Pneumatici, le associazioni in lotta contro le contraffazioni

Assogomma capofila tra le associazioni che nel mondo auto si battono contro le contraffazioni di pneumatici e accessori. Con l’appoggio delle istituzioni

Assogomma e Federpneus hanno partecipato a un convegno ad Autopromotec, il salone delle attrezzature per auto appena terminato alla fiera di Bologna. Un convegno, questo, in cui si è trattato il tema delle contraffazioni e delle irregolarità nel settore degli pneumatici per auto e – più in generale – delle violazioni più macroscopiche che mettono a rischio l’incolumità degli utenti della strada.

Oltre a Fabio Bortolotti e a Guido Schiavon, rispettivamente direttore di Assogomma e presidente Federpneus, hanno partecipato all’incontro anche dirigenti della Polizia Stradale, il generale Gennaro Vecchione della Guardia di Finanza, il presidente di Assoruote, Corrado Bergagna, e rappresentanti di Anfia e dell’Agenzia delle Dogane.

Tutti uniti nel denunciare il pericolo degli accessori auto non conformi ai regolamenti. “Grazie alla collaborazione di autorità, istituzioni e associazioni della filiera auto e grazie ai media – ha detto Fabio Bortolotti – è stato possibile fornire un contributo al miglioramento della sicurezza stradale e dell’ambiente nel rispetto delle norme di legge. Sono stati condivisi controlli su strada , sul punto vendita in fase di montaggio e smontaggio, in fase di importazione e in fase di revisione degli pneumatici. Ma c’è ancora tanto da fare”. Il direttore, da diversi anni partner della Polizia stradale nella diffusione di una corretta cultura della sicurezza legata all’efficienza delle gomme auto, ha poi portato esempi di come ancora oggi – sia in maniera fraudolenta sia inconsapevolmente – utenti e addetti ai lavori non abbiano una percezione dell’importanza del buon funzionamento degli pneumatici, talvolta, mettano in commercio prodotti usurati, danneggiati o contraffatti.

Da parte di Federpneus – associazione che raggruppa i rivenditori di pneumatici – ha sottolineato come la lotta all’illegalità sia “un fattore determinante la sopravvivenza di interi settori economici, colpiti da alcuni siti web che propongono condizioni e qualità di prodotti fuori norma e frutto di truffe”.

Quanto messo in campo da AsConAuto – l’associazione che raggruppa i consorzi dei concessionari auto italiani – è proprio legato all’e-commerce. “Abbiamo promosso il primo portale europeo di compravendita di vetture usate, pubblicate con le dichiarazioni di conformità richieste dalla legge e dal codice di consumo” ha spiegato il vicepresidente Giorgio Boiani. “In collaborazione con l’Unione consumatori, il sito permette l’acquisto di un’auto di seconda mano senza sorprese negative”. A tal proposito, la norma UNI-DOC-01permette di dare certezza
al compratore che il chilometraggio della vettura corrisponde allo stato di salute rilevato sull’auto dopo accurati controlli tecnici.

Nel corso del convegno, il tema legalità è stato affrontato anche da Assoruote, l’Associazione Italiana dei produttori di ruote in lega leggera e in acciaio nata nel 2009 sull’onda di una serie di falsificazioni quando non di truffe vere e proprie fatte da parte di alcuni portali non tracciabili, i cui prodotti non sono conformi ai dettami europei contenuti nel Decreto 20 del 10 gennaio 2013.

Del resto la componentistica in Italia raggiunge un volume d’affari ragguardevole: i dati Anfia – l’Associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica – mostrano infatti che le circa 2.000 aziende attive nel settore nel 2014 hanno dato lavoro direttamente a 136mila persone e hanno fatturato 38,8 miliardi di euro, di cui poco meno di 20 miliardi sono stati destinati all’export.

Sempre per dare maggior forza alla lotta contro le frodi, la Guardia di Finanza ha messo a punto un portale destinato a sostenere la lotta contro la contraffazione.

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