F1 Gran Premio d’Austria, qualifiche: che “Bottas” tra i big!

Il finlandese della Mercedes va in pole braccato da Vettel. Hamilton parte ottavo ma è sul piede di guerra e domani c’è l’incognita della pioggia.

Eccoci arrivati al nono appuntamento della stagione, la Formula 1 fa tappa in Austria dopo il rovente weekend di Baku, in cui tra Vettel e Hamilton è successo di tutto. La guerra tra i due si è accesa improvvisamente e senza pietà: sono finte le scuse di un Vettel arrembante ed è falsa la quiete di un Hamilton che teme il suo avversario.

Parte la Q1! La notizia principale è che Hamilton dovrà partire retrocedendo di 5 posizioni, poiché ha avuto un problema al cambio. Ancora “scaramucce” con Vettel nelle terze prove libere, in cui l’inglese ha ostacolato “diplomaticamente” il tedesco durante un giro veloce del ferrarista. Vettel intanto fa il suo giro con le supersoft, mentre tutti sono in pista con le ultrasoft. Anche Raikkonen segue la stessa strategia del compagno di squadra; c’è da dire che quest’anno nessuno si aspettava tanto caldo in Austria. Ricciardo si mette davanti a tutti, poi scavalcato da Vettel, Verstappen si esibisce in una staccata al limite con gomme fumanti e non va oltre il sesto tempo. Magnussen e la sua Haas girano lentamente, in preda ad un difetto alla sospensione anteriore destra. Esclusi, un po’ a sorpresa, fino ad ora, le due Williams, nel frattempo Hamilton con ultrasoft è primo, secondo Vettel con le gomme rosse, dietro di lui Bottas, Verstappen e Ricciardo, solo decimo al momento Kimi Raikkonen. Magnussen intanto non potrà rientrare in pista, poiché i suoi meccanici non hanno il tempo materiale per poter riparare il guasto alla sospensione. Buono il terzo tempo di Sainz, mentre Raikkonen si difende con le Ultrasoft e si mette dietro a Hamilton, molto molto vicino al tempo dell’inglese. Vanno fuori Palmer, Massa, Stroll, Ericsson e Wehrlain. Che delusione per le due Williams!

Via alla Q2! Intanto si apprende in una comunicazione radio tra Alonso e il suo box che probabilmente hanno un problema al motore. Si tratta di una vecchia unità. Salta fuori anche una comunicazione di investigazione per Palmer e Raikkonen per un accaduto in curva 10. Tutti in pista con le ultrasoft, tranne Hamilton che cerca di qualificarsi con le supersoft, pensando già alla gara e ad una strategia diversa. L’inglese fa segnare un impressionante 1.04.800, Bottas lo supera di un decimo e mezzo, terza e quarta la Ferrari con Vettel e Raikkonen, molto vicini a Hamilton. Per ora molto bene Grosjean, sesto, e le due McLaren, nona e decima; meno bene le Red Bull, mentre Ocon fatica un po’ a tenere il ritmo di Perez. A sorpresa esce nuovamente in pista Vettel, il francese della Force India torna all’arrembaggio, Grosjean vuole difendere la sua posizione per la Q3 e guida in modo molto aggressivo, cercando di sfruttare tutta la pista. Vettel intanto si mette secondo dietro Bottas a poco più di un decimo, c’è la lotta tra Ocon e Alonso per la decima posizione e ce la fa il francese! Vanno fuori Hulkenberg, Alonso, Vandoorne, Kvyat e Magnussen, nel frattempo però Bottas rifila 4 decimi a Vettel…che giro!

Inizia la Q3! Verstappen si schiera già in pit aspettando il semaforo verde…forse si teme un po’ la pioggia, il cielo è nuvoloso. Lo segue subito Ricciardo, poi Vettel, ma è già pronto Hamilton e anche Bottas, che sembra letteralmente volare e fa segnare la pole. Dietro di lui Hamilton, poi arriva Vettel e si mette secondo per 42 millesimi…Vettel vuole la pole! Raikkonen intanto fa il quarto tempo a mezzo secondo da Bottas, ma tutti i big si rigiocheranno un’ultima chance gli ultimi due minuti di questa sessione. Verstappen si rilancia in solitaria, guida aggressivo, forse troppo tanto da scuotere la testa e rimanere dietro a Ricciardo, in sesta posizione. Intanto l’australiano si lancia e Hamilton torna in pista seguito da tutti quanti, anche dall’olandese della Red Bull che vuole riprovarci ancora. Sbaglia Hamilton, salta male sui cordoli, sembra nervoso e c’è anche una bandiera gialla perché Grosjean rimane con la macchina ferma in pista quasi al centro della carreggiata. Nel frattempo anche Verstappen va fuori, ma tutto lo show finale e la sua emozione viene negata dalla bandiera gialla e tutte le posizioni vengono congelate. Bottas è in pole davanti a Vettel per 42 millesimi, terzo tempo per Hamilton (che retrocede di 5 posizioni), poi Raikkonen (realmente terzo), a seguire Ricciardo, Verstappen, Grosjean, Perez, Ocon e Sainz.

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