Governo 2019: Paola De Micheli è la prima donna Ministro dei Trasporti

Dopo il grillino Toninelli, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti viene affidato per la prima volta ad una donna.

È Paola De Micheli, attuale vicesegretaria del PD, la nuova Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti: l’incarico le è stato affidato dal presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, che in queste ore ha sciolto la riserva e dà ufficialmente “disco verde” al nuovo Governo Conte-bis formato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali. Con la sua nomina, per la prima volta nella storia della Repubblica una donna presiederà il Ministero che ha competenza sulle reti infrastrutturali nazionali e sui trasporti terrestri, marittimi ed aeronautici.

Eredita l’incarico che fu di Toninelli

Il ruolo che la “dem” piacentina, laureata in Scienze Politiche, già imprenditrice nel settore agroalimentare ed in possesso di un “cursus honorem” di stampo “classico”, eredita da Danilo Toninelli che lo ha esercitato negli ultimi quattordici mesi di faticoso Governo giallo-verde, era stato portato avanti dal predecessore pentastellato fra diverse critiche, e peraltro in una fase non certo semplice per il comparto nazionale dei trasporti, della circolazione e delle infrastrutture ad essi collegati: il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova, avvenuto il 14 agosto 2018 e che costò la vita a 43 persone, la faticosa riforma di un Codice della Strada da ben ventisette anni in continua evoluzione; e ancora: le grandi opere (su tutte la Tav, ma anche la Gronda di Genova) e lo sviluppo delle tecnologie in ambito di nuova mobilità i “punti caldi” sui quali l’ex ministro Toninelli si è quotidianamente trovato a dovere far fronte. Compresa la questione legata alla revisione delle concessioni autostradali. Fra gli ultimi provvedimenti firmati da Toninelli, il decreto ministeriale che attua la norma “Sblocca Cantieri” rivolto al finanziamento di interventi infrastrutturali per 1.152 Comuni al di sotto di 3.500 abitanti: manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali e abbattimento delle barriere architettoniche. Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a oltre 7,5 milioni di euro.

Chi è Paola De Micheli

La neo-ministra Paola De Micheli, nata a Piacenza nel 1973, vanta una articolata carriera politica: nuova nei ruoli di ministro, la “dem” emiliana “nata” nella Margherita è attuale vicesegretaria PD sotto la guida di Nicola Zingaretti. Inizialmente consigliera comunale a Pontenure (1999-2004), fu successivamente assessore comunale alle Risorse umane ed Economico-finanziarie a Piacenza, dal 2007 al 2010. Contestualmente (2008) era stata eletta deputata tra le fila PD, ed entrò nello staff della Commissione Bilancio e della Commissione bicamerale per la Semplificazione. Eletta nuovamente a Montecitorio nel 2013 (risale al 2014 la sua nomina a sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze) e ancora nel 2018, è tornata nella medesima Commissione Bilancio. Del settembre 2017 è l’incarico di successione a Vasco Errani in qualità di commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del centro Italia dell’agosto 2016.

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