GM: ai dipendenti un bonus legato agli utili

Andrea Barbieri Carones
19 Settembre 2011
GM: ai dipendenti un bonus legato agli utili

General Motors e il sindacato americano Uaw hanno siglato un accordo che prevede per i dipendenti un bonus legato al raggiungimento di utili.

General Motors e il sindacato americano Uaw hanno siglato un accordo che prevede per i dipendenti un bonus legato al raggiungimento di utili.

Negli Stati Uniti fervono le trattative tra i sindacati e le Case automobilistiche. Mentre Sergio Marchionne si prepara ad affrontare il rush finale con la Uaw (United Auto Workers) per il contratto di lavoro dei 26.000 dipendenti della Chrysler, la General Motors ha giocato d’anticipo e ha siglato l’accordo che prevede diverse novità, fra cui un aumento del salario orario dei neoassunti in azienda, attualmente compreso tra i 14 e i 16 dollari, molto meno dei dipendenti con una maggiore anzianità.

Le parti hanno anche concordato la riapertura dello stabilimento nel Tennessee e una partecipazione agli utili aziendali da parte delle maestranze. Quest’ultimo punto dovrebbe essere particolarmente interessante, visto che potrebbe portare nelle tasche dei dipendenti fino a 6.000 dollari in un anno. Un gruppo di 570 dipendenti potrebbe infine essere richiamato in azienda dopo il licenziamento di alcuni mesi fa.

La firma tra Uaw e Gm deve ora passare dal voto dei 49.000 lavoratori interessati all’accordo, che tra una decina di giorni saranno chiamati a un referendum come successo a Pomigliano e a Mirafiori per la Fiat.

Se con la Chrysler le trattative sono a buon punto e con GM sono state concluse, sembrano in alto mare quelle con Ford dopo che il management di quest’ultima ha deciso un aumento salariale ai colletti bianchi ma non alle tute blu, sollevando le ire della Uaw e del suo leader John King.

L’accordo con General Motors è il primo dopo il piano di salvataggio di 2 anni or sono, quando il governo americano salvò l’azienda sull’orlo della bancarotta. In base alle cifre odierne, lavorare in questa azienda risulta particolarmente conveniente rispetto a quanto percepiscono i pari grado assunti presso la Chrysler ma leggermente meno rispetto agli omologhi in Ford: se presso GM un lavoratore medio costa all’azienda 56 dollari l’ora, alla Chrysler questa cifra raggiunge i 49 dollari e alla Ford sale a 58.

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