F1 Gran Premio del Messico: Hamilton vince da campione

L’inglese corre una gara meravigliosa, ma dietro di lui tutti hanno guidato bene senza nessun errore. La sfida resta competitiva tra la Mercedes e la Ferrari.

In Messico Hamilton non vince ancora il Campionato del Mondo, ma offre a tutti noi una gara gestita alla grande, davanti a un Vettel in grandissima forma e a un Bottas che, dopo la disavventura dell’incidente in qualifica, oggi ha tirato fuori tutta la tenacia per rendere vita difficile al suo compagno di squadra. Di seguito la cronaca dei 71 giri del Gran Premio del Messico.

Scattava in una cornice di pubblico fantastica il Gran Premio del Messico! Uno due della Ferrari in partenza, con Leclerc che conservava la prima posizione, poi Vettel che lottava ruota a ruota con Hamilton e non gli lasciava spazio, Hamilton che si toccava con Verstappen, poi dalle immagini abbiamo rivisto anche un contatto leggero tra Leclerc e Vettel, tanti piccoli tamponamenti in partenza e pista sporcata da alcuni detriti…Virtual Safety Car in pista! L’azione tornava al quarto giro, con questa classifica: Leclerc, Vettel, Albon, Hamilton, Sainz, Norris, Bottas, Verstappen (i due si sono superati più volte e alla fine a rimetterci è stato proprio l’olandese con una foratura alla posteriore destra), Kvyat, Perez, Gasly, Ricciardo, Hulkenberg, Stroll, Giovinazzi, Raikkonen, Magnussen, Kubica, Russel, Grosjean. Poi Verstappen rientrava in coda a tutti dopo essere passato per i box. Al decimo giro Perez infiammava il pubblico di casa sorpassando Kvyta e conquistando l’ottava posizione, non male di questi tempi viste le preparazioni della Racing Point.

Al 13° giro iniziava il valzer delle strategie e il primo colpo di scena arrivava dal box della McLaren, che fissava malamente la gomma anteriore sinistra e tornava in pista con un giro di distacco; Albon montava le gomme gialle e si trovava poi coinvolto in bagarre tra Sainz e Perez, anche per Leclerc il treno nuovo di gomme era di mescola gialla, mentre Vettel chiamava i box per comunicare un cambio di strategia: “cosa ne pensi del piano C?” (rivolgendosi al suo ingegnere). Guai al pit stop anche per Giovinazzi, lasciato orfano della posteriore destra, Hamilton al giro 24 montava un set bianco, mentre davanti Vettel e Bottas continuavano a girare ancora con le gomme gialle con cui erano partiti. Verstappen intanto continuava la sua rimonta e dalla ultima posizione al giro 30 era undicesimo, mentre Hamilton iniziava a lamentarsi con il suo ingegnere, accusandolo di essersi fermati troppo presto. Era sorprendente come Vettel e Bottas giravano su buoni tempi, ma al 37° giro Bottas entrava e montava le bianche, quindi Vettel veniva richiamato immediatamente dentro e fatto riuscire con le bianche, con le quali andrà fino in fondo. A questo punto Leclerc si vedeva costretto, da primo, a spingere il più possibile perché doveva fare un altro stop, Hamilton anche, ma aveva su delle bianche più vissute, mentre Vettel faceva segnare dei tempi ottimi dimostrando di essersi messo subito a caccia del pilota inglese.

Altro colpo di scena al pit stop, con protagonista Leclerc, che faceva una sosta lunga fino a 6,5 secondi perché il tecnico che in postazione era sulla gomma posteriore destra aveva avuto un problema con la pistola; Leclerc si metteva in modalità d’attacco con la gomma bianca. Davamo uno sguardo alla classifica e ai tempi e apprezzavamo la cavalcata di Vettel che al giro 50 si trovava sotto i 2 secondi e mezzo da Hamilton, tallonato da Bottas a un secondo. Dalla Ferrari chiamavano Vettel e lo invitavano a risparmiare un po’ di carburante, respirava così Hamilton, ma il tedesco della Rossa non mollava la speranza di andarlo a prendere. Leclerc volava in quarta posizione e arrivava vicino al duo Bottas-Vettel ma era autore di un lungo che gli faceva perdere un po’ di terreno. Finiva con Hamilton vittorioso, a seguirlo c’era Vettel e Bottas; la classifica si completava con Leclerc, Albon, Verstappen, Perez, Ricciardo, Hulkenberg, Kvyat, Gasly, Stroll, Sainz, Giovinazzi, Magnussen, Russel, Grosjean, Kubica.

TOP TEN GRAN PREMIO DEL MESSICO

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Vettel (Ferrari)
  3. Bottas (Mercedes)
  4. Leclerc (Ferrari)
  5. Albon (Red Bull Racing)
  6. Verstappen (Red Bull Racing)
  7. Perez (Racing Point)
  8. Ricciardo (Renault)
  9. Kvyat (Toro Rosso)
  10. Gasly (Toro Rosso)

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