F1: Binotto annuncia un aggiornamento per la Ferrari in Ungheria

La Scuderia Ferrari dovrà comprendere quale sarà il livello raggiunto dalle altre squadre e di conseguenza il gap che separa le varie monoposto.

Per la Scuderia Ferrari, i test di Barcellona sono stati un banco di prova fondamentale per far capire al team della Casa di Maranello la necessità di un cambio di passo per lo sviluppo della monoposto. La Ferrari al momento è concentrata sul non facile esordio nel Gran Premio d’Austria, dove le agguerrite concorrenti porteranno in dote una serie di novità sviluppate nel corso nello scorso inverno. Per questo motivo, nel corso del weekend il Costruttore italiano dovrà comprendere quale sarà il livello raggiunto dalle altre squadre e di conseguenza il gap che le separa dalla Ferrari.

Nessuna novità in Austria

Il motivo per cui dovremmo ancora attendere un po’ di tempo per capire quale saranno le novità in serbo per la Ferrari lo ha spiegato direttamente Binotto con una sua dichiarazione: “La SF1000 che sarà in pista sul circuito di Spielberg avrà la stessa configurazione vista nella parte finale dei test di Barcellona. Ciò non vuol dire che, nelle sole cinque settimane e mezzo in cui abbiamo potuto lavorare – fra le stringenti limitazioni legate alle procedure di sicurezza e la chiusura assoluta delle attività operative decise dalla FIA in accordo con i team questo arco di tempo è stato davvero limitato – siamo rimasti con le mani in mano.”

Il team principal della Scuderia Ferrari ha inoltre aggiunto che: “La verità è che le risultanze emerse dai test ci hanno imposto un importante cambio di direzione per quanto concerne lo sviluppo, soprattutto sul piano aerodinamico. Prima abbiamo dovuto capire perché non avevamo visto in pista quello che ci aspettavamo e a quel punto ritarare tutto il programma di conseguenza – Binotto prosegue inoltre affermando che – Sarebbe stato controproducente proseguire sulla strada prevista sapendo che non avremmo raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto, abbiamo deciso di stendere un nuovo programma che riguardasse tutta la vettura, sapendo che non sarebbe stato pronto per la prima gara nella sua integrità.”

Più forte in curva

Dai test effettuati in terra catalana è inoltre emerso che la monoposto Ferrari è migliorata nella prestazione in curva, anche se questo miglioramento è andato a scapito di un’aerodinamica dall’eccesso di drag, che risulta penalizzante nelle velocità più elevate. I tecnici si sono concentrati su determinati interventi dedicati all’avantreno e in particolare sul musetto. Ora però, ripensare lo sviluppo di questi componenti avrà un notevole impatto sull’intera aerodinamica della monoposto.

In Ungheria il nuovo pacchetto di sviluppi

In un primo momento si era deciso che la tappa di Silverstone potesse essere quella giusta per presentare un nuovo pacchetto di sviluppi, ma adesso sembra ormai definitiva la scelta del Gp di Budapest – in programma il prossimo 19 luglio – per mostrare il “nuovo volto” della Ferrari. 

Si riparte in difesa

Binotto non nasconde che la Ferrari dispone del pacchetto più veloce fin dall’inizio del campionato, avvenuto a Melbourne, e secondo il numero uno della Scuderia le cose non sembrano essere cambiate. Per il momento sembra difficile fare delle previsioni certe, considerando che è ancora presto per immaginare i progressi compiuti dalle altre squadre e rapportarli di conseguenza ad una Ferrari SF1000 praticamente “invariata”. Sarà necessario analizzare i risultati ottenuti in pista e successivamente compararli con quelli registrati nei test di simulazione. In Austria si giocherà quindi “in difesa”, la Scuderia Ferrari cercherà di sfruttare ogni occasione possibile, senza ovviamente strafare. La cosa certa è che l’intero team della Rossa dovrà rimboccarsi le maniche e cercare di migliorare in maniera esponenziale le prestazioni della sua monoposto e la sua affidabilità.

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