Codice della Strada 2020: novità su norme e sanzioni

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle novità che hanno portato alla nascita del Nuovo Codice della Strada.

La sicurezza stradale sempre più spesso viene messa da parte dagli automobilisti italiani a causa delle distrazioni, dell’alta velocità e più in generale per la mancanza di rispetto nei confronti delle regole, parliamo quindi di una situazione allarmante che può mettere in pericolo tutti gli utenti della strada. Per questo motivo il Governo ha deciso di rinnovare il Codice della strada, inasprendo alcune norme con l’obiettivo di arginare i comportamenti scorretti di chi siede dietro un volante. In questa guida verranno elencate tutte le novità del rinnovato Codice in modo che l’automobilista avrà la possibilità di evitare sanzioni e soprattutto potrà garantire la propria sicurezza e quella degli altri passeggeri che si trovano a bordo del veicolo.

Tutte le novità in breve

  • Il nuovo Codice della Strada che verrà ultimato a breve dal Governo prevede -come anticipato in precedenza – numerose novità che cercheremo di elencare qui di seguito
  • Sanzioni fino a 2.000 euro per chi utilizza device elettronici alla guida (smartphone, tablet, etc.), abbinato alla sospensione della patente fin dal primo episodio
  • Viene normato l’uso in città dei veicoli dedicati alla micromobilità elettrica tra cui: monopattini, skate e hoverboard, inoltre le moto elettriche potranno circolare liberamente in autostrada.
  • La durata del foglio rosa estesa a 12 mesi
  • Le persone che hanno raggiunto la maggiore età avranno la possibilità circolare con i ciclomotori 125 cc (11Kw) sulle tangenziali e sulle autostrade.
  • Abolita la tassa di possesso sui veicoli storici
  • Fine dell’obbligo dell’uso diurno degli anabbaglianti fuori i centri abitati
  • Multe raddoppiate per chi circola con veicoli senza assicurazione
  • Parcheggi rosa per donne in stato di gravidanza o accompagnati da figli minori di due anni
  • Multe più aspre per chi usa il cellulare al volante

Multe per l’uso del cellulare al volante

Chi utilizza il proprio cellulare durante la guida, con l’attuale normativa rischia di incorrere in una multa che può variare da 422 a 1.697 euro, a cui si aggiunge la decurtazione di 5 punti patente e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi se si è recidivi entro un periodo di due anni. Il nuovo Codice prevede un forte aumento delle multe: si partirà da un minimo di 422 euro e si potrà raggiungere un massimo di 1.697 euro, a cui si aggiunge la sospensione della patente fino a 3 mesi.

Notifica della multa tramite mail PEC

Il Codice della Strada 2020 prevede anche l’uso della posta elettronica certificata denominata PEC. Tutti i possessori di una PEC potranno ricevere la notifica delle multe direttamente sul proprio indirizzo di posta elettronica certificata.  La data di notifica sarà quella in cui verrà generata la ricevuta di avvenuta consegna, anche se l’automobilista non ha visualizzato o aperto la mail in questione.

Assistenza legale in caso di alcol test

Nel caso in cui si viene sottoposto all’alcol test durante un controllo effettuato dalle forze dell’ordine sarà possibile pretendere la presenza di un avvocato.

Niente più obbligo di mostrare patente e libretto

Il nuovo Codice della strada prevede la fine dell’obbligo di mostrare la patente e libretto di circolazione agli agenti di polizia durante un controllo, perché questo tipo di accertamenti possono essere eseguiti in maniera telematica utilizzando i dati della targa del veicolo.

Nuove classi di merito

Nel caso in cui un cittadino subisce il furto di un veicolo di proprietà può comunque conservare la classe di merito attiva prima della perdita di possesso, anche quando il veicolo rubato viene ritrovato in un secondo momento. Questa regola viene applicata anche nei casi di mancata vendita. Viene introdotta una specie di “assicurazione familiare” che permette di ottenere la classe di merito migliore disponibile all’interno del nucleo familiare, inoltre questo beneficio è valido sia per i veicoli a quattro ruote che a due ruote.

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