F1, calendario 2020: le novità tra cancellazioni e candidature di Gran Premi

I circuiti italiani potrebbero entrare in calendario nella seconda parte della stagione in sostituzione di Azerbaijan, Singapore e Giappone

La Formula 1 continua a vivere nell’incertezza di un calendario definitivo, infatti, se le prime 8 gare sono state programmate con una certa sicurezza, le restanti prove sono da definire per arrivare a quei 15-18 gran premi che Liberty Media vorrebbe far disputare. Intanto saltano altri tre appuntamenti e spuntano nuove candidature tra cui quelle dei circuiti italiani del Mugello e di Imola.

Azerbaijan, Singapore, e Giappone saltano

Tra le prove che non si correranno più in questo 2020 sfortunato troviamo il gran premio dell’Azerbaijan, quello di Singapore e quello del Giappone. I motivi? Sono diversi: se le prime due nazioni hanno il problema di sistemare un circuito cittadino che poi potrebbe rimanere inutilizzato in caso di una nuova diffusione del corona virus, il Giappone deve fare i conti con le limitazioni agli ingressi nel territorio del Sol Levante.

Mugello e Imola si candidano

Così, in attesa di avere più informazioni sulle trasferte americane, bisogna capire chi prenderà il posto di questi gran premi, e tra i nomi spuntano quello del circuito del Mugello, famoso per le gare di MotoGP, oppure di Imola, per motivi diversi e piuttosto tragici. Intanto anche la Russia si candida e propone un doppio gran premio, sulla scia degli esempi di Austria ed Inghilterra. Chi la spunterà? Difficile dirlo, ma comunque, in questo periodo colmo d’incertezze l’Italia potrebbe avere persino 3 gran premi. Il tutto si deciderà ad ottobre, nel frattempo sarà una guerra di nervi, e di interessi, ma la scelta potrebbe essere fatta anche per motivi logistici: sempre più determinanti con il virus ancora in giro.

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