F1 Brasile 2022: il primo sigillo di Russell

Tommaso Giacomelli
13 Novembre 2022
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La doppietta della Mercedes è un successo insperato a inizio stagione. Prima vittoria di Russell nel GP di F1 Brasile 2022.

Il capolavoro di Mercedes si sublima in Brasile, la scuderia della Stella raddrizza una stagione storta e dà nuova linfa e immagine a una W13 che sembrava sbagliata. A Interlagos arriva la doppietta delle Frecce d’Argento con il primo sigillo della carriera di George Russell, che vince davanti al pluridecorato compagno di squadra Lewis Hamilton. Sul podio sale anche un bravissimo Sainz, mentre Leclerc si deve accontentare del quarto posto. Eccezionale Alonso, che porta l’Alpine davanti alle due Red Bull di Verstappen e Perez. Questo non basta però per descrivere un intenso GP di F1 Brasile 2022.

F1 Brasile 2022: subito Safety Car

Sulla griglia di partenza le prime due file composte da Russell, Hamilton, Verstappen e Perez, scelgono la gomma soft, mentre Leclerc quinto e Sainz settimo optano per la media. Allo spegnimento dei semafori scattano bene le due frecce d’argento che tengono la posizione, così come le Red Bull, mentre Leclerc perde la posizione su uno scatenato Lando Norris. Il primo colpo di scena avviene dopo poche curve, con Ricciardo che tocca Magnussen. I due piloti si scontrano ed escono di pista, ritiro per entrambi e Safety Car subito protagonista. Finisce prematuramente la corsa dell’eroe del venerdì, Kevin Magnussen.

Primo caos

Allo strappo di Russell dopo l’uscita di scena della Safety Car succede l’impensabile, la pista diventa rovente e il caos prende il sopravvento. Hamilton tenta a tutti i costi di difendere la seconda posizione dall’attacco di Verstappen, ma l’olandese urta la Mercedes numero 44 e i due, con vetture danneggiate, escono di pista salvo poi rientrare intorno alla nona posizione. Poche curve più avanti, Norris allarga la traiettoria nel duello con Leclerc per la terza posizione e spedisce il monegasco verso le barriere. Il pilota della Ferrari riesce a rientrare in corsa, ma in fondo al gruppo. Hamilton dopo l’incidente sceglie di restare in pista senza passare dai box, invece Verstappen e Leclerc accettano la sosta. L’olandese e il monegasco sono rispettivamente penultimo e ultimo. Cinque secondi di penalità per Verstappen e per Norris, mentre Hamilton scatenato dà il via a una rimonta furiosa scartando prima Vettel e poi Norris per aggrappare la quarta piazza.

Le prime soste

Primo dei piloti di testa a rientrare è Sainz, che molla la gomma gialla per montare la soft. Pit abbastanza lento e rientro in pista in dodicesima posizione, dopo essere stato in terza fino a quel momento. Perez prova l’undercut su Russell e a guadagnare la prima posizione, facendo un pit stop al giro 24. Il messicano però rientra in sesta posizione, alle spalle di Bottas ed è imbottigliato nel traffico. Alla 25esima tornata Russell si difende scegliendo di passare dai box per la sua sosta. Scelta giusta della Mercedes che mantiene la posizione sulla Red Bull. Nel frattempo Hamilton guadagna la leadership della corsa maturando una strategia diversa, che forse comprende un’unica sosta. Al giro 30 anche il sette volte campione del mondo effettua il suo primo pit stop e rientra in quarta posizione, sconfessando l’ipotetica mossa pensa fino a quel momento. Al comando torna Russell davanti a Perez e Sainz.

L’azzardo della Ferrari

Colpo di scena al giro 37, quando Sainz viene richiamato nuovamente ai box per montare una mescola media. Lo spagnolo scende dalla terza alla quarta posizione, dietro a Hamilton e davanti a Bottas. Il muretto della Ferrari ha scelto di optare per un massiccio undercut sulla Mercedes del numero 44 e sulla Red Bull di Perez. Al giro 45 altro momento clou, Hamilton svernicia Perez sul lungo rettilineo del traguardo e cattura la seconda posizione alle spalle del suo compagno di squadra. Chiamata ai box per il messicano al giro 48 per tentare di recuperare lo svantaggio sulle Mercedes in fuga. Alla tornata successiva Hamilton rientra e si fa installare la gomma morbida, una strategia difensiva che non piace al pluricampione britannico che rientra alle spalle di Sainz in terza piazza. Al giro 50 è il turno di Russell che protegge la sua leadership e riesce a tornare in gara anche davanti allo spagnolo della Rossa.

Norris spariglia le carte

Al giro 52 si ferma la macchina di Norris in mezzo alla pista, nello stesso punto in cui era uscito il suo compagno di team Ricciardo, nel mentre Sainz rientra e cambia le gomme, durante la chiamata della Virtual Safety Car. L’iberico del Cavallino scende dunque in quarta posizione, dietro a Perez. A questo punto clamorosa la scelta dei direttori di gara, che dopo due giri in Virtual, cambiano idea e mandano in pista la Safety Car. La McLaren di Norris era bloccata ed era impossibile toglierla dal tracciato in sicurezza. Il gruppo dunque si ricompatta per gli ultimi undici giri di fuoco.

F1 Brasile 2022: la doppietta di Mercedes

Alla ripartenza posizione congelate, solo Leclerc sale in quinta sorpassando Bottas. Bel duello tra Sainz e Perez per la terza posizione, con lo spagnolo che ha la meglio, mentre furiosa la rimonta di Alonso fino al quinto posto. Leclerc imita il compagno di squadra, scarta Perez e sale in quarta piazza. Il messicano perde terreno e si fa passare anche dall’Alpine di Alonso e dal rientrante Verstappen. Infine, alla bandiera a scacchi sfilano in parata le due frecce d’argento, con Russell che sigla la prima vittoria della sua carriera, scortato da un Hamilton mai domo. Sul podio sale Sainz, autore di una pregevole gara. Quarto Leclerc, quinto Alonso, mentre Verstappen beffa Perez, rispettivamente sesto e settimo. Ocon, Bottas e Stroll completano la zona punti.

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