Citroen: si pensa al futuro nel mondiale rally

Dopo l’ennesimo incidente Meeke è a rischio per la prossima stagione

Con il Rally di Sardegna ancora in corso, la Citroen ha già visto sfumare l’ennesima possibilità di vittoria, con un Meeke troppo falloso nella giornata di venerdì. Per questo, già si pensa al futuro, anche perché il bilancio, a metà campionato è piuttosto magro.

Infatti, attualmente il Double Chevron per l’ottimo lavoro di sviluppo fatto sulla C3 WRC Plus non merita certo di stare nelle retrovie della graduatoria riservata ai costruttori. Per questo i piloti salgono sul banco degli imputati.

Tra questi quello più sotto pressione è sicuramente Meeke, velocissimo, funambolico, ma anche autore di incidenti che hanno fatto perdere punti preziosi al team Citroen Abu Dhabi WRT. Il nord-irlandese dovrà per forza di cose ottenere una continuità di risultati per convincere i vertici del Brand transalpino, mentre Lefebvre sembra sul punto di essere sostituito.

Certo, un nome aleggia nell’aria, quello di Ogier, il campionissimo, che ha ereditato lo scettro di Loeb, e che aveva iniziato a farsi notare nel mondiale proprio con la Citroen. Al momento è solo un’ipotesi, ma il pilota francese sarebbe sul punto di lasciare la M-Sport l’anno prossimo, visto che il team non ha il supporto ufficiale di Ford, e che le altre squadre al momento non sembrano interessate ad averlo.

Certo, si tratterebbe di una presenza ingombrante, e di un ritorno che non rientra nella filosofia di Casa Citroen, intenta  coltivare nuovi talenti, ma Ogier su una vettura ultracompetitiva sarebbe una sicurezza e la Citroen attualmente ha bisogno di sicurezza.

Vedremo come evolverà il mercato, ma è chiaro che la situazione attuale potrebbe riportare Ogier a vestire i colori del Double Chevron, anche se i rumors indicano che potrebbe anche abbandonare il mondiale.

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