Abarth Day: a Varano de’ Melegari con le sportive dello Scorpione

Una giornata all’insegna della passione con i modelli del Brand Abarth

Ci sono auto dalla personalità unica ed indipendente, vetture che non possono essere considerate dei semplici mezzi di trasporto, ma l’espressione della personalità dei loro proprietari. Tra queste rivestono un ruolo particolare le Abarth, vetture derivate da modelli convenzionali ma elevati a vere e proprie icone sportive.

L’abbiamo verificato all’Abarth Day che si è tenuto nella giornata di sabato 20 maggio presso l’autodromo di Varano de’ Melegari (PR), dove oltre 3.000 appassionati si sono ritrovati con le loro vetture identificate dal logo dello Scorpione. Una passione che punge, come dimostra un giapponese con tanto di tatuaggio sulla guancia sinistra; che conquista, come si evince dalla personalizzazione di una 124 Abarth svizzera con tanto di alettone in stile Le Mans.

Ma i proprietari delle Abarth sono così, pieni d’iniziativa, e non c’è un’auto uguale all’altra: qualcuna ha una presa d’aria aggiuntiva, qualcun’altra ha delle appendici aerodinamiche particolari, mentre tutte hanno un suono differente. C’è di tutto sul piazzale dell’autodromo, dalle Punto alle numerosissime 500 e 595 Abarth, persino delle barchette testimoni di un glorioso passato, e le mitiche Autobianchi A112 Abarth e Ritmo 130 Tc degli anni ’80.

Ovviamente, la novità più attesa degli ultimi tempi, la 124 Spider Abarth è presente con ogni livrea, tanto che non averne una in garage mi fa sentire fuori dai giochi. Insomma, se non hai un’Abarth, qui viene voglia di comprarne una, se non altro per appartenere a questa comunità scanzonata e giovane che vive la propria passione senza riserve.

Così, non posso far altro che prenderne una per provare l’effetto che fa girare in pista tra questa folla festante. Salgo sulla 124 Spider, bassa sportiva e rigorosamente con il cambio manuale, l’assetto è concreto ma non troppo rigido, il motore da 170 CV spinge il giusto per divertirsi tra i cordoli di Varano e la coda aiuta a chiudere la traiettoria quel tanto che basta per migliorare l’uscita di curva.

L’entusiasmo mi coglie di sorpresa e il mio copilota, un certo Piero Liatti, mi mette un po’ in soggezione, ma l’Abarth Day è anche questo, ritrovarsi a fianco di campioni dell’automobilismo che si mescolano alla folla in maniera silenziosa, perché la festa è dei proprietari delle vetture dello scorpione, sono loro i veri protagonisti.

Infatti, possono persino permettersi il lusso di viaggiare a fianco di Miki Biasion, iridato nel mondiale rally con la mitica Lancia Delta Integrale, per fare un giro “folle” da passeggeri a bordo della nuova Abart 124 Spider pensata per le corse su strada.

Insomma, non ci si annoia neanche un attimo in questa bolgia di suoni, colori e motori che viaggiano al massimo dei giri. Ma non si tratta di un evento solamente italiano, perché in concomitanza ne è stato realizzato un altro in Gran Bretagna, a corollario di una serie di raduni che si svolgono in 7 circuiti europei, e che sono iniziati il 13 maggio a Montlhéry, in Francia, e termineranno il 2 luglio ad Hockenheim, in Germania.

D’altra parte, la community The Scorpionship conta più di 75.000 membri in 10 paesi, appassionati che hanno gradito non poco la presenza dei campioni del passato nel talk-show tenutosi nel palco allestito nel paddock, con Anneliese Abarth a fare gli onori di casa, intrattenendosi con i piloti delle diverse epoche dei successi Abarth nei rally: Luciano Trombotto, Maurizio Verini, Fulvio Bacchelli e lo stesso Miki Biasion.

Non poteva mancare la premiazione dei Club più attivi e numerosi, i veri protagonisti di una festa che testimonia come la passione sia, da sempre, l’elemento trainante di un marchio sportivo come Abarth.

Abarth Day a Varano de’ Melegari Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Abarth 595 Scorpioneoro

Altri contenuti