Mazzanti Evantra 771: in anteprima al Salone dell’Auto Parco Valentino

La sigla corrisponde alla potenza: il V8 di origine GM eroga ben 771 CV. La nuova supercar toscana si posiziona a metà strada fra Evantra ed Evantra Millecavalli.

Da Pontedera a Torino: si rinnova il dialogo fra il marchio luxury Mazzanti e il Salone dell’Auto Parco Valentino: all’imminente edizione 2017 della rassegna torinese (in programma da mercoledì 7 a domenica 11 giugno), i riflettori saranno puntati sulla ultrasportiva Evantra 771, nuovo allestimento su base Evantra che fa di una accuratissima aerodinamica e di una particolare livrea, chiaramente ispirate al motorsport, i propri atout.

La Evantra 771, ultimo prodotto realizzato dalla factory artigianale fondata da Luca Mazzanti, si presenterà al Salone dell’Auto Parco Valentino a dodici mesi esatti dalla straripante Evantra Millecavalli – a sua volta “evoluzione estrema” della supercar Evantra che vide la luce nel 2013 -, svelata nell’edizione 2016 dell’evento.

Come quest’ultima, che si era guadagnata l’ideale titolo di vettura “stradale” più potente ad essere mai stata concepita in Italia, anche la nuova Evantra 771 è destinata ad una produzione limitata (ricordiamo, a titolo di paragone, che la Evantra viene “tirata” in cinque esemplari all’anno, e la evoluzione Millecavalli è stata programmata per un monte-produzione di 25 esemplari).

La nuova hypercar 100% toscana – la Evantra 771, al pari delle altre realizzazioni Mazzanti, viene realizzata nell’atelier di Pontedera – riprende nella propria filosofia la tradizione toscana nella realizzazione di piccole unità di autovetture dall’immagine e dalle prestazioni dichiaratamente ultrasportive, che negli anni 60 culminò nelle mai dimenticate supercar costruite da Giotto Bizzarrini a Livorno.

Il corpo vettura di Evantra 771, realizzato in fibra di carbonio sul telaio misto che abbina una monoscocca in acciaio scatolato ad elevata resistenza con una più “tradizionale” struttura tubolare con elementi al cromo molibdeno – mette in evidenza un ampio ricorso a nuove soluzioni aerodinamiche: uno specifico splitter anteriore, le ampie prese d’aria laterali, il disegno degli specchi retrovisori e, nella zona posteriore, un nuovo alettone. Da segnalare il nuovo airscope collocato sul tetto. Di rilievo anche il peso complessivo del corpo vettura: 1.300 kg.

Sotto il cofano, Mazzanti Evantra 771 viene equipaggiata con uno dei motori più conosciuti dagli appassionati di vetture high performance: si tratta dell’unità “Small Block” di origine General Motors da 7 litri ed architettura V8, ad alimentazione aspirata che, dalla versione di origine (659 CV) e dai 751 CV espressi da Evantra, è stata ulteriormente affinata in un profondo aggiornamento da parte dei tecnici di Mazzanti: la potenza espressa dal 7.0 V8 è 771 CV (da cui la sigla conferita alla vettura). Il gruppo propulsore è, nella propria struttura, ispirato alle competizioni: motore e cambio vengono alloggiati su un telaietto posteriore tubolare, ancorato alla monoscocca attraverso 14 bulloni, una soluzione che unisce ridigità e rapidità nello smontaggio del propulsore in caso di intervento.

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