EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di maggio

Mini Countryman e Skoda Kodiaq guadagnano le 5 stelle Ncap. Stesso punteggio per Nissan Micra con safety pack. Suzuki Swift si attesta su 4 e 3 stelle.

Sono quattro, i modelli sottoposti in questi giorni ad una nuova sessione di crash test EuroNcap (la terza per il 2017) effettuata dal New Car Assessment Programme di Bruxelles. Si tratta, nell’ordine, di Mini Countryman, Nissan Micra, Skoda Kodiaq e Suzuki Swift. Tuttavia, i risultati resi noti in queste ore sono sei, perché sia Nissan che Suzuki sono state “collaudate” alle simulazioni di urto nelle due rispettive dotazioni “standard” e con “safety pack” aggiuntivo. Differenti, anche in base a ciò, le valutazioni finali: le “cinque stelle Ncap” sono state appannaggio di Mini Countryman, Skoda Kodiaq e Nissan Micra con “safety pack”, mentre la stessa con dotazione standard si è attestata su un risultato finale a 4 stelle. Punteggio finale nella sufficienza, tuttavia non all’altezza delle altre vetture sottoposte ai crash test, per Suzuki Swift, che si è aggiudicata rispettivamente 4 e 3 stelle Ncap.

La severità dimostrata anche in questa occasione dai tecnici di Bruxelles viene motivata dal fatto che, dal 2016, Ncap prevede una nuova prova di urto sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) per valutare in quale misura ogni modello sia in grado di avvertire e ridurre del tutto (o evitare) in maniera autonoma l’impatto con i pedoni. Questa nuova valutazione va ad aggiungersi al criterio di aggiudicazione “5 stelle EuroNcap“, che dal 2012 viene assegnato ai modelli che arrivino a una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell’80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per i pedoni e per i dispositivi attivi installati.

Di seguito i risultati dei crash test EuroNcap di maggio 2017.

Mini Countryman. La rinnovata crossover di Oxford, equipaggiata con cofano di protezione pedoni, AEB con funzione City ed extraurbana (forniti di serie) ha ottenuto il massimo punteggio Ncap: nel dettaglio, la sicurezza per gli occupanti adulti ha raggiunto il 90%, quella per i bambini l’80%, del 64% per i pedoni e l’equipaggiamento di dispositivi di sicurezza attiva incide per il 51%.

Nissan Micra. La nuova generazione MY 2017 della longeva compatta di Nissan è uno dei modelli (l’altro, come vedremo in dettaglio, è Suzuki Swift) che ai crash test ha riportato due valutazioni. La più “fruttuosa”, ovvero contrassegnata con il punteggio di 5 stelle Ncap, ha fatto registrare una percentuale del 91% per la sicurezza dei passeggeri adulti, del 79% per bambini e pedoni, e del 72% nella dotazione di sicurezza attiva a bordo (anche qui, l’essenziale AEB di serie).

Skoda Kodiaq. La terza delle “cinque stelle Ncap” di maggio 2017 è, nel complesso,la migliore del lotto. Nel dettaglio, il nuovo Suv medio del marchio di Mlada Boleslav, dotato dell’AEB con funzione predittiva pedoni, ha fatto registrare il 92% di protezione per i passeggeri adulti, il 77% per i bambini, il 71% la sicurezza pedoni e il 54% relativamente ai dispositivi di sicurezza attiva installati a bordo, che qui comprende l’AEB predittivo per i pedoni e il sistema di mantenimento corsia. Senza la funzione di frenata autonoma d’emergenza per evitare la collisione con i pedoni, il risultato del crash test Ncap è di 4 stelle.

Suzuki Swift. Risultato “a due facce” per la nuova serie della piccola giapponese: con l’equipaggiamento di serie, Swift MY 2017 – più che buona riguardo alla sicurezza passeggeri adulti (83%), bambini (75%) e pedoni (69%) -, paga pegno con la mancanza dell’AEB (disponibile a richiesta), come detto condizione essenziale per guadagnarsi punteggi superiori Ncap. Lo dimostra il risultato “a quattro stelle Ncap” fatto registrare dalla stessa Swift con il “safety pack” (in questo caso: tecnologia car-to-car) richiesto dai tecnici di Bruxelles.

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