Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto by GTO Engineering

Una replica basata sui disegni originali da circa 960mila euro a cui è possibile apportare anche delle migliorie in chiave moderna.

Si può far rivivere lo splendore originario una Ferrari, nello specifico una 250 GT Berlinetta passo corto, e addirittura adottare delle migliorie sulla vettura? A quanto pare sì se ti chiami GTO Engineering, questo il nome dell’atelier inglese autore della replica che sfrutta i disegni originali.

Carrozzeria in alluminio e persino l’aria condizionata

Nello specifico, l’esemplare scelto è la variante Competizione, che nel modello originale è stato realizzato in soli 74 esemplari, nel quale l’alluminio è stato preferito all’acciaio per i pannelli della carrozzeria, in nome della leggerezza, mentre il motore, sempre realizzato dalla stessa azienda britannica, è il mitico V12 3.0. Il bello è che la vettura può diventare più performante adottando un motore 3.5 o persino 4.0. Sotto pelle troviamo anche i freni a disco come quelli dell’epoca, i primi adottati su una Ferrari, ma si possono scegliere anche delle pinze più leggere.

Per quanto riguarda il cambio è un manuale a 4 marce, ma per i più audaci c’è la possibilità anche di avere una trasmissione a 5 rapporti. I cerchi sono da 15 o da 16 pollici e possono avere la finitura lucida. La chicca è l’aria condizionata, con delle ventole nascoste dietro il conducente per non andare ad intaccare lo stile dell’abitacolo che riprende i materiali dell’epoca. Quindi, una replica in tutto e per tutto, ma con degli elementi nuovi, non previsti nel 1960, che vengono adottati a discrezione del cliente: come una presa USB sistemata sotto la plancia.

Circa 960 mila euro per uno sfizio da ricchi

Per avere una vettura del genere, fedele all’originale ma non così prestigiosa a livello di quotazioni presenti e future, occorre quasi 1 milione di euro, circa 960 mila euro al cambio attuale con la sterlina. L’operazione però piace, e per qualcuno forse è addirittura conveniente, è uno sfizio da ricchi, magari preferito da persone facoltose e più attempate alle hypercar moderne e futuristiche.

Ma potrebbe essere anche la soluzione per i nababbi che possiedono degli esemplari originali e vorrebbero guidarli senza pensare troppo al loro valore futuro ed allo stato di conservazione. Comunque, allo stato attuale sono state ordinate già 30 vetture del genere basate sulla Ferrari 250 Berlinetta passo corto e, considerando che ci vogliono dai 12 ai 18 mesi di lavoro per ogni esemplare, alla GTO Engineering ne avranno di lavoro nei prossimi anni.

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