Hyundai: nuovo servizio di ricarica europeo per elettriche e plug-in

Oltre 160.000 “hub” pubblici AC e DC, facilità di accesso, un solo account, unica fatturazione mensile: il progetto Charge myHyundai parte da sei Paesi d’Europa (Italia compresa) ed è rivolto ad estendersi in tutto il Continente.

Le esigenze di ricarica per auto elettriche ed ibride plug-in sono da sempre rivolte allo sviluppo di tecnologie che possiedano una serie di denominatori comuni: facilità di accesso ad una rete omogenea in più Paesi, e condizioni di pagamento unificate mediante tessere elettroniche o App per device portatili. Soluzioni, cioè, in grado di garantire ai conducenti di veicoli a basse (o del tutto assenti) emissioni allo scarico la necessaria tranquillità per affrontare viaggi anche di notevoli distanze senza la preoccupazione di dover accedere a modalità di ricarica differenti fra loro per tecnologie e metodi di pagamento.

Mobilità “green” sempre più centrale in Europa

Del resto, che le infrastrutture integrate e “easy” per la ricarica costituiscano una condizione essenziale per una sempre maggiore diffusione della mobilità “eco friendly” lo dimostrano i dati di mercato: nel secondo trimestre 2020 (dunque in pieno lockdown e nelle primissime fasi di ripartenza), indicava un recente report Acea, le nuove immatricolazioni di auto ibride plug-in hanno in Europa messo a segno un +133,9%, e le auto elettriche immesse in circolazione hanno raggiunto +12,7%.

I big player del comparto automotive sono, dal canto loro, attivi da tempo nella ricerca di soluzioni adatte a rendere più semplici e “uguali” possibile, anche fra diverse Nazioni, le tecnologie di ricarica. Si tratta di programmi di sviluppo il più delle volte realizzati insieme a società specializzate.

Un’ampia gamma di modelli elettrificati

Un esempio (l’ultimo, in ordine di tempo) arriva da Hyundai. Il colosso coreano possiede nella propria gamma un ampio assortimento di modelli ibridi ed elettrici (da Tucson a KonaIoniq che storicamente è stata la prima vettura concepita specificamente per sistemi di propulsione elettrificati); e punta, attraverso il proprio piano a medio-lungo termine “Strategy 2025”, ad aumentare a 23 i nuovi modelli elettrici in gamma ed a raggiungere 560.000 unità “zero emission” da vendere ogni anno, nonché più di un milione di auto ibride.

Charge myHyundai: nasce il più grande network europeo per la ricarica

In ordine di garantire ai propri clienti ulteriore facilità di accesso ad una rete internazionale di ricarica, Hyundai comunica il lancio di “Charge myHyundai”, servizio integrato di ricarica pubblica europeo. Le finalità parlano chiaro: consentire ai proprietari ed ai conducenti di veicoli elettrici ed ibridi plug-in prodotti dal marchio coreano di usufruire della più articolata rete europea per la ricarica, e con una soluzione semplificata di pagamento tramite un’unica tessera o App. Il servizio offre a tutti i clienti tariffe vantaggiose, studiate per adattarsi alle diverse esigenze, ed in circa 160.000 “hub” provvisti di prese a corrente alternata e corrente continua. Una soluzione che, per sviluppo tecnologico e capillarità, consegna ai proprietari dei modelli “zero emission” di Hyundai, come Ioniq Electric e Kona Electric, “I benefici dall’accesso al network di ricarica più grande d’Europa”, dichiara Andreas-Christoph Hofmann, vicepresidente della Divisione Marketing & Product di Hyundai Motors Europe.

Charge my Hyundai è stato messo a punto in collaborazione con DCS, utility con sede a Monaco di Baviera (già conosciuta per avere preso parte, ad inizio 2019, alla joint venture di mobilità per Bmw Group e Daimler AG con il servizio Charge Now, rivolto al potenziamento della mobilità sostenibile su scala globale insieme a Reach Now, Free Now, Park Now e Share Now) specializzata nello sviluppo di soluzioni di ricarica per Case costruttrici ed aziende di gestione flotte.

L’Italia è fra i primi Paesi scelti per il debutto

Il nuovo servizio Charge myHyundai è, fra settembre e ottobre 2020, in fase di introduzione in sei Paesi europei ed EFTA:

  • Italia
  • Francia
  • Spagna
  • Repubblica Ceca
  • Norvegia
  • Svizzera.

Il prossimo step, indicano i tecnici del marchio coreano, è finalizzato al suo ampliamento verso il Regno Unito. Più avanti, si prevede l’estensione della tecnologia di ricarica “easy hi-tech” Charge myHyundai anche ai clienti di ulteriori Nazioni.

Contestualmente, un servizio di ricarica integrata analogo verrà messo a punto da Kia, marchio che fa capo al “colosso” Hyundai Motors: anche in quel caso, lo sviluppo avverrà in partnership con DCS.

Charge myHyundai: ecco come funziona

Alla base del progetto Hyundai-DCS, c’è la tecnologia di eRoaming, mediante la quale è possibile utilizzare diverse stazioni di ricarica senza dovere stipulare contratti supplementari con altri fornitori (proprio per il fatto che i pagamenti avvengono previo rilascio di una singola fattura a cadenza mensile): in questo modo, spiega una nota diffusa dai vertici del marchio coreano, ai clienti Hyundai si offre un’esperienza di guida sempre più pratica e rilassante, anche nelle tratte più lunghe o nei viaggi all’estero.

Tutte le informazioni, comprese quelle che riguardano i dettagli sui prodotti offerti, le tariffe, la mappa del network di ricarica e le impostazioni dell’account, vengono raggruppate in un sito Web sviluppato specificamente, e utilizzabile dal cliente anche “da remoto”, attraverso una App per ambienti iOs e Android per calcolare nel dettaglio i percorsi ed individuare – anche dal modulo infotainment a bordo del veicolo – facilmente le stazioni di ricarica presenti lungo il tragitto e nei luoghi di destinazione.

Un’unica tessera o la App per accedere al servizio

L’accesso al network DCS avviene, per i clienti di Charge myHyundai, tramite un’unica tessera dotata di identificazione RFID-Radio Frequency Identification, oppure dalla App, e permette altresì il controllo delle informazioni che riguardano i punti di ricarica in tempo reale, con massima trasparenza sulle tariffe.

Pagamenti semplici e flessibili

Anche le possibilità di pagamento, annuncia Hyundai, sono all’insegna della flessibilità. I clienti del nuovo servizio Charge myHyundai avranno a propria disposizione dei piani tariffari studiati per adattarsi alle più varie necessità personali di guida. Ad esempio: quanti percorrano pochi chilometri potranno scegliere se pagare le singole ricariche anziché un abbonamento mensile. Analogamente, chi effettui le ricariche alla propria auto elettrica o ibrida plug-in con maggiore frequenza potrà avere a disposizione una soluzione mista fra costi per il rifornimento e abbonamento a tariffa fissa. Tutti i prezzi, assicura Hyundai, sono stati studiati per rendere ogni ricarica più comoda, efficiente e semplice, con pagamenti facili ed un’unica fatturazione mensile.

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