ASI ad Auto e Moto d’Epoca: in mostra pezzi unici della Collezione Bertone

Alla rassegna di Padova Fiere (21-24 ottobre) l’”ASI Village” si animerà con la presenza degli stand dei Club federati, di un ampio cartellone di appuntamenti e di un’antologia di supercar e pezzi unici che fanno parte della storia della Carrozzeria torinese.

L’edizione 2021 di Auto e Moto d’Epoca è ai nastri di partenza. La “tre giorni” di Padova Fiere, in programma da giovedì 21 a domenica 24 ottobre, costituisce uno dei principali “big event” di settore in Italia e fra i più prestigiosi a livello internazionale, anche grazie alla sua collocazione geografica, perfettamente al centro fra l’Europa centro-settentrionale, occidentale e meridionale e l’area Mediterranea.

Il comparto vintage non conosce crisi

Quanto indicato qui sopra è una delle caratteristiche che da lungo tempo costituisce il cuore della “tre giorni” padovana, che come molti altri eventi di primo piano del settore costituisce una concreta testimonianza del rilievo di auto e moto storiche – unitamente all’indotto – nello scenario collettivo socioeconomico: un comparto animato da decine di migliaia di appassionati, praticanti, professionisti e artigiani, che “vale” ogni anno qualcosa come 2 miliardi di euro (e solamente in Italia).

ASI Village: appuntamento al Padiglione 4

Da qui l’importanza di una partecipazione istituzionale: per questo, ed a conferma del positivo gradimento riscontrato al recentissimo Milano AutoClassica, ASI-Automotoclub Storico Italiano torna ad Auto e Moto d’Epoca con “ASI Village”, cioè un grande spazio – collocato all’interno del Padiglione 4 di Padova Fiere – che ospita gli spazi dei Club federati, esposizioni di grande prestigio, convegni e dibattiti, presentazioni di libri a tema e focus sull’entità del motorismo storico in ambito economico.

La situazione del motorismo storico a livello globale

Da rimarcare, in questo senso, la presentazione del Sondaggio 2021 di FIVA- Fédération Internationale des Véhicules Anciens: un rapporto che contiene i risultati a livello globale sulla reale portata del motorismo storico, e riferiti in particolare sul reale utilizzo dei veicoli d’epoca, sull’indotto generato dalla loro conservazione e manutenzione, la profilazione dell’appassionato medio. Il tutto illustrato dal presidente FIVA Tiddo Bresters e dal presidente ASI Alberto Scuro.

Libri a tema, spazi dedicati ai giovani, grandi anniversari

Ad Auto e Moto d’Epoca 2021, ASI Village ospiterà anche presentazioni di libri tematici (“Lancia Delta Gruppo A-Volume 2”), manifestazioni di portata internazionale (l’illustrazione di ASI MotoShow 2022), premiazioni speciali (“ASI Giovane Passione”) ed i festeggiamenti per i 60 anni della rivista “La Manovella”.

“Universo Bertone”: capolavori in esposizione a Padova

L’Automotoclub Storico Italiano ha nel 2015 acquisito la Collezione Bertone, che comprende 79 pezzi, tra veicoli completi e funzionanti, telai e modelli di stile che rappresentano tracce fondamentali del motorismo storico italiano. La Collezione, tutelata e vincolata dal Ministero della Cultura, è esposta al pubblico presso il Museo Volandia di Malpensa.

Ad Auto e Moto d’Epoca, la storia dell’atelier torinese verrà raccontata al grande pubblico attraverso un ampio excursus che si focalizzerà sull’esposizione di un’antologia di vetture di assoluto prestigio e concept car disegnate dalle “matite” di Bertone fra la seconda metà degli anni 60 ed il Terzo Millennio: dalla Lamborghini Miura che fu l’auto personale di Nuccio Bertone (figlio di Giovanni Bertone che nel 1912 aveva fondato l’omonima Carrozzeria), a diversi modelli unici allestiti su telai di ben quattordici Costruttori europei e americani, a conferma dell’eccezionale versatilità creativa e progettuale Bertone.

I grandi nomi del design

L’”Universo Bertone” verrà fatto rivivere e raccontato da chi, in prima persona, ne ha curato la direzione Design negli ultimi decenni: Luciano D’Ambrosio (responsabile Stile Bertone dal 1993 al 2000), ed i successori Giuliano Blasio (fino al 2006), David Wilkie (2006-2009) e Mike Robinson, Design director fino al 2014, quando l’azienda ha cessato l’attività dopo oltre cento anni di storia.

Una carrellata di progetti unici

Un interessante parallelismo fra passato e presente dell’azienda torinese verrà fatto rivivere, presso ASI Village, da Oscar De Vita e Gianmaria Aghem che racconteranno le imprese delle vetture da record Bertone ZER-Zero Emission Record e Blizz Primatist, con la prima che fra il 1994 ed il 1995 stabilì 5 record mondiali nella Classe II per veicoli monoposto elettrici fino a 1000 kg: distanza percorsa in un’ora (199,882 km), velocità massima per 100 km (199,587 km/h), velocità massima (303,515 km/h), velocità massima per 1 km (301,515 km/h), autonomia massima di 467 km a 120 km/h.

A distanza di più di vent’anni, l’origine progettuale ZER ha dato il via allo sviluppo, da parte di Gianmaria Aghem ed Eugenio Pagliano (che aveva già lavorato sulla precedente ZER), di Blizz Primatist, che ad aprile 2021 sulla pista del Technical Centre di Nardò ha battuto 7 record mondiali della Categoria VIII Classe 1 (fino a 500 kg) e Classe 2 da (500 kg a 1.000 kg): in configurazione da 499 kg, la Primatist ha percorso 225,197 km in 1 ora alla media di 210,743 km/h sulle 10 miglia, di 229,714 km/h sui 100 km e di 231,208 km/h sulle 100 miglia; in configurazione da 507 kg ha invece percorso 10 miglia alla media di 227,493 Km/h, 100 km alla velocità media di 243,132 Km/h e 100 miglia a 242,878 km/h.

Modelli di Collezione Bertone ad Auto e Moto d’Epoca

  • 1967, Lamborghini Miura S: la linea che Marcello Gandini disegnò per “vestire” la meccanica della nuova Lamborghini dotata del rivoluzionario motore 12 cilindri trasversale contribuì a proiettare il produttore emiliano nell’Olimpo delle supercar;
  • 1969, Bertone Autobianchi Runabout: nel 1969, Bertone scelse la meccanica dell’allora nuova Autobianchi A112 per presentare una stravagante barchetta “a cuneo” con motore posteriore centrale, che servì come banco di prova per la successiva Fiat X1/9;
  • 1972, Citroen Camargue: Bertone fra i numerosi numerosi prototipi su base Citroën disegnati da Bertone, la “Camargue” adotta l’autotelaio della popolarissima berlina GS ed assume una elegante forma “hatchback” a due posti più due, con ampio lunotto panoramico e parabrezza curvo, tipico dei modelli Bertone di quegli anni;
  • 1973, NSU Trapeze: al Salone di Parigi di quell’anno, Bertone presentò questa sportiva su base della raffinata (tuttavia poco fortunata) NSU Ro80. Monta il motore fra i due sedili posteriori, sfruttando la forma del propulsore rotativo Wankel. Il profilo è basso e sfuggente, la coda raccolta e tronca;
  • 1976, Ferrari Rainbow: dopo aver disegnato Ferrari 308 GT4, Bertone propose un esercizio di stile sul medesimo telaio. Nasce una supercar di tipo “Targa” con il tetto che scivola dietro gli schienali dei sedili. La linea è compatta e filante, a tratti volutamente disarmonica;
  • 1984, Chevrolet Ramarro: uno dei grandi obiettivi di Bertone fu di carrozzare un telaio Chevrolet Corvette con alcuni criteri ritenuti rivoluzionari. Ci riuscì nel 1984 con la “Ramarro”, vettura sperimentale caratterizzata da uno styling modernissimo;
  • 1991, Lotus Emotion: al Salone di Detroit del 1991, Bertone presentò questo concept sportivo equipaggiato con l’unità motrice a quattro cilindri turbo di Lotus Esprit, collocata in posizione centrale. Il design (proposto in origine per la hypercar Bugatti EB110) è opera di Marc Deschamps;
  • 1992, Bertone Bliz: prototipo sportivo di veicolo tipo “speedster” a due posti a propulsione elettrica con linee tese e porte dall’apertura “a ghigliottina”, disegnato con l’obiettivo di offrire puro divertimento agli enthusiast. Carrozzeria in materiale composito, telaio tubolare, due motori elettrici, autonomia di 100 km e accelerazione bruciante ne caratterizzano il “capitolato” d’immagine;
  • 1994, Bertone Porsche Karisma: nel 1994, il designer Luciano D’Ambrosio disegnò una berlina sportiva a quattro posti con motore posteriore e porte “ad ala di gabbiano”, ispirata alla leggendaria Lamborghini Marzal del 1967. Il prototipo Karisma anticipa di oltre vent’anni le linee di Porsche Panamera e Taycan;
  • 1994, Bertone ZER Record: spinta da propulsore elettrico, stabilì il primo record a Nardò nel 1994 percorrendo in un’ora 199,882 km. Raggiunse poi i 303,977 km/h sul chilometro lanciato e coprì la distanza di 465 km alla media di 120 km/h con una singola carica;
  • 1995, Lancia Kayak: realizzata su base Lancia Kappa, possiede proporzioni migliorate, sbalzi ridotti, padiglione più piccolo e fiancate raffinate. Il Gruppo Fiat non prese in considerazione la proposta, per via degli ingenti investimenti che sarebbero stati necessari ad avviarne la produzione in serie;
  • 2003, Bertone BMW Birusa: l’ultima vettura Bertone battezzata con un termine in dialetto piemontese: “Birusa” (prototipo con telaio derivato da Bmw Z8) significa audace, ardimentosa e con questo soprannome i tifosi conoscevano Eva Marzone, nota motociclistica torinese degli anni Trenta;
  • 2004, Aston Martin Jet 2: la collaborazione fra Bertone e Aston Martin è di lunga data, risale in effetti a DB2/4 Competition Spider del 1954 e, più avanti, a DB4 GT Jet del 1964. Con “Jet 2”, le cui linee influenzarono la successiva Ferrari FF, si offrì la possibilità di tornare al concetto delle auto su misura in voga negli Anni 50 e 60;
  • 2007, Bertone Fiat Barchetta: Bertone reinterpreta il concetto di vettura scoperta compatta, divertente e “preziosa” grazie alla carrozzeria in alluminio spazzolato e cristallo. Le portiere si aprono verso l’alto, all’indietro;
  • 2011, Jaguar B99: uno degli ultimi capolavori dell’atelier Bertone è Jaguar B99, la cui linea è inserita in una rigida architettura a tre volumi resa elegante dalle porte “a libro”. Il nome rimanda ai 99 anni della Carrozzeria Bertone.

ASI Village: le attività ad Auto e Moto d’Epoca 2021

Giovedì 21 ottobre

  • Ore 14: Inaugurazione “ASI Village” alla presenza del presidente Alberto Scuro, e presentazione della mostra “Universo Bertone”, con interventi di Mike Robinson (Commissione Case Costruttrici e Design ASI, ex designer Bertone), Gian Beppe Panicco e Piero Bianco;
  • Ore 16: Presentazione “Collezione Filatelica Passione Auto e Moto”, con Fabio Gregori (responsabile nazionale Filatelia di Poste Italiane).

Venerdì 22 ottobre

  • Ore 10: “Con ASI sulle strade d’Italia”, eventi e iniziative dei Club Federati per la scoperta e la valorizzazione dei territori, con interventi di Ugo Amodeo (presidente della Commissione Manifestazioni Auto ASI) e Palmino Poli (presidente della Commissione Manifestazioni Moto ASI);
  • Ore 11: Presentazione del libro “24 Hours of Elegance”, con Alex Dordevic (fondatore del Concorso “24 Hours of Elegance” di Belgrado) e Marco Rodda (responsabile Rapporti Esteri di ASI);
  • Ore 12: “I numeri del motorismo storico mondiale”. La FIVA presenta i risultati del sondaggio 2021, alla presenza di Tiddo Bresters (presidente FIVA) ed Alberto Scuro (presidente ASI);
  • Ore 14: Presentazione del nuovo libro “Lancia Delta Gruppo A – Volume 2”, interverranno Miki Biasion, Sergio Limone, e l’autore Sergio Remondino;
  • Ore 15: “Universo Bertone Missione Record (ieri e oggi)”, con interventi di Gian Maria Aghem e di Oscar De Vita (ex collaudatore Bertone) e “Le grandi Alfa di Nuccio” a cura di Giovanni Groppi (Commissione Cultura ASI);
  • Ore 16: Presentazione del libro “Roberto Gallina, la mia vita tra motori e campioni” con interventi di Roberto Gallina, Virginio Ferrari e Sergio Brunella.

Sabato 23 ottobre

  • Ore 10: Anteprima ASI MotoShow 2022: si torna in pista!, con Palmino Poli (Commissione Manifestazioni Moto ASI);
  • Ore 10,30: “100 anni Moto Guzzi”, a cura di Luca Manneschi (Commissione Cultura ASI) e Luigi Rivola (giornalista);
  • Ore 11: Presentazione del docufilm “La generazione sportiva dei fratelli Marzotto”, alla presenza di Stefano e Matteo Marzotto, Ferdinando Businaro (eredi della famiglia Marzotto) e Danilo Castellarin (Commissione Storia e Musei ASI);
  • Ore 11,45: “ASI Giovani per il futuro del motorismo storico”, ovvero entusiasmo e passione muovono le nuove generazioni a bordo dei veicoli storici: convegno alla presenza di Alberto Scuro e Costanzo Truini (presidente della Commissione ASI Giovani); “Il nostro fantastico giro d’Italia in Ciao!”, con Carlo Deluca e Giulio Giacovazzi, e Premi ASI “Giovane Passione”;
  • Ore 12,30: 60 anni de “La Manovella”, con Stefano Chiminelli (Libreria ASI), Roberto Valentini (direttore responsabile La Manovella), Michele Marchianò e Gian Dell’Erba (ex direttori responsabili della rivista di motorismo storico), e Premi ASI “60 anni La Manovella”;
  • Ore 14: “Universo Bertone-Prototipi e visioni”, con Mike Robinson (Commissione Case Costruttrici e Design ASI, ed ex designer Bertone), Luciano D’Ambrosio, Giuliano Biasio, David Wilkie (ex designer Bertone);
  • Ore 15: ASI Circuito Tricolore – Tutti gli eventi della prima stagione, con Felice Graziani (responsabile Marketing e Comunicazione ASI);
  • Ore 16: Presentazione del libro: “Quei rally con il Cavallino”, a cura di Tonino Tognana (autore) e Massimo De Antoni;
  • Ore 17: Con ASI sulle strade d’Italia.

Domenica 24 ottobre

  • Ore 11: Musei e Collezioni d’Italia, a cura di Roberto Vellani (Commissione Storia e Musei ASI);
  • Ore 12: “Universo Bertone-L’esposizione completa al Museo Volandia”, incontro con Claudio Tovaglieri (presidente Commissione ASI Nautica, Motonautica, Aeronautica) ed Angelo De Giorgi (curatore della Collezione ASI Bertone).
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