Maserati: passato e presente ad Auto e Moto d’Epoca 2017

A6 1500 del 1947, A6G Allemano del 1954 e 5000GT Allemano in rappresentanza della storia del tridente; la nuova Ghibli MY 2018 per la continuità dell’immagine Maserati.

Mentre i vertici FCA puntano i riflettori sull’andamento delle vendite e in previsione del positivo gradimento atteso dal SUV Levante e dalle nuove versioni MY 2018 di Ghibli, Quattroporte, GranTurismo e GranCabrio, Maserati si presenta ad Auto e Moto d’Epoca 2017.

La “tre giorni” della Fiera di Padova dedicata al settore del motorismo storico – che i big player automotive vedono come un positivo veicolo di immagine anche relativamente alle rispettive novità di mercato – accoglie il marchio del Tridente con un’antologia “vintage” e una rappresentanza della più recente lineup.

Nel dettaglio, le tre Maserati storiche esposte ad Auto e Moto d’Epoca 2017 (qui la nostra guida all’evento) sono: una A6 1500, una 5000 GT Allemano e una A6G-54, anch’essa allestita dall’atelier creato nel 1928 da Serafino Allemano e rimasto in attività fino al 1965.

La Maserati A6 1500 rappresenta una pietra miliare per l’azienda: primo modello stradale a marchio Maserati, venne concepita nel 1941, a Modena, in pieno conflitto mondiale. Presentata ufficialmente al Salone di Ginevra del 1947, la nuova A6 1500 (il cui stile venne creato da Pininfarina) si basava su un telaio tubolare con elementi a sezione circolare. Immediatamente messa in produzione in virtù del successo ottenuto nell’anteprima di Ginevra, fu subito “riveduta e corretta” nella linea e nella forma della fanaleria anteriore, non più “a scomparsa” come nell’esemplare pre-serie, ma in una più tradizionale forma rotonda sulla zona frontale della vettura. La Maserati A6 1500 venne ulteriormente prodotta in versione “Extra Lusso”, con griglia anteriore di nuovo disegno e finestratura laterale più ampia.

Uno dei modelli più rappresentativi nel nuovo corso stilistico che Maserati intraprese dalla seconda metà degli anni 50, e che proiettò il marchio del Tridente verso la definiione di una immagine tipicamente “gran turismo” all’italiana – elevati valori prestazionali, indiscussa sportività e, nel contempo, una notevole cura nelle rifiniture – è la splendida Maserati 5000 GT, sulla quale operarono molte fra le Carrozzerie più celebri dell’epoca: da Touring (che firmò le tre unità “Scià di Persia” nel 1959) alle successive Pininfarina, Monterosa, Ghia, Frua ed Allemano. Fu proprio quest’ultima a consegnare a Maserati il più elevato quantitativo di carrozzerie per la 5000 GT: una di esse è in esposizione ad Auto e Moto d’Epoca 2017.

Dire “A6G” è come chiamare a raccolta, fra gli “enthusiast” Maserati, il massimo in termini di bellezza delle linee ed elevato livello di prestazioni. Anche in questo caso, fu il carrozziere torinese Allemano a disegnare le linee della A6G-54 esposta ad Auto e Moto d’Epoca 2017. La vettura, come altri esemplari affidati a Zagato come a Frua, rappresenta un “addomesticamento stradale” della leggendaria A6G che grande parte ebbe nelle competizioni degli anni 50. L’identità Allemano si individua in una scelta lineare di design, che si rifà al gusto tipicamente semplice ed elegante del “made in Italy”.

Accanto alle tre “regine d’epoca”, lo stand Maserati ad Auto e Moto d’Epoca 2017 si arricchisce con una carrellata della produzione attuale. Nello specifico, sono in esposizione la nuova Ghibli in edizione Model Year 2018, accanto ai nuovi orologi “Octo Maserati” (presentati in anteprima assoluta al Salone di Francoforte) disegnati, nelle versioni GranLusso e GranSport, in collaborazione con la maison Bulgari; e ad un modello della nuova collezione di biciclette prodotte dall’artigiano di Asti Montante Cicli in esclusiva per Maserati che si ispirano 250s (1957), alla 450s (1957), alla 3500GT (1957) e alla Ghibli (1967).

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