Formula 1 Gran Premio 70°Anniversario – Qualifiche: il vuoto dietro la Mercedes

Le Mercedes dominano le prove e Bottas toglie la scena ad Hamilton. Male le Ferrari, con Vettel fuori dalla Q3. Ottimi Hulkenberg e Ricciardo.

Amici di Motori.it, se volete sapere come sono andate le qualifiche del Gran Premio 70° Anniversario, leggete questo articolo-cronaca!

E’ una qualifica importante questa, perché viene dopo una gara rocambolesca nel suo finale, perché Bottas ha il compito di tenere viva la lotta con il suo compagno di squadra, perché Red Bull e Ferrari devono riscattarsi ma anche guardarsi le spalle da Racing Point e McLaren. Su Silverstone c’è ancora tempo bello, nell’aria ci sono 26°, in pista 43°, in cielo un bel sole.

Q1: male i clienti Ferrari

Durante la Q1 a scambiarsi più volte le prime tre posizioni in classifica sono Hamilton, Bottas e Verstappen; dei piloti Ferrari a soffrire di più è Vettel, che a meno di 4 minuti dalla fine rischia l’accesso in Q2 perché si trova in 13° posizione a un secondo e tre decimi dal primo. A sei decimi Leclerc, quinto, che insegue in quarta posizione un super Hulkenberg molto vicino a Verstappen. Negli ultimi due minuti vanno menzionate le prestazioni di Albon, che per un pelo si mette davanti a Verstappen, di Gasly, quinto e di Russel, che seppur 15° accede comunque in Q2. Ha rischiato l’eliminazione Sebastian Vettel, 14°, mentre restano “al palo” Kvyat (che domani festeggia 100 gran premi in Formula1), Magnussen, Latifi, Giovinazzi e Raikkonen. Come le altre qualifiche, continua la sofferenza per i clienti Ferrari, che si salvano soltanto con un buon 12° tempo di Grosjean.

Q2: fuori Vettel

In questa sessione sarà fondamentale scegliere quale mescola utilizzare, perchè determinerà per i piloti in Top-10 la gomma di partenza: le Mercedes scelgono la gomma gialla, Verstappen a sorpresa gira con la bianca a differenza di Albon che va sulla gialla, come praticamente tutti gli altri; le Ferrari sono le ultime a scendere in pista e anche loro con gomma gialla, ma mentre Leclerc si mette in sicurezza con un 4° crono, Vettel non va oltre l’11° tempo. A meno di 5 minuti dalla fine, bene il 3° tempo di Ricciardo, mentre a rischiare sono Vettel, Sainz, Hulkenberg, Grosjean e Russel, che però scende prima di tutti con la rossa e si mette in 12° posizione. Vettel anche sceglie la gomma soft per rientrare nella top ten, il tedesco è davvero in difficoltà qui a Silverstone e infatti non va oltre il 12° tempo, ma alla fine ci sono altre sorprese, con Hulkenberg che si mette secondo tra le due Mercedes, Gasly che occupa la quarta piazza e Albon che va meglio di Verstappen. Non andranno in Q3 Ocon, Vettel, Sainz, Grosjean e Russel.

Q3: Bottas voleva la pole position a tutti i costi!

Si alza il vento sul circuito di Silverstone, ma si alzano anche le pulsazioni dei piloti e l’adrenalina inizia a correre più forte. In pista sono tutti con la mescola rossa, tranne Ricciardo e i ragazzi della Red Bull che si affidano ancora alla gialla. Nel primo tentativo Hamilton segna il passo con un 1:25.284, secondo Bottas a un decimo, terzo Ricciardo a un secondo, ma comunque è lì, in alto, come non gli accadeva da tempo. Continua a stupire Hulkenberg, quarto, mentre Red Bull e Leclerc seguono a centro classifica. Le Mercedes continuano ad essere su un altro pianeta, nel secondo tentativo faranno il tempo con le gialle, ma in generale i piloti sembrano molto indecisi sulla mescola da scegliere. Verstappen si tiene l’ultimo colpo, ma Bottas si mette davanti ad Hamilton in 1:25.154, terzo tempo per un grande Hulkenberg, quarto Verstappen, poi Ricciardo, Stroll, Gasly, Leclerc, Albon e Norris.

Domani Bottas dovrà essere perfetto se vorrà concludere la gara in testa, Hamilton ha dalla sua la fortuna della prima gara di Silverstone e un buon distacco in classifica piloti da Bottas, quindi potrà correre con più calma. Dietro però ci sarà una gran bella lotta, con Hulkenberg, Ricciardo e Verstappen che si daranno battaglia. Dietro ancora avranno bisogno di riscatto Ferrari e McLaren, i team che forse in questa qualifica potevano fare un po’ di più.

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