funzione dell’upgrade meccatronico, appendici aerodinamiche progettate ad hoc indicano che, in molti casi, non occorrerebbe aggiungere alcunché all’iniezione di potenza e di “cattiveria” installata dal Costruttore. Tuttavia, ad infiammare gli animi degli “incontentabili”, c’è il prolifico settore aftermarket, dove non ci si ferma di fronte a vetture da 300, 400, 500 e più CV, ma al contrario si vuole offrire di più agli appassionati: un “qualcosa in più” che si esprime in nuovi studi sul rendimento termico, sulle sospensioni, sull’aerodinamica.

Fra le Case auto tenute in maggiore considerazione dalle aziende specializzate in elaborazioni c’è Mercedes; in particolare, Mercedes C63 Amg, declinata di serie su tre livelli di potenza: 367 CV per la “piccola” C43 4Matic, 476 CV per la 4.0 V8 C63 Amg e 510 CV per la “alto di gamma” C63 Amg S. Quest’ultima, in particolare, rappresenta il “balzo in avanti” che accontenta molti appassionati, ma non tutti.

Ed ecco, dalla Germania, una dimostrazione: una “versione-monstre” su base Mercedes C63 Amg S Station Wagon; porta la firma della factory bavarese Vath da sempre rivolta alla produzione della Stella a Tre Punte.

Con questo nuovo progetto – che l’azienda di Hosbach illustra nel dettaglio delle caratteristiche tecniche e in una gallery di immagini -, Vath intende dimostrare come l’affinamento di un modello già sapientemente potenziato di serie sia del tutto possibile: è interessante, in questo senso, notare come l’estetica del corpo vettura non risulti “stravolta” in rapporto al modello regolarmente in vendita. E ciò conferma l’elevato grado di preparazione raggiunta dai tecnici del tandem Stoccarda-Affalterbach.

Esteriormente, Mercedes C63 Amg S SW by Vath mette in evidenza un set di cerchi scomponibili da 20” (8.5×20 all’anteriore, 10×20 al posteriore) predisposti al montaggio di pneumatici Continental da, rispettivamente, 255 – 20 e 285 – 20, e un bodykit in fibra di carbonio, comprendente a sua volta un sottile splitter anteriore ed un nuovo diffusore inferiore (i tecnici Vath tengono ad informare che, al momento, un inedito spoiler da collocare al di sopra del portellone è in fase di studio: sarà, dunque, un prossimo upgrade). Modificato anche l’assetto, che prevede un sistema di sospensioni “home made” regolabili (da 20 a 40 mm) in altezza abbinabili al dispositivo Amg Ride Control di serie.

Nessun aggiornamento di rilievo all’impostazione dell’abitacolo, nel quale già di serie spiccano i sedili semianatomici e il volante multifunzione: Vath si limita ad aggiungere un kit di tappetini in velluto nero e un nuovo tachimetro con fondoscala portato a 360 km/h.

Ben più corposa è, al contrario, l’elaborazione operata dai tecnici della factory di Hosbach al motore: il 4.0 V8 da 510 CV di serie riceve uno specifico kit di rimappatura della centralina, un nuovo impianto di sovralimentazione e un esclusivo radiatore per l’olio motore e trasmissione. Questo intervento, abbinato all’adozione di un impianto di scarico con elettrovalvola per il controllo del “sound” sprigionato dal 4.0 V8 di C63 Amg S, consente alla station wagon di media gamma Mercedes di raggiungere una potenza di 700 CV e 90 Nm di coppia massima e su strada una velocità massima nell’ordine di 340 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in appena 3”3.

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