Audi A8 2017: tecnologia mild hybrid per la quarta generazione

Un piccolo motore elettrico che fungerà da generatore e una batteria agli ioni di litio per l’accumulo dell’energia nelle fasi di frenata: così l’”ibrido leggero” viene incontro alle esigenze di taglio dei consumi.

Elettriche, ibride, ibride plug-in e, un domani, “mild hybrid”. La tecnologia “ibrido leggero” potrebbe costituire, nei prossimi anni, un valore aggiunto verso la ricerca di nuove soluzioni “green” che vengano incontro alle esigenze di attenzione all’ambiente, risparmio di carburante e semplicità di realizzazione. Questo in virtù dell’impiego di un sistema motore elettrico-batteria nel quale l’accumulatore si ricarica da sé con il dispositivo di stoccaggio dell’energia cinetica prodotta nelle fasi di decelerazione e di frenata: l’unità a zero emissioni svolge funzioni di generatore di energia.

Leggerezza complessiva e minore complessità del sistema powertrain costituiscono i punti di forza della tecnologia mild hybrid. I vertici Audi ne tengono conto, tanto da annunciare il debutto del sistema mild hybrid a bordo della quarta generazione di Audi A8, che sarà svelata il prossimo 11 luglio, a Barcellona, in occasione dell’Audi Summit 2017.

Secondo le prime informazioni, Audi A8 MY 2017 – che, successivamente, verrà esposta al Salone di Francoforte (14-24 settembre) – porterà in dote l’adozione del mild hybrid, con un dettaglio in più: l’abbinamento alle unità a benzina e ai modelli turbodiesel.

Sotto il cofano della quarta generazione di Audi A8, i tecnici di Ingolstadt installano un piccolo motore elettrico da 48V, raffreddato ad acqua, che svolgerà funzioni di motorino d’avviamento e alternatore. La sua alimentazione sarà assicurata da una batteria agli ioni di litio, che trova posto in un vano del bagagliaio.

Tecnicamente, il dispositivo mild hybrid che debutterà a bordo di Audi A8 non dovrebbe rappresentare un atout in termini di aumento delle prestazioni, quanto un sistema in grado di affinare ed ottimizzare il funzionamento del motore termico, in special modo nelle situazioni in cui si necessiti una pronta risposta dell’unità benzina o diesel: ad esempio quando lo Start&Stop si attiva al di sotto di una certa velocità e il conducente necessiti di una immediata ripartenza.

Secondo un’anticipazione Audi, il nuovo modulo mild hybrid che debutterà sulla quarta serie della berlina alto di gamma A8 (chiamata a giocare un ruolo di concorrente diretta nei confronti di Mercedes Classe S) sarà controllato da un sistema di sensori e videocamere, e consentirà un ventaglio più ampio di marcia in condizioni di inerzia: quando l’utilizzo del motore “principale” non si renda necessario (ad esempio nei tratti autostradali in discesa), il mild hybrid sostiene l’avanzamento della vettura fra 55 e 160 km/h (ricordiamo che lo Start&Stop si aziona da se a 22 km/h) e fino a 40 secondi. Il risparmio complessivo, in termini di consumo di carburante, sarà nell’ordine di 0,7 litri per 100 km.

Una dichiarazione di Alexander Kruse (ingegnere Audi in forza alla Divisione engineering di Audi che si occupa degli sviluppi delle tecnologie di elettrificazione) rilasciata ai taccuini di Automotive News riporta che la tecnologia mild hybrid si estenderà, successivamente, ad altri modelli di Ingolstadt. Con tutta probabilità, lo vedremo a bordo delle nuove A6 e A7.

L’adozione del sistema mild hybrid sarà una delle innovazioni sviluppate per la quarta serie di Audi A8: all’insegna del massimo sviluppo tecnologico conseguente a un attento studio dei materiali, la rinnovata “alto di gamma” dei Quattro Anelli viene realizzata su una evoluzione della struttura Audi Space Frame esclusiva della produzione di Ingolstadt. Nel dettaglio, si tratta dell’impiego di alluminio, acciaio, magnesio e materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio (CFK).

 

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