Industria automotive: Cecomp inaugura un nuovo stabilimento

Nuove competenze nell’ambito della lavorazione dell’alluminio: la torinese Cecomp SpA apre un nuovo atelier a Piobesi. Obiettivo: affinare l’expertise nell’esecuzione di interventi di engineering hi-tech.

Le nuove tecnologie di modellazione e prototipazione per la componentistica automotive necessitano di linee di produzione dedicate. Dalle storiche realizzazioni a mano (ci si riferisce alla realizzazione di scocche e pannelli carrozzeria), con il tempo ci si è evoluti alle attuali tecniche di modellazione 2D e 3D,nel principio dell’Industria 4.0 che rappresenta un’eccellenza italiana.

Una delle realtà di primo piano, in questo settore, è la torinese Cecomp, in attività dal 1978, che in questi giorni inaugura un nuovo stabilimento a Piobesi Torinese.

L’obiettivo della capogruppo piemontese (a Cecomp SpA fanno capo Icona, Model Master, Seltap e Osai, tutte aziende operanti fra Torino, Moncalieri, Nichelino, Piombesi, La Loggia) e che conta sulla presenza di filiali in Slovenia, Shanghai e Los Angeles, con l’inagurazione del nuovo atelier è rivolto alle lavorazioni di componentistica in alluminio, attraverso un re-engineering ad hoc degli spazi e dei processi di produzione.

Nel dettaglio, con il nuovo stabilimento di Piobesi Torinese, Cecomp conferma – in virtù dell’accennata filosfia dell’Industria 4.0 – la scelta di allestire linee di produzione scegliendo le più sofisticate tecnologie su ciascun passaggio di lavorazione. I nuovi procedimenti possono essere attuati anche insieme alle aziende fornitrici, in modo da perfezionare gli strumenti in base alle necessità della produzione: dal magazzino ai laser 2D e 3D, dalle presse alle fasi di controllo e qualità.

Il new deal di Cecomp, che si conferma figura di primo piano nel distretto torinese del design e della componentistica automotive (una “provincia” che meriterebbe di essere gemellata alla Motor Valley emiliana!), arriva da un impegnativo programma di rinnovamento che, dati alla mano, ha portato il Gruppo ad un monte-investimenti  da oltre 40 milioni di euro dal 2012, e che ha portato la forza lavoro dai 190 dipendenti del 2014 agli attuali 410: “Siamo tuttora impegnati nell’opera, chiara nella direzione tuttavia delicata nell’esecuzione, che porta al conferimento di un’identità precisa a ciascuno dei nostri stabilimenti”, indica Paolo Forneris, CEO di Cecomp SpA.

In occasione del taglio del nastro del nuovo stabilimento di Piobesi Torinese, il direttore commerciale di Cecomp Spa, Gianluca Forneris, ha illustrato un volume di 400 pagine, dedicato alla memoria di Giovanni Forneris, padre di Gianluca e di Paolo Forneris (attuale amministratore delegato di Cecomp SpA), deceduto alcuni mesi fa. Giovanni Forneris, già alle dipendenze del Centro Stile Fiat, fu nel 1970 il fondatore della “Modelleria Forneris”, atelier indipendente che operava per conto di aziende di carrozzeria, progettazione e Case costruttrici, e che nel 1978 diede vita a Cecomp.

Fra i lavori di prototipazione effettuati da Forneris, sono da ricordare le maquette in scala 1:1 di Volkswagen Golf e di Fiat Uno e di Maserati Biturbo, della meravigliosa Lancia Fulvia Concept del 2003 e di Renault Espace; ma anche, nel settore del motorsport, la realizzazione delle scocche per monoposto, per le gare della categoria Turismo (Alfa Romeo 155 DTM) e per i rally (Lancia Delta S4, Lancia Delta Integrale).

Nel settore delle nuove tecnologie, è da rimarcare la realizzazione della Icona Vulcano, la prima autovettura in titanio frutto dell’expertise di Claudio Lombardi (già direttore sportivo di Lancia nei rally e Ferrari in F1) e Mario Cavagnero, che gli appassionati di motorsport conoscono bene in quanto “allievo” del leggendario Virgilio Conrero.

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