Aston Martin DBR1: sarà vendita record all’asta di Pebble Beach?

Il primo dei cinque esemplari allestiti fra il 1956 e il 1958 della leggendaria DBR1 sarà “battuto” all’asta Sotheby’s al tradizionale Concordo d’Eleganza a cavallo di Ferragosto. Da urlo la quotazione: 15 milioni di sterline.

Ferrari 250 GTO e Mercedes 300 SLR rappresentano il vertice delle quotazioni: suscita clamore ogni vendita all’asta di un esemplare delle due leggendarie “sport”, che raggiungono – come gli appassionati di auto storiche sanno bene – cifre di vendita da decine di milioni di euro.

A questo ristrettissimo club delle “regine di sempre”, sta per aggiungersi una delle leggende del motorsport di oltremanica: Aston Martin. Nello specifico, la DBR1 del 1956, e ancor più in dettaglio il primo esemplare dei cinque che vennero allestiti nell’atelier di Newport Pagnell, che si annuncia come una delle principali attrazioni al tradizionale Concorso d’Eleganza di Pebble Beach e alla seguitissima asta RM Sotheby’s.

Da urlo la valutazione della Aston Martin DBR 1/1: 15 milioni di sterline, corrispondenti a qualcosa come 17 milioni di euro. Ciò vuol dire che, con tutta probabilità, il martelletto si abbasserà su una cifra di aggiudicazione che potrebbe benissimo raggiungere i 20 milioni di euro, o forse anche qualcosa di più. Ed ecco spiegato il parallelismo con Ferrari 250 GTO e Mercedes 300 SLR.

La DBR1 “numero uno”, già indicata da RM Sotheby’s come “La più importante Aston Martin di sempre”, venne progettata – al pari della serie di cinque unità costruite fino al 1958, celebrate per la memorabile vittoria alla 24 Ore di Le Mans 1959 con Carroll Shelby e Roy Salvadori e per la conquista del titolo mondiale nella stessa stagione – dalla “matita” di Ted Cutting, all’epoca “chief designer” della produzione Aston Martin destinata alle competizioni.

Fra i “volanti” che si cimentarono alla guida di Aston Martin DBR1, oltre al tandem Shelby – Salvadori sono da ricordare Stirling Moss (vincitore alla 1000 km del Nurburgring), Reg Parnell e Tony Brooks – che portarono la DBR1 al debutto, in occasione deella 24 Ore di Le Mans 1956 -, Jack Brabham, Maurice Trintignant, il giornalista-pilota belga Paul Frère, Tony Maggs, Ron Flockhart e “un certo” Jim Clark.

Ed è la DBR 1/1 (ovvero la prima costruita), attesa a Pebble Beach l’esemplare che contrassegnò il debutto nelle corse per la “famiglia” DBR1. Un battesimo della pista sfortunato, per la coppia Parnell – Brooks a Le Mans 1956, che si concluse anzitempo (246. giro) per un guasto al cambio mentre viaggiava in settima posizione assoluta. Successivamente, nel 1957 la “1/1” venne portata ad una cilindrata di 2,5 litri e subito dopo rimotorizzata a 3 litri, in modo da apparire identica alla “sorella” DBR 1 / 2. Nel 1958, la vettura agguantò un secondo posto al Tourist Trophy con Salvadori e Jack Brabham. Nel 1959, la DBR 1/1 venne portata in gara alla 12 Ore di Sebring (Roy Salvadori e Carroll Shelby, costretti al ritiro), alla 1000 Km del Nurburgring (vittoria per Stirling Moss e Jack Fairman).

La sua carriera sportiva si protrasse fino alle stagioni 1961 e 1962, per i colori privati della Essex Racing; venduta, in epoca più recente, a John Dawnay (futuro visconte Downe e presidente dell’Aston Martin Owners’ Club), fu riportata in gara, nella prima metà degli anni 80, nelle competizioni riservate alle auto storiche. Passata nelle mani di un altro big player del collezionismo di auto d’epoca, la DBR 1/1 si è aggiudicata il primo premio al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach nel 2001, nella categoria riservata alle vetture da competizione. Attualmente, la DBR 1/1 è di proprietà di un facoltoso appassionato, del quale non viene rivelata l’identità.

All’imminente edizione 2017 dell’annuale asta RM Sotheby’s di Pebble Beach, la Aston Martin DBR 1/1 del 1956 per la quale ci si aspetta una vendita-record sarà affiancata da una altrettanto splendida Aston Martin Ulster del 1935 (valore di oltre 2 milioni di sterline), una DB4 GT del 1959 (6 milioni) e una più moderna DBR9, dal valore stimato in 300.000 sterline).

Aston Martin DBR 1/1 1956: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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