Test IIHS sulle fanalerie SUV: Volvo XC60 e Hyundai Santa Fe le migliori

Provata la qualità dei sistemi di illuminazione di 37 SUV venduti negli USA. Massima valutazione per XC60 e Santa Fe, con fari adattivi e high beam assist. Non sempre il prezzo di vendita coincide con una illuminazione ottimale.

Molti dei SUV attualmente in circolazione negli USA offrono prestazioni di illuminazione complessivamente migliorabili. Il giudizio è stato espresso, nelle scorse ore, da una valutazione ad ampio raggio effettuata dai tecnici dell’IIHS, l’Insurance Institute for Highway Safety con sede in Virginia che, oltreoceano, corrisponde in un certo senso all’europeo Ncap.

Più in dettaglio, l’agenzia nord americana per la sicurezza sulle strade ha preso in esame i dispositivi di illuminazione di 37 differenti “Sport Utility” di piccole e medie dimensioni: da Audi Q5 a Ford Edge, Flex ed Explorer, da Dodge Journey e Durango a Bmw X5, passando per Jeep Wrangler, Cherokee e Grand Cherokee, Hyundai Santa Fe e Volvo XC60 e XC90, Mercedes GLE e Toyota Highlander, soltanto per citarne alcuni (più sotto l’elenco completo dei test, con le rispettive valutazioni). Ciascuno dei veicoli sottoposti alle prove è stato, successivamente, giudicato secondo i quattro gradi di valutazione IIHS: “Good”, “Acceptable”, “Marginal”, “Poor”.

I risultati dei test IIHS sull’efficacia e la qualità dei fari appaiono abbastanza sorprendenti, come evidenzia Matt Brumbelow, ingegnere dell’Istituto che ha sottoposto i 37 SUV alla prova dei gruppi ottici:

“Nel complesso, i dispositivi di illuminazione testati in questi giorni si sono rivelati leggermente più prestazionali in confronto a quelli, sempre riferiti a SUV e pickup, che avevamo studiato nel 2016: questo è un segnale incoraggiante. Tuttavia, continuiamo a trovarci di fronte con gruppi ottici che non forniscono elevate performance di profondità del fascio luminoso nella guida notturna”.

È anche vero, rileva l’IIHS, che non sempre un relativamente elevato prezzo di vendita va a braccetto con prestazioni di altissimo livello dei fari. Esclusi i risultati-top ottenuti da Volvo XC60 e Hyundai Santa Fe (attenzione: non Santa Fe Sport) che per la massima valutazione devono essere equipaggiati con i sistemi adattivi collegati con lo sterzo e a dispositivo high beam assist, alcuni “Sport Utility” alto di gamma (quali Infiniti QX60 e Lincoln MKC e MKX), così come SUV più “popolari” per appartenenza di segmento (Dodge Journey, Ford Edge ed Explorer, GMC Terrain, Hyundai Santa Fe Sport, Jeep Wrangler, Kia Sorento e Toyota 4Runner) hanno offerto prestazioni che possono migliorare.

È chiaro che la luminosità emessa dalle fanalerie può variare (dietro commutazione da parte del conducente, oppure mediante i dispositivi elettronici di riassetto automatico). Per questo, indicano i tecnici IIHS, le valutazioni vengono effettuate tenendo conto dei molteplici livelli di orientamento dei fari: nel caso in esame, i 37 SUV studiati dall’Istituto con sede in Virginia hanno presentato 79 possibili combinazioni di assetto fari.

Tecnicamente, i test sulla luminosità effettuati dall’IIHS prevedono che, per la determinazione della qualità di luce emessa dai gruppi ottici degli autoveicoli, i tecnici dell’Insurance Institute for Highway Safety misurino il grado di luce emessa dagli anabbaglianti e dagli abbaglianti di un veicolo, nelle condizioni di avanzamento in rettilineo e nelle fasi di curva. Allo stesso modo, viene preso in considerazione anche il livello di bagliore emesso dalle luci, per assicurarsi che quest’ultimo non risulti eccessivo verso i veicoli che si incrociano (una questione di massima rilevanza in quanto, nei SUV i gruppi ottici vengono collocati più in alto rispetto alle “tradizionali” berline).

Riguardo ai componenti, la maggior parte dei dispositivi presi in esame dall’IIHS utilizzano una delle tre sorgenti luminose fra lampade alogene, a scarica intensiva HID (High-Intensity Discharge) o a Led. Ciascuna di esse può essere abbinata con fari a parabola e superficie riflettente, o lenticolari: la differenza fra queste due tecnologie consiste nel fatto che, mentre i gruppi ottici a parabola sfruttano quest’ultima per fare rimbalzare il fascio luminoso verso la strada, nella tecnologia lenticolare la proiezione della luce passa attraverso una lente che ne regola ampiezza e asimmetria.

Di seguito, le valutazioni IIHS sull’efficacia dei gruppi ottici.

Good. Hyundai Santa Fe, Volvo XC60.

Acceptable. Acura MDX, Acura RDX, Bmw X5, Buick Envision, Honda Pilot, Infiniti QX70, Jeep Cherokee, Jeep Grand Cherokee, Lexus NX, Lexus RX, Mercedes GLE, Toyota Highlander.

Marginal. Audi Q5, Bmw X3, Cadillac XT5, Chevrolet Equinox, Dodge Durango, Ford Flex, GMC Acadia, Infiniti QX50, Lincoln MKT, Nissan Murano, Nissan Pathfinder, Volvo XC90.

Poor. Dodge Journey, Ford Edge, Ford Explorer,  GMC Terrain, Hyundai Santa Fe Sport, Infiniti QX60, Jeep Wrangler, Kia Sorento, Lincoln MKC, Lincoln MKX, Toyota 4Runner.

Volvo XC60 al Salone di Ginevra 2017 Vedi tutte le immagini
Altri contenuti