Il BMW Team Italia a caccia del titolo nel Campionato Italiano Gran Turismo

Con le M6 GT3 ed M4 GT4 punterà al titolo nelle rispettive categorie potendo contare su una squadra composta da piloti giovani e driver esperti

Riparte il Campionato Italiano Gran Turismo che vedrà il suo debutto con la serie Endurance al Mugello nel week end del 18-19 luglio, mentre la gara d’esordio della serie Sprint è in programma a Misano il 2-3 agosto. Per chi non è avvezzo a questi tecnicismi, è doveroso segnalare che la prima ha una durata di 3 ore, mentre la seconda si svolge nel tempo di 50 minuti + 1 giro.

8 appuntamenti che terminano a dicembre

Il Campionato si svolge, come la scorsa stagione, con quattro gare della Serie Endurance e con quattro tappe della Serie Sprint. Con un calendario che si articola in 8 appuntamenti, tra cui quello finale previsto a Vallelunga il 5 e 6 dicembre, ci sono ben otto titoli italiani da assegnare, oltre a quattro Trofei Nazionali e tre Coppe Nazionali con equipaggi composti da due o tre piloti e vetture appartenenti alle classi GT3, GT4 e GT Cup.

Il BMW Team Italia punta a vincere

Grande protagonista di queste gare nel 2020 sarà ancora una volta il BMW Team Italia che prende parte alle Serie Endurance e Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo GT3 con la BMW M6 GT3 ed al Campionato Italiano Gran Turismo GT4 con la BMW M4 GT4. Le vetture sono gestite dalla Ceccato Motors Racing Team di Gianfranco Ceccato, che può avvalersi dell’esperienza di Roberto Ravaglia come di Team Manager, e che vede Luigi Slongo nel ruolo Team Principal, e di Roberto Rinaldi in quello di Direttore Sportivo. “L’obiettivo è quello di vincere il campionato visto che per 2 anni siamo arrivati secondi”, ha spiegato Gianfranco Ceccato. Per correre sotto i migliori auspici “la M6 avrà i colori neri come la M8 che ha vinto la 24 ore di Daytona” ha aggiunto Roberto Ravaglia, il quale ha affermato che il team sarà a Misano il 26 giugno per i test della gt4, prima di prendere parte ad un test al Mugello nei giorni che precedono la prima gara del 19 luglio.

Due vetture pronte a trionfare

La M6 che corre in Gt3 è un vero e proprio prototipo, come ha spiegato il driver con più esperienza Stefano Comandini, che avrà il compito di fare da chioccia ai due minorenni che sono entrati in squadra. Infatti, “solamente telaio e motore sono di serie” con quest’ultimo che eroga circa 600 CV sfruttabili grazie all elettronica. La massa si aggira sui 1300 kg ma “è molto agile, è un’auto che è andata subito forte nel test a misano, sembra che siamo sulla strada giusta”. La BMW M4 GT4 presenta motore e la trasmissione, incluso l’hardware di controllo elettronico, ereditati dalla BMW M4 Coupé, mentre il cofano in carbonio è preso in prestito dalla BMW M4 GTS. Il sedile, i freni e la pedaliera sono mutuati da quelli che si trovano a bordo della BMW M6 GT3. Ma gli ingegneri BMW sono andati in una direzione totalmente nuova in termini di software di controllo del motore, infatti la BMW M4 GT4 è la prima auto della BMW Motorsport ad essere equipaggiata con power sticks programmati con varietà di livelli prestazionali predefiniti del motore.

Piloti giovani e d’esperienza

Sulla M6 GT3 saliranno Stefano Comandini e Marius Zug, i due piloti del BMW Team Italia per il campionato Sprint GT3, che verranno affiancati nelle quattro gare del Campionato Endurance GT3 da un pilota ufficiale di Monaco. La M4 GT4 sarà condotta da Francesco Guerra e Simone Riccitelli, che sono i due piloti del BMW Team Italia per il campionato Sprint GT4, a loro volta affiancati nelle quattro gare del Campionato Endurance GT4 da Nicola Neri.

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