Nissan GT-R R/C: pilotata a 210 km/h con il controller della PlayStation

Missione compiuta: una GT-R del 2011, controllata a distanza da Jann Mardenborough (vincitore della GT Academy nel 2011) è stata protagonista, a Silverstone, di un test di pilotaggio da remoto.

C’è la guida “tradizionale”, ci sono le nuove frontiere della guida autonoma; e, in mezzo, c’è la guida radiocomandata. O meglio: controllata a distanza; un tipo di tecnologia che gli appassionati di modellismo dinamico conoscono bene. Tuttavia, poco utilizzata a bordo di autoveicoli “veri”.

Nissan, in questo senso, costituisce una eccezione: lo dimostra l’esibizione reale che ha avuto come protagonista un esemplare di Nissan GT-R, allestita ad hoc per essere controllata a distanza: la supercoupé giapponese, “pilotata” dal britannico Jann Mardenborough (driver professionista, nel 2011 vincitore della GT Academy, “volante” ufficiale del Team Nissan Nismo nella classe LMP1 del FIA World Endurance Championship e attualmente impegnato nella classe GT500 del Super GT e nella serie monoposto giapponese Super Formula), è stata testata sul tracciato “National” di Silverstone: un anello di 2,6 km. Con il pilota seduto nella cabina di un elicottero, per l’occasione autorizzato ad un volo a bassa quota.

Nel giro più veloce del test, cronometrato in 1’17”47, la GT-R R/C ha fatto registrare una velocità media di 122 km/h, con una velocità di punta di 211 km/h. Un ottimo tempo, se si tiene conto che sul tracciato “corto” di Silverstone la media con di una vettura in assetto gara, con il conducente a bordo, si attesta su 134 km/h (il record, fatto registrare nel 2015 da una McLaren P1, è di 0’58”240, ad una media di 163 km/h).

Il progetto della Nissan GT-R R/C trae origine dalla volontà, espressa dai vertici del marchio giapponese, di sviluppare un veicolo dalla avanzata tecnologia, per celebrare il ventennale della presenza Nissan nella saga dei celebri videogame Gran Turismo, i dieci anni dalla presentazione ufficiale di Nissan GT-R (la coupé venne svelata al Salone di Tokyo nell’ottobre 2007) e come anteprima dell’uscita di Gran Turismo Sport, che sarà disponibile in Europa dal 18 ottobre.

La Nissan GT-R R/C è stata allestita dalla factory britannica JLB Design Ltd, scegliendo come “base di partenza” un esemplare del 2011 che, dunque, appartiene alla serie-restyling presentata nell’ottobre del 2010, a tre anni dal debutto del modello (fra gli aggiornamenti operati all’epoca: nuovi cerchi più rigidi, una sensibile modifica alle geometrie di assetto in modo da offrire un baricentro più basso e una più elevata tenuta in curva, e una potenza di 542 CV sprigionata dall’unità 3.8 V6 biturbo).

L’esemplare preparato per il test non è stato individuato a caso: il 2011 è stato l’anno nel quale Mardenborough si aggiudicò la GT Academy, contest che Nissan anima dal 2008 con l’obiettivo di scegliere i migliori giocatori amatoriali per  trasformarli in piloti professionisti: e il ventiseienne britannico è, come indica Nissan, quello che ha ottenuto il maggiore successo fra tutti i vincitori della serie.

Dal punto di vista tecnico, la Nissan GT-R R/C si avvale dell’integrazione di un modulo di quattro robot, ciascuno dei quali ha il compito di azionare rispettivamente sterzo, trasmissione, acceleratore e freni. A loro volta, i comandi vengono tenuti sotto costante osservazione da sei computer di bordo, che provvedono ad aggiornarne l’azione fino a 100 volte al secondo. La posizione dello sterzo è stata misurata con una proporzione di 1/65.000.

La guida a distanza della vettura avviene mediante un controller DualShock®4 per PlayStation4: il comando, strettamente di serie, viene collegato ad un micro-computer di interfaccia, che codifica i segnali inviati dal joystick e dai pulsanti, e trasmette i relativi impulsi ai sistemi di bordo della Nissan GT-R R/C. La copertura, in modalità wireless, ha un raggio di azione di circa un km. Inoltre, uno specifico sensore VBOX Motorsport sviluppato da Racelogic aiuta il driver a distanza nella valutazione del veicolo in curva: in questo caso, i dati che riguardano la velocità vengono inviati da un display LCD collocato nella cabina dell’elicottero dal quale Jann Mardenborough ha pilotato la vettura.

Per la sicurezza, due dispositivi indipendenti l’uno dall’altro sono stati installati a bordo della GT-R R/C: si basano su differenti radiofrequenze, e permettono a due operatori aggiuntivi l’applicazione della frenata con ABS e l’arresto del motore, nel caso che il “pilota” numero uno perda il controllo della vettura.

L’esperimento di guida a distanza organizzato da Nissan possiede anche una valenza didattica: la GT-R R/C sarà utilizzata, nei prossimi mesi, in un tour nelle scuole elementari e medie di oltremanica, con l’obiettivo di promuovere gli allievi verso una futura carriera scientifica, tecnologica, ingegneristica e matematica.

Nissan GT-R R/C pilotata a distanza: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
Altri contenuti