Richiami Kia a quota 100.000: si dimette il CEO

I recenti richiami di 100.000 auto Kia Motors hanno portato alle dimissioni dell’amminisratore delegato. Già nominato il successore

I recenti richiami di 100.000 auto Kia Motors hanno portato alle dimissioni dell’amminisratore delegato. Già nominato il successore

Se tutti facessero così, i vertici delle case automobilistiche si rinnoverebbero in pochi mesi. Già, perché le dimissioni del vicepresidente e amministratore delegato di Kia Motors, Chung Sung-eun, suonano come un atto di responsabilità in seguito agli oltre 100.000 richiami di auto dell’azienda coreana effettuati in tutto il mondo.

Le dimissioni, risalenti a qualche giorno fa, sono state rese note soltanto oggi in seguito all’accettazione da parte del consiglio di amministrazione.

A inizio settembre, Kia aveva richiamato quasi 86.000 fra Soul, Sorento, Borrego e Cadenza a causa di un problema alla centralina elettronica. A giugno era stata la volta di vari altri modelli per dei difetti ai freni.

Intanto, in Cina, un’azienda partecipata di Kia Motors, Dongfeng Yueda Kia Motor Co., ha in programma di richiamare 18.147 esemplari di Sorento, Borrego e Soul a partire da lunedì prossimo.

Nel frattempo, “morto un papa se ne fa un altro”: la Casa coreana ha infatti già sostituito il dimissionario manager con Lee Hyoung-keun.

Questi richiami non sembrano comunque aver colpito l’immagine e la reputazione mondiale di Kia che, nel secondo trimestre del 2010, aveva fatto segnare un incremento del 61% dei profitti netti rispetto allo stesso periodo del 2009.

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