Targhino fuorilegge per ciclomotori e microcar

Tempo fino al 12 febbraio per sostituire il “targhino” con la targa fissa su ciclomotori e micro vetture. Per chi sgarra multe fino a 1.599 euro.

Tempo fino al 12 febbraio per sostituire il “targhino” con la targa fissa su ciclomotori e micro vetture. Per chi sgarra multe fino a 1.599 euro.

Il “targhino” va in pensione. Si avvicina una data importante per tutti i proprietari di ciclomotori e microcar immatricolati prima del 14 luglio 2006 che non hanno ancora montato la targa fissa e ritirato il certificato di circolazione.

Per regolarizzare la propria posizione secondo le nuove norme imposte dal Codice della Strada basterà andare in Motorizzazione o nelle agenzie di pratiche auto abilitate.

Dal 13 febbraio i ciclomotori e microcar sorpresi in strada sprovvisti di targa fissa e certificato di circolazione rischiano una multa da 389 a 1.599 euro. Per essere sicuri di essere in regola basterà contare il numero di caratteri e vedere la  forma della targa: il vecchio “targhino” ha cinque caratteri alfanumerici e forme irregolari mentre la targa a norma di legge ha sei caratteri ed è quadrata.

Dal punto di vista assicurativo l’Isvap ha sottolineato alle assicurazioni come i ciclomotori non in regola entro il 12 febbraio dovranno essere comunque assicurati facendo riferimento al numero di telaio.

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La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.