F1: torna il Gran Premio di Francia

L’annuncio è stato dato da Bernie Ecclestone in persona al quotidiano L’Equipe.

L’annuncio è stato dato da Bernie Ecclestone in persona al quotidiano L’Equipe.

La Formula 1 torna in Francia e lo fa a partire dal 2013, anno prefissato dai vertici del Circus per questa trasferta transalpina. Il circuito sarà quello del Paul Ricard, un impianto all’avanguardia caratterizzato dalle vie di fuga in asfalto colorate. Per far posto a questa gara però, ogni due anni verrà sacrificato lo spettacolare GP del Belgio sul meraviglioso circuito di Spa-Francorchamps.

“L’accordo è stato raggiunto – ha dichiarato Bernie Ecclestone al quotidiano L’Equipe –  abbiamo effettivamente convenuto i termini finanziari con il ministro dello Sport, David Douillet, nel mio ufficio martedì scorso. Stiamo ancora discutendo alcuni punti in merito a questioni economiche minori. Ma, per me, non c’è dubbio che tutto si risolverà”.

Dunque, la notizia è ufficiale e mancano solo alcuni dettagli, anche se è impossibile non porsi un semplice quesito: non si poteva sacrificare un altro circuito meno prestigioso? La risposta è che purtroppo la F1, business milionario per eccellenza, prima che ai regolamenti tecnici, alle questioni tra i popoli, e a tante altre cose, deve sottostare al dio denaro.

Così per questioni di budget ne fa le spese la pista più emozionante del calendario iridato, l’ultima rimasta tra quelle per piloti veri, dove i piloti con la valigia non riusciranno mai ad emergere neanche a bordo della monoposto più veloce.

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La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.