Formula E: DS TECHEETAH trionfa con autorità in una stagione complicata

Il Brand premium francese, insieme a TECHEETAH, è salito sul tetto del mondo in una categoria sempre più equilibrata. Il punto sulla stagione finita.

E’ stato senza dubbio un campionato anomalo quello della Formula E 2020, nel quale, a causa dell’emergenza Covid-19, gli organizzatori sono riusciti nell’intento di far disputare ben 6 gare in nove giorni realizzando tre circuiti differenti presso l’ex aeroporto Berlino-Tempelhof. La lunga pausa scaturita dalla pandemia è stata assorbita al meglio dal brand francese DS Automobiles, già in testa alle due classifiche iridate prima dell’interruzione, e che, insieme al suo partner TECHEETAH, ha conquistato sia il titolo Piloti che quello Costruttori con due gare d’anticipo.

Tanto equilibrio in pista anche nelle ultime 6 gare

Comunque, le 6 gare di Berlino hanno sottolineato un equilibrio di fondo che sta caratterizzando le Formula E e che porterà ad avere maggiore spettacolo ed incertezza nei risultati durante la prossima stagione. Infatti, analizzando le corse teutoniche, si scopre che se il Team DS TECEETAH ha spinto forte dall’inizio con Da Costa subito vincitore nella gara 1, ed in gara 2, Ghunter Andretti (BMW) ha risposto in gara 3 accorciando le distanze in classifica prima di capitolare in gara 4 quando Da Costa ha piazzato la zampata vincente pur arrivando dietro il compagno di squadra Vergne. Poi in gara 5 è stata la volta di Rowland con la Nissan, mentre in gara 6 Mercedes ha fatto la voce grossa con Vandoorne e De Vryes per una storica doppietta.

Da Costa mattatore, ma dietro di lui, nelle posizioni che contano, sono tutti vicini

Tra i piloti, se si analizza la classifica finale, si scopre come il quadro sia parecchio simile, e come Da Costa sia stato il vero mattatore della stagione. Infatti, se si esclude il suo punteggio mostruoso, 158 punti finali, si può comprendere quanto la situazione fosse equilibrata tra tutti gli altri driver fino alla fine. Il secondo nella graduatoria piloti, che risponde al nome di Vandoorne, gravita a quota 87 punti finali, precisamente 1 punto in più di Vergne, campione del mondo uscente, mentre il quarto, Buemi, ha raggiunto gli 84 punti totali, contro gli 83 del compagno di squadra, Rowland, sempre su Nissan. Ma Di Grassi (Audi ABT), sesto nella graduatoria piloti, non è poi così lontano con i suoi 77 punti, così come Evans, settimo a quota 71 punti con la Jaguar, e Lotterer, in ottava posizione, ma con lo stesso punteggio, ed al volante della Porsche.

Un team agguerrito fino in fondo

Nel corso dell’undicesimo ed ultimo E-Prix della stagione, i piloti DS Automobiles hanno avuto modo di mttersi in mostra per l’ennesima volta. Partiti dal fondo dello schieramento, Jean-Éric Vergne e Antonio Félix Da Costa hanno rimontato, rispettivamente, fino al settimo e nono posto. In questo modo il driver francese ha chiuso al terzo posto nella classifica Piloti, lasciando il testimone di campione del mondo ad Antonio Félix Da Costa. Il successo è stato bissato anche nella classifica Costruttori, nella quale il sistema di motopropulsione progettato da DS Performance ha consentito al Team DS TECHEETAH di conservare il titolo mondiale.

Una stagione da incorniciare e numeri da record

I numeri del team DS TECHEETAH nella stagione 2020 sono stati a dir poco impressionanti: quattro vittorie, nove podi, cinque pole position e tre giri veloci in gara in undici E-Prix disputati. E’ la prima volta che un team (+ 77 punti) e un pilota (+71 punti) finiscono la stagione con uno scarto tanto considerevole sui concorrenti e con una media punti per gara così alta (22,18). Cifre che vengono avvalorate dalla forza dei costruttori battuti, tutti con una bacheca piuttosto ricca in fatto di vittorie nelle corse automobilistiche. Inoltre, il Brand DS Automobiles detiene anche il record relativo al numero di titoli conquistati in due stagioni (2 Team e 2 Piloti), quello delle pole position (13) ed un primato particolare come l’essere partito 2 volte in prima fila con entrambe le monoposto.

Le dichiarazioni del team

“Dopo aver conquistato i due titoli lo scorso anno, avevamo il desiderio di rinnovare questo exploit”, sostiene Xavier Mestelan Pinon, Direttore di DS Performance. “Per essere onesti, sapevamo che la sfida era difficilissima, ma anche che avevamo i mezzi per raggiungere i nostri obiettivi, così lo abbiamo fatto! Al momento di trarre un bilancio della stagione, il nostro team può essere fiero: i due titoli sono la ricompensa più bella per tutto il lavoro svolto da queste donne e uomini eccezionali. Questi due titoli dimostrano tutto il savoir-faire innegabile del brand DS Automobiles. Abbiamo battuto altri otto rinomati costruttori nell’unica competizione automobilistica 100% elettrica. Per un giovane marchio come il nostro, la Formula E è un fantastico banco di prova che stimola tutti noi del team impegnati nella ricerca e sviluppo. Chiaramente la tecnologia E-TENSE è efficace, performante e dominatrice di quest’anno sui circuiti del campionato ABB FIA Formula E. Ma lo è anche sulla strada, dove questa tecnologia è trasferita sui modelli di serie. È questo filo diretto tra la competizione e la produzione di serie che rappresenta la ragion d’essere del nostro impegno in Formula E”!

Parole forti, a cui fanno seguito quelle del nuovo campione del mondo Antonio Félix Da Costa: “oggi è stato un giorno molto speciale perché abbiamo ricevuto il trofeo per il campionato.
Non sono il tipo che si siede sugli allori e non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione perché vorrei rivivere queste sensazioni. Sono certo che la bagarre sarà molto intensa anche in futuro, ma noi daremo sempre il massimo. Abbiamo un team fantastico e sono orgoglioso di aver vinto con loro questo campionato”.

Più riflessivo il pensiero di Jean-Éric Vergne: “È un buon risultato per me arrivare sul podio della classifica piloti, anche se ho mancato il secondo posto solo per un punto. Vorrei ringraziare Antonio per il suo titolo vinto e ringraziare tutto il mio team. Lavorano talmente intensamente che assieme potremmo spostare le montagne. Ora mi farà bene fare una pausa. Questa stagione non è stata positiva per me, ho bisogno quindi di analizzarla e capire dove posso migliorare per tornare più forte il prossimo anno. Ci vediamo in Cile”!

Cambiamenti in vista della prossima stagione

In attesa di conoscere tutte le novità relative al prossimo campionato di Formula E, già sono arrivate due notizie da non sottovalutare: la prima è che Felipe Massa non correrà più con il Team Venturi con cui aveva centrato un podio a Monte Carlo la scorsa stagione e nel quale il suo talento non è riuscito a brillare; mentre la seconda è che Pascal Wherlein sostituirà Neel Jani nel Team Porsche per una squadra tutta tedesca nella quale andrà ad affiancare lo specialista della 24 Ore di Le Mans Andre Lotterer.

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