L’auto in leasing? Può essere sequestrata

La Cassazione ha deciso: il veicolo in leasing può essere sequestrato anche se non appartiene a chi ne dispone materialmente

La Cassazione ha deciso: il veicolo in leasing può essere sequestrato anche se non appartiene a chi ne dispone materialmente

Sequestro sì o sequestro no del veicolo per il guidatore sorpreso a condurre in stato di ebbrezza un’autovettura in leasing? La sentenza 10688/2010 della Corte di Cassazione, depositata il 18 marzo scorso, sembra aver risolto la questione pronunciando il suo “” alla fatidica domanda. Il problema si era posto a seguito del sequestro di una Audi Q7, il cui conducente era stato sottoposto a controllo stradale nei pressi di Fermo, lo scorso giugno. L’auto risultava appunto in leasing.

La vettura, in previsione della confisca, si può sequestare, dunque. E il fatto che non appartenga formalmente al possessore non è rilevante poiché, dice la Corte, “il bene… appartiene al soggetto al quale è stata attribuita la materiale disponibilità del bene stesso e, anche se non è di proprietà, questo stato le somiglia molto perché è di fatto un diritto di godimento sulla base di un titolo che esclude i terzi”. E le Società di leasing? Al momento possono fare poco perché la sentenza fissa chiaramente la dissequestrabilità del bene solo una volta che il contratto di locazione finanziaria si sarà risolto.

La confisca del mezzo, però, non potrebbe scattare in caso di totale estraneità all’infrazione da parte del proprietario, come nella fattispecie del leasing, o anche quando il veicolo circola contro la sua volontà. Come si conciliano i due aspetti? Con le parole della Quarta Sezione Penale della Cassazione che, con questa sentenza, sembra aver fornito un’interpretazione restrittiva delle norme che disciplinano la guida in stato di ebbrezza e ampliato di conseguenza il perimetro della “confiscabilità” del bene.

I Video di Motori.it

Osservatorio Mobilità e Sicurezza Continental 2020

Altri contenuti