Nokian analizza i pericoli della strada secondo gli automobilisti

Molti ritengono gli altri guidatori la prima fonte di pericolo, in pochi sanno quando hanno controllato l’ultima volta gli pneumatici.

Vi siete mai chiesti quali possano essere i pericoli maggiori a cui si rischia di andare incontro su strada? Una risposta ha cercato di darla la survey di Nokian Tyres, secondo la quale la percezione di un rischio più elevato sulle principali arterie stradali durante il periodo estivo sarebbe da ascrivere al comportamento degli altri automobilisti, in particolare di chi guida a velocità eccessiva e di chi fa uso del telefono alla guida. I guidatori cechi, polacchi e italiani inoltre sono quelli con meno fiducia negli altri utenti della strada.

Eccesso di velocità e utilizzo del telefono tra i principali pericoli

Nello specifico, il pericolo causato da un eccesso di velocità è stato posto in rilevanza da polacchi e cechi; mentre l’uso del telefono o di altri device durante la guida è considerato il fattore di rischio maggiore dagli italiani. Coloro che hanno la più alta preoccupazione per i rischi associati al viaggio in auto sono di età superiore a 51 anni; probabilmente questa tipologia di automobilisti è consapevole di aver bisogno di più tempo per reagire e che spesso le loro auto sono più vecchie.

Le condizioni degli pneumatici hanno grande importanza

Importante notare che oltre un terzo degli automobilisti controlla la profondità del battistrada degli pneumatici due volte all’anno, il 24% lo fa ogni due o tre mesi, mentre il 13% solo una volta l’anno. L’aspetto preoccupante è che il 10% degli intervistati non è stato in grado di ricordare quando ha controllato lo stato degli pneumatici per l’ultima volta. E’ interessante sottolineare che tra i guidatori con più preoccupazione per le condizioni degli pneumatici, e tra coloro che controllano la profondità del battistrada ogni due o tre mesi, ci sono principalmente italiani, poi le persone che percorrono dai 30.000 ai 40.000 km o più all’anno, e, infine, quelli con oltre 66 anni di età.

“La nostra survey mostra che solo una piccola percentuale di persone presta attenzione all’usura degli pneumatici. Ma questi sono gli unici punti di contatto dell’auto con la strada e le loro condizioni sono fondamentali quando si parla di sicurezza stradale. Ad esempio, con pneumatici usurati che presentano una profondità del battistrada di 2 mm, lo spazio di frenata può arrivare fino a 12 metri in più alla velocità di 80 km/h su una strada bagnata, rispetto a quanto avviene con pneumatici nuovi (rivista automobilistica Tekniikan Maailma 16/2016). Allo stesso tempo, è interessante notare che gli intervistati di tutti i Paesi coinvolti nella survey hanno indicato quali caratteristiche di sicurezza l’aderenza su strade bagnate e asciutte, la stabilità degli pneumatici e la sicurezza in situazioni estreme: tutti questi elementi sono considerati come caratteristiche principali degli pneumatici, a cui prestare molta attenzione quando se ne acquistano di nuovi”, spiega Martin Dražík, Product Manager di Nokian Tyres Europe.

Quindi attenzione alla scelta delle gomme ed al loro consumo, perché gli pneumatici estivi considerati sicuri dovrebbero avere una profondità del battistrada di oltre 4 mm e la loro durata non dovrebbe superare i 6 anni.

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