Autovelox anche in città: arrivano nuovi dispositivi fissi

Tra le novità della mini-riforma è previsto l’uso degli autovelox fissi anche nei quartieri cittadini, mentre i ciclisti saranno molto più tutelati.

Il decreto Semplificazione, approvato dal Senato questa settimana, introduce numerose e importanti novità nel Codice della Strada che punteranno ad aumentare la sicurezza stradale, in particolare per ciclisti e pedoni. D’altro canto non mancano i detrattori e chi dubita della nuova mini-riforma, accusata di essere uno strumento che verrà utilizzato dalle amministrazioni comunali solo per far cassa.

Il Paese più tartassato d’Europa

Una cosa però è certa, secondo i dati ufficiali l’Italia è il Paese europeo dove vengono effettuate più multe: si parla infatti di oltre 78,5 milioni elevate ogni anno, cioè 215.000 al giorno. Le sanzioni più numerose sono appunto quelle relative all’eccesso di velocità, insieme ai divieti di sosta.

Gli autovelox arrivano nei quartieri

Il rinnovato C.d.S. consentirà di installare autovelox fissi anche nelle strade di quartiere, dove fino ad oggi non erano consentiti, inoltre non è escluso l’uso dei Telelaser, uno strumento molto contestato dagli automobilisti che consente di rilevare la velocità dei veicoli anche a grande distanza.

Maggiore tutela per i ciclisti

La novità riguarda anche una maggiore tutela per i ciclisti, considerati insieme ai pedoni, gli utenti della strada più deboli. E’ prevista l’introduzione delle “strade urbane ciclabili” caratterizzate da una unica carreggiata protetta da banchine pavimentate e marciapiedi, dove il limite di velocità sarà uguale o inferiore ai 30 km/h. Su queste strade – dotate di apposita segnaletica verticale e orizzontale – i ciclisti avranno sempre la precedenza rispetto ad altri veicoli. Secondo la riforma, sulle strade urbane con limite di 30 km/h, le biciclette avranno la possibilità di viaggiare anche contromano.

Ausiliari con più poteri

Gli ausiliari della sosta – ovvero quelle figure professionali che non rientrano nella polizia municipale, ma possono effettuare multe per divieto di sosta – riceveranno maggiori poteri per effettuare sanzioni. Fino ad oggi, queste figure si sono viste contestare dagli automobilisti tantissime multe, spesso basate solo su semplici cavilli. D’ora in poi gli ausiliari avranno una competenza più chiara e più ampia sulle proprie funzioni.

Nascono le zone scolastiche

In prossimità delle scuole nasceranno le cosiddette “zone scolastiche” che avranno come scopo quello di garantire la sicurezza dei pedoni, in particolare negli orari di entrata ed uscita degli istituti. In queste zone, la circolazione, la sosta e la fermata di tutte o alcune categorie di veicoli sarà limitata o addirittura completamente vietata. Le sanzioni per chi trasgredisce saranno a dir poco pesanti: si parla multe fino a 664 euro e in caso di reiterazione verrà prevista la sospensione della patente di guida per un periodo compreso da 15 a 30 giorni. 

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