Accessori auto contraffatti: 15 denunce

Un’indagine delle Fiamme gialle di Perugia ha portato alla scoperta di una filiera di produzione e vendita di accessori contraffatti

Un’indagine delle Fiamme gialle di Perugia ha portato alla scoperta di una filiera di produzione e vendita di accessori contraffatti

Fabbricavano e mettevano in commercio copricerchi contraffatti. Un’attività che, in poco tempo, aveva fruttato un giro d’affari di diversi milioni di euro. Ma un’indagine condotta nelle scorse settimane dalla Guardia di Finanza di Perugia ha permesso di mettere la parola “fine” a questo traffico.

In totale, sono state quindici le persone segnalate all’Autorità giudiziaria. Gli accessori per auto sequestrati sono stati oltre 55.000. Le indagini delle Fiamme gialle del capoluogo umbro, i cui risultati sono emersi in questi giorni, hanno portato alla scoperta di un intero “giro” di produzione e distribuzione illegale di copricerchi per auto che riportavano i marchi delle più importanti Case automobilistiche.

Gli inquirenti hanno individuato undici società, con sede in Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Puglia ed Emilia Romagna, nei confronti delle quali sono partiti degli ordini di sequestro. Quindici titolari di attività commerciali di autoricambi sono stati denunciati. Ulteriori indagini sono tuttora in corso.

Altri contenuti

La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.